TESTO E FOTO DI GIUSEPPE MAGNI

Non solo Ferrari nel campionato mondiale prototipi che questo fine settimana corre la sua tappa italiana a Imola. Infatti a difendere i colori italiani nel massimo campionato endurance abbiamo altre due agguerrite compagini, la Lamborghini e la Isotta Fraschini. La squadra diretta da Giorgio Sanna, oltre ad avere la gara del loro campionato, schiera qui la bellissima SC63 affidata a Mirko Bortolotti, Edo Mortara e Daniil Kvyat.

La Casa del Toro, che ha appena festeggiato il 60esimo dalla fondazione, sta portando in pista una macchina praticamente tutta costruita in Italia, in quanto il telaio è realizzato dalla HP Composites di Ascoli Piceno ed il motore V8 3.8 turbo è stato realizzato in collaborazione con la Autotecnica Motori di Casalmaggiore, in provincia di Cremona. Ne è venuto fuori un bolide, portato in pista nel classico colore verde, marchio di fabbrica della Casa, che certamente rende orgoglioso Ferruccio Lamborghini, che oggi sta guardando la 6 Ore di Imola da lassù.
La Isotta Fraschini, marchio storico leggendario dell’automobilismo italiano, è tornata in pista con la sua Tipo 6- Competizioni. Gli uomini agli ordini di Claudio Berro, nome che non ha bisogno di presentazioni nel mondo delle corse, hanno sviluppato la vettura in collaborazione con l’esperta equipe Michelotto di Padova, ma c’è anche la parte ibrida a cura della Williams Advanced Engineering, ed è portata in pista con il numero 11 dai piloti Antonio Serravalle, Carl Wattana Bennet e da Jean-Karl Vernay.

Carlo Cavicchi, responsabile della comunicazione, altro nome che non ha bisogno di presentazioni, dispensava strette di mano e sorrisi questa mattina nel paddock. C’è grande entusiasmo e grande fiducia per questi due progetti italiani che vanno ad impreziosire ed arricchire della migliore tradizione italiana uno schieramento di concorrenti che, allo stato attuale, nessun’altra categoria di corse può vantare. Competenza, esperienza, passione ed entusiasmo non mancano: è il miglior viatico perché arrivino presto i risultati sperati. Intanto i tifosi italiani oggi presenti a Imola hanno cominciato a fare il tifo per loro. Rappresentano grandi nomi di grandi squadre, rappresentano l’Italia, giusto andarne orgogliosi.


















