F.1 Barcellona e Bahrain per il battesimo delle auto 2026

TESTO E FOTO DI PAOLO CICCARONE

Saranno le due piste di Barcellona e Bahrain ad ospitare i test per le vetture del 2026. Come si ricorderà, entrano in vigore le nuove norme per i motori (con più predominanza della parte elettrica) e aerodinamica attiva. Un mix che sta facendo perdere il sonno ai progettisti per via delle difficoltà incontrate finora. Infatti, per fare un esempio, si sa che su circuiti come Monza, con grandi frenate, la parte elettrica di supporto sarà sufficiente solo per un tratto di rettilineo.

Diceva Antonelli al recente incontro in Petronas, che “La velocità massima la raggiungeremo probabilmente sul traguardo, in base a quanto abbiamo visto al simulatore, poi la parte elettrica tende a scemare e in fondo al dritto saremo anche più lenti. Poi servirà tutto il giro per ricaricare e avere massima efficienza. Questo vuol dire che dovremo decidere dove usare la potenza elettrica, quale mappa migliore, come registrare l’aerodinamica attiva e via così. Tutto molto complicato ma il pilota avrà un ruolo maggiore nel definire alcuni parametri e gestire un giro di pista”.

Questo da parte del pilota, mentre da parte McLaren confermano le difficoltà: “Sì ma anche nel 2014 con le nuove regole turbo e MGUH si era partiti con macchine più lente delle F.2 e poi siamo arrivati a oltre mille CV, quindi è una sfida tecnica importante, dove l’impossibile diventerà possibile e chi ci arriva prima sarà vincente per un ciclo completo”. Detto questo, si sta stilando il calendario delle prove.

Barcellona è destinata a ospitare la prima settimana di test (che poi saranno solo tre giorni effettivi) verso fine gennaio, al massimo i primi di febbraio. Si preferisce l’Europa anche se farà freddo perché le sedi dei vari team sono in Europa e in caso di problemi è più facile intervenire. Verso fine febbraio, invece, saranno due settimane (sempre con tre giorni veri di prove effettive) da svolgersi in Bahrain, che potrebbe anche ospitare la prima gara di campionato. I dettagli sono ancora in via di definizione proprio a Barcellona, amalgamando le varie richieste dei team e della federazione. A questi test potrebbe essere ammessa la stampa, che però deve decidere quale turno seguire, in che modo e quale sessione. Non proprio il massimo, visto anche che si riparla di un evento globale come a Londra lo scorso febbraio. Anche questo aspetto è in via di definizione. Unica certezza il luogo, Barcellona e Bahrain, e le tempistiche.

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