WEC, AD IMOLA TRIONFO TOYOTA

Testo e foto MARCO FERRERO

 

La prima prova del World Endurance Championship edizione 2026, disputatasi sull’Autodromo Internazionale “Enzo e Dino Ferrari” di Imola, ha visto la vittoria dell’equipaggio della Toyota formato da Sebastien Buemi, Brandon Hartley e Ryo Hirakawa, che dopo sei ore di una gara ricca di colpi di scena hanno tagliato per primi il traguardo.

Da ricordare che le prove ufficiali avevano visto, per le prime tre file, il seguente schieramento:

1^ Antonio Giovinazzi – Thomas Alessandro Pier Guidi – James Calado  —  Ferrari  —  1’30”127,

2^ Sebastien Buemi – Brandon Hartley – Ryo Hirakawa  —  Toyota  —  1’30”138,

3^ Antonio Fuoco – Miguel Molina – Nicklas Nielsen  —  Ferrari  —  1’30”167,

4^ Loic Duval – Malthe Jacobsen – Theo Pourchaire  —  Peugeot  —  1’30”200,

5^ Will Stevens – Norman Nato  —  Cadillac  —  1’30”419,

6^ Mike Conway – Kamui Kobayashi – Nyck de Vries  —  Toyota  —  1’30”432.

 

Con Toyota che, dopo aver fatto pretattica sin dal prologo, nelle qualifiche prima ed in gara poi esprimeva le proprie ambizioni sfiorando la pole position e successivamente acquisendo il successo al termine di una gara magistrale.

L’assenza della Porsche, grande protagonista della scorsa stagione ed ora uscita dalla serie, si è sentita, almeno a livello di competizione, anche se la new entry Genesis, che ovviamente dovrà affrontare una stagione non facile di noviziato, ha da subito raccolto le attenzioni di tutti, un po’ come era accaduto per la Aston Martin la scorsa stagione.

Allo sventolare della bandiera a scacchi il podio ha visto presentarsi i seguenti equipaggi:

1^ Sebastien Buemi – Brandon Hartley – Ryo Hirakawa  —  Toyota,

2^ Antonio Giovinazzi – Thomas Alessandro Pier Guidi – James Calado  —  Ferrari,

3^ Mike Conway – Kamui Kobayashi – Nyck de Vries  —  Toyota.

Grande delusione da parte degli appassionati, che si attendevano il bis della vittoria dello scorso anno, ottenuto con l’equipaggio che a fine anno avrebbe poi conquistato il titolo piloti, e che ora guardano avanti alla successiva gara del campionato sperando in una pronta rivincita.

In classe LMGT3 vittoria della BMW dell’equipaggio formato da Anthony McIntosh, Daniel Harper e Parker Thompson, davanti alla Corvette di Jonny Edgar, Blake McDonald e Nicky Catsburg ed alla Porsche di Yasser Shahin, Richard Lietz and Riccardo Pera; sfortunatissimi i poleman della McLaren che proprio nel finale accusavano problemi alla loro vettura e dovevano lasciare la gara.

La prossima prova della serie, la seconda del 2026, è programmata per il 9 maggio sul tracciato belga di SPA Francorchamps; da ricordare a tal fine che la riprogrammazione del calendario del World Endurance Championship 2026 prevede, dopo la gara imolese, il seguente andamento:

R2 07–09/05 – TotalEnergies 6 Ore di Spa – Belgio

R3 10–14/06 – 24 Ore di Le Mans – Francia

R4 10–12/07 – Rolex 6 Ore di São Paulo – Brasile

R5 04–06/09 – Lone Star Le Mans – Stati Uniti

R6 25–27/09 – 6 Ore del Fuji – Giappone

R7 22–24/10 – Qatar 1812km – Qatar

R8 05–07/11 – Bapco Energies 8 Ore del Bahrain – Bahrain.

Un campionato nel quale il Balance Of Performance sarà protagonista ed inciderà sul risultato finale, un campionato che, qualunque sarà il risultato finale, saprà regalare ancora emozioni.

Condividi su: