DI PAOLO CICCARONE PER AUTOMOTO.IT

Oltre ai problemi interni il team principal di Maranello deve vedersela anche con la lotta coi rivali e con Chris Horner che accusa il francese di parlare e basta per attirare attenzione
Guarda Fred (Vasseur, ndr), è completamente solo in squadra. La frase è stata pronunciata da un team manager rivale e riassume lo stato d’animo del manager francese. E’ arrivato a gennaio a Maranello, ha dovuto scoprire la squadra e fidarsi di quanto gli avevano detto i tecnici. Poi parte il mondiale e quello che gli era stato detto si scopre non essere vero, vedi prestazioni Red Bull e crollo Ferrari. E così parte la rincorsa ai rinforzi, difficili, visto che quelli buoni sono già accasati da altre parti e le figure di secondo piano, come Loic Serra, coordinatore dei tecnici Mercedes, è appunto un coordinatore, ma resta sempre l’incognita di chi dirigerà la baracca prendendosi le responsabilità.
Ufficialmente il ruolo di Dt è di Enrico Cardile, che con Gualtieri continuerà lo sviluppo e i progetti futuri, ma è anche colui che ha firmato la deludente SF23 e quindi, con le voci e i proclami in atto “Arriveranno altri tecnici”, finirà in qualche modo commissariato, visto che si parla di arrivi che dovranno sostituirlo e ci si chiede con che spirito debba lavorare visto che sa già di essere in scadenza. Grave errore di comunicazione, a dire il vero: “Loro parlano parlano, fanno tanto bla bla perché la colpa è di voi giornalisti che se non avete da scrivere non vivete, da noi hanno preso solo uno di secondo piano, non certo un leader, ma lo spacciano per un top”. Chi parla è Chris Horner, gran capo Red Bull e qui torniamo al punto iniziale.






