RENAULT 4 Il retro futuro prende forma con la versione elettrica di un classico

DI PAOLO CICCARONE

Manca solo il riconoscimento dell’Accademia della Crusca, poi la rivoluzione Renault, anzi… la Renaulution per dirla alla Luca De Meo, gran CEO della Casa francese, è completa. Perché nel presentare la nuova Renault 4 E Tech Electric, il CEO della filiale italiana, il sempre dinamico Raffaele Fusilli, si è fatto scappare il termine Retrofuturo.

Ovvero, uno sguardo al domani prendendo quello di buono che c’era ieri. L’operazione è perfettamente riuscita con la rinascita di Renault 5, la sorella maggiore, adesso con Renault 4 si presenta in chiave moderna una icona del passato che ha consentito a intere generazioni di scoprire la mobilità a quattro ruote.

Come è accaduto in passato, ovvero con l’accesso al mondo auto a tantissimi giovani e meno giovani, con un veicolo spazioso, con una soglia di carico utile da farla diventare anche furgonetta all’occorrenza, con Renault 4 E Tech Electric di oggi si vuole aprire le porte della mobilità elettrica a tutti quelli che sono ancora dubbiosi o refrattari. Qualcuno l’ha chiamata SUV, come se questa cinque porte che occhieggia al passato possa essere inquadrata in una categoria particolare.

La R4 è disponibile in due diversi powertrain da 120 CV, una con batteria da 40 kWh e autonomia di 308 km; una con motore da 150 CV e batteria da 52 kWh e autonomia fino a 400 km dichiarati. Tre gli allestimenti (Evolution, Techno e Iconic) a prezzi a partire da 29.900 euro che salgono a 36.900 nella versione top di gamma. Al top di gamma la versione Iconic più prevede dei cerchi in lega da 18 pollici, i sensori di parcheggio a 360 gradi, l’assistente alla manovre, i vetri oscurato posteriori, i sedili anteriori riscaldabili, oltre al tetto nero e gli sticker personalizzati sulla carrozzeria che completano un pacchetto con in più la frenata rigenerativa su quattro diversi livelli.

La cappotina in tela fa tanto anni 60 e i ricordi, per gli anziani, vanno alle immagini delle serate in Costa Azzurra con modella regolarmente sdraiata sul tettuccio in tessuto. Ovviamente non tutto è compreso nel prezzo. I colori, ad esempio, hanno un sovrapprezzo di 950 euro a seconda della tinta scelta: al momento sono disponibili il nero, bianco, grigio, blu, verde, rosso e terracotta, mentre il tetto nero a contrasto costa 450 euro.

Fra le altre dotazioni optional c’è anche il sistema vehicle-to-load per caricare dispositivi esterni ( siamo sui 200 euro), il cavo per la ricarica da casa a 450 euro, poi l’impianto hifi Harman Kardon acquistabile per un cifra di circa 600 euro. Come dire che la nuova R4 può essere la piacevole compagna di viaggio anche per le generazioni future. Il futuro elettrico di Renault, dopo R5 e R4 si chiamerà Twingo. Ancora qualche tempo di attesa, e la terza carta da giocare della Renaulution sarà presentata a tutti. R4 da giugno disponibile anche sul mercato italiano.

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