BELLE PROMESSE CON LE LACRIME AGLI OCCHI PER ALPINE A LE MANS

Comunicato RENAULT GROUP

 

  • Nella sua prima partecipazione alla 24 Ore di Le Mans, l’Alpine A424 ha raggiunto l’Hyperpole, dimostrando di riuscire a mantenere un ritmo promettente.
  • Dopo essersi portata in quarta posizione, l’A424 n. 35 è stata costretta a ritirarsi alla quinta ora, prima che anche l’equipaggio della numero 36 fosse tradito dalla meccanica.
  • Appuntamento alla prossima gara del Campionato Mondiale FIA di Endurance, la 6 Ore di San Paolo (14 luglio).

In questa stagione, Alpine ha fatto il grande ritorno nella categoria top del Campionato Mondiale di Endurance FIA (FIA WEC) e ha mosso i primi passi a Le Mans con la nuova Hypercar, l’A424. Dopo i primi tre round, Alpine Endurance Team ha raccolto la sfida della gara più mitica, più lunga e più difficile del calendario, la 24 Ore di Le Mans.

Con il buon ritmo dimostrato fin dai primi giri, i “Blu” hanno confermato il loro potenziale nelle qualifiche di mercoledì e Paul-Loup Chatin si è classificato quarto, ottenendo l’Hyperpole, mentre Nicolas Lapierre si è qualificato nono su ventitré Hypercar.

Giovedì, Paul-Loup Chatin ha ripreso il volante conquistando il quinto posto sulla griglia di partenza. Dopo un venerdì caratterizzato da un momento di condivisione con il pubblico nella sfilata svoltasi nel centro città di Le Mans, Alpine è scesa di nuovo in pista sabato a mezzogiorno per quindici minuti di warm-up. Il compito è stato affidato a Charles Milesi e Nicolas Lapierre, mentre il team tecnico ha proceduto alle ultime verifiche di sistemi e procedure.

Poi i francesi hanno preso il via, dato da Zinedine Zidane alle ore 16.00, alla presenza di Luca de Meo, CEO del Gruppo Renault, e dei piloti di BWT Alpine F1 Team, Pierre Gasly ed Esteban Ocon, giunti per sostenere il team. Partiti con le gomme medium, Charles Milesi e Nicolas Lapierre hanno effettuato una partenza prudente per evitare le insidie, anche se il primo ha avuto a che fare con la scarsa visibilità dovuta alle proiezioni d’olio del concorrente che lo precedeva.

Nono e dodicesimo alla fine del primo giro, i piloti francesi hanno rimontato fino alla quarta posizione nei primi due stint; quando sono scese le prime gocce di pioggia, il team li ha richiamati ai box per passare agli pneumatici scanalati, ma alla fine la pioggia non è stata abbastanza intensa ed entrambi gli equipaggi sono usciti dalla Top 10.

Paul-Loup Chatin e Mick Schumacher li hanno sostituiti in occasione del passaggio alle gomme slick. Nonostante la sosta più lunga del previsto per la numero 35, entrambi i piloti hanno corso un bel triplo stint di oltre due ore mantenendosi nel giro del leader, prima di passare il testimone a Ferdinand Habsburg e Matthieu Vaxiviere.

Alle ore 20.46, la gara della numero 35 è giunta al termine, quando Ferdinand Habsburg ha subito un guasto al motore. La numero 36 ha proseguito, trovandosi vicina alla Top 10, prima con Matthieu Vaxiviere e poi con Nicolas Lapierre, mentre su Le Mans stava per scendere la notte. Vittima dello stesso problema, la numero 36 è rientrata ai box alle ore 21.36. Con una stretta al cuore, i “Blu” hanno dovuto chiudere definitivamente le porte del garage.

Il team analizzerà le cause all’origine del duplice ritiro anticipato per tornare ancora più forte. Nonostante la delusione, Alpine Endurance Team trae alcuni spunti positivi dal suo primo anno alla 24 Ore di Le Mans nella categoria Hypercar, soprattutto grazie al ritmo promettente che gli ha permesso di ottenere l’Hyperpole ed effettuare un bell’inizio gara.

Alpine Endurance Team vi dà appuntamento alla 6 Ore di San Paolo (12-14 luglio), quinto round della stagione 2024 del Campionato Mondiale FIA di Endurance.

Hanno detto

Charles Milesi

La partenza non è stata facile, con qualche difficoltà nel portare gli pneumatici alla giusta temperatura. Abbiamo perso alcune posizioni evitando di assumerci inutili rischi, ma abbiamo fatto ottime prestazioni restando vicini ai principali favoriti. L’azzardo degli pneumatici da pioggia non ha dato i risultati sperati, ma abbiamo sempre mantenuto il ritmo fino a quando ci siamo ritirati. Avevamo portato a termine le prime tre gare della stagione senza il benché minimo problema, ma alla 24 Ore di Le Mans la meccanica è messa a dura prova come in nessun altro circuito. Questa delusione ci deve permettere di analizzare e capire i nostri punti deboli per trasformarli in punti di forza. È difficile da dirsi, ma dobbiamo lavorare ancora più sodo per riprenderci.

 

Nicolas Lapierre

La partenza è andata abbastanza bene e abbiamo potuto contare su una buona velocità di punta per guadagnare posizioni. Nonostante un piccolo errore strategico, quando ci siamo fermati troppo presto per passare agli pneumatici da pioggia, eravamo sempre nel giro dei leader, finché non ci siamo ritirati. Avevamo detto fin dall’inizio che quest’anno avremmo partecipato per imparare. Non ci aspettavamo di essere tanto performanti questa settimana, per cui la caduta è forse ancora più dura, ma quest’edizione ci sarà utile per il futuro. L’obiettivo ora è fare tutto il possibile per tornare ancora più forti.

 

Philippe Sinault, Team Principal di Alpine Endurance Team

Questo duplice ritiro è una crudeltà, anche se sapevamo che l’affidabilità poteva essere un problema a Le Mans. Nonostante i test e le simulazioni, conta solo la verità della gara. Ad inizio stagione abbiamo fatto vedere tante belle cose, per cui è ancora più deludente ritirarsi così presto. Bisogna però avere in mente i punti positivi per continuare ad andare avanti. Questa settimana abbiamo avuto conferma del fatto che la nostra auto è davvero prestazionale, per cui dobbiamo continuare a lavorare per risollevarci e fare progressi, anche se stasera tutto il team è giù di morale.

 

Bruno Famin, Direttore di Alpine Motorsports

Sapevamo che, in questa prima partecipazione alla 24 Ore di Le Mans, che è solo la quarta gara dell’A424, rischiavamo di dover affrontare alcuni problemi. Fa parte del processo di apprendimento ma non attenua la delusione. Analizzeremo i motivi di questo problema meccanico per tornare ancora più forti l’anno prossimo. L’auto ha dimostrato di poter tenere un buon ritmo per tutta la settimana, per cui abbiamo solide fondamenta che miglioreremo in futuro. Vorrei ringraziare ogni singolo membro del team per l’impegno, ma il motorsport può essere crudele ed è anche per questo che la vittoria è ancora più bella quando si conquista. Questa sera, vedendo le lacrime e la delusione sui volti, sono convinto che faremo di Alpine Endurance Team una squadra in grado di lottare in testa per aggiudicarsi piazzamenti sul podio e vittorie.

 

RISULTATI

Alpine Endurance Team n. 35

Charles Milesi – Ferdinand Habsburg – Paul-Loup Chatin

Partenza: 5° / Ritirata alle ore 20.46.

 

Alpine Endurance Team n. 36

Matthieu Vaxiviere – Mick Schumacher – Nicolas Lapierre

Partenza: 9° / Ritirata alle ore 21.36.

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