Testo e foto MARCO FERRERO
Le qualifiche ufficiali della 6 Ore di Monza, ultima prova del World Endurance Championship 2026, hanno regalato due nuovi record assoluti del “tempio della velocità” per le vetture della serie; pur con la pista ancora umida per la pioggia caduta sin da venerdì, sia le GT3 che le Hypercar hanno abbattuto i limiti realizzati tre anni or sono, a testimonianza dell’evoluzione delle vetture e di quanto i lavori che hanno interessato il tracciato abbiano reso lo stesso decisamente più veloce.
In dettaglio:
Best laps 2023:
Hypercar – Toyota GR010 Hybrid – 1:35.358,
LMGTE – Porsche 911 RSR-19 – 1:47.632.
Best laps 2026:
Hypercar – Ferrari 499P – 1:33.364,
LMGTE – Lexus RC F LMGT3 – 1:47.523.
Non sono mancate le sorprese, in quanto nelle Gran Turismo la Ferrari n.21 grande protagonista nelle libere nel primo giro lanciato ha sbattuto violentemente alla Ascari uscendo subito di scena; grande prova altresì di Eduardo Barrichello, autore di un giro record cancellato che gli ha tolto la soddisfazione di partire in pole.
Alla fine, lo schieramento delle prime tre file vedrà la seguente situazione:
1^ – n. 78 – Lexus RC F LMGT3 – 1’47”523,
2^ – n. 33 – Corvette Z06 LMGT3.R – 1’47”537,
3^ – n. 77 – Ford Mustang LMGT3 – 1’47”595,
4^ – n. 23 – Aston Martin Vantage AMR LMGT3 – 1’47”701,
5^ – n. 87 – Lexus RC F LMGT3 – 1’47”733,
6^ – n. 27 – Aston Martin Vantage AMR LMGT3 – 1’47”780.
Nelle Hypercar grandissima prova di Antonio Fuoco, realizzatore della pole position, davanti alla più che sorprendente Genesis, che con Earl Bamber per poco non ha realizzato il colpaccio in casa della rossa di Maranello.
In dettaglio, le prime tre file delle Hypercar saranno così composte:
1^ – n. 50 – Ferrari 499P – 1’33”364,
2^ – n. 19 – Genesis GMR-001-Hypercar – 1’33”460,
3^ – n. 38 – Cadillac V-Series.R – 1’33”541,
4^ – n. 51 – Ferrari 499P – 1’33”573,
5^ – n. 94 – Peugeot 9X8 – 1’33”617,
6^ – n. 36 – Alpine A424 – 1’33”858.
L’attesa è ora è per domani, con start alle 11.00; la speranza degli appassionati taliani è che il proverbio “nessuno è profeta in patria” possa, per una volta essere smentito.




