Testo e foto MARCO FERRERO
Dopo la superpole le prime sei posizioni in griglia corrispondenti alle prime due file sarebbero state occupate, rispettivamente, da:
1^ Nicolò Bukega – Ducati – 1’31”618,
2^ Toprak Razgatlioglu – BMW – 1’31”856,
3^ Axel Bassani – Bimota – 1’32”337,
4^ Sam Lowes – Ducati – 1’32”419,
5^ Alex Lowes – Bimota – 1’32”466,
6^ Remy Gardner – Yamaha – 1’32”562;
ma accade un colpo di scena nel post prove, con Bulega che viene penalizzato di tre posizioni sulla griglia per “slow riding” durante la sessione. Alla luce di quanto sopra era ovvio attendersi quindi ancora un duello ancor più serrato tra i due primattori della classifica assoluta provvisoria, con l’obbiettivo di aggiudicarsi punti pesanti validi per la classifica.
Gruppo che si è da subito spezzato in più tronconi, con Bulega e Razgatlioglu a combattere per la vittoria, poi a seguire “i secondi”, con Petrucci che alla fine ha conquistato, meritatamente, il terzo gradino del podio, per chiudere con gli altri, che si sono giocati le ultime posizioni della classifica; protagonisti mancati Axel Bassani, in prima fila allo start caduto dopo appena due giri, e Remy Gardner, anche lui ritiratosi troppo presto.
Prova opaca ed incolore di Bautista, che almeno oggi è parso essere giunto al canto del cigno, ed ancor peggio di lui si è comportato Jonathan Rea, assolutamente impalpabile sin dalle prove libere di ieri.
Al termine di gara 1 le prime posizioni della graduatoria sono state conquistate da:
1^ Topra Razgatlioglu – BMW,
2^ Nicolò Bulega – Ducati – + 1”045,
3^ Danilo Petrucci – Ducati – + 16”684,
4^ Alex Lowes – Bimota – + 16”824,
5^ Andrea Locatelli – Yamaha – + 17”450,
6^ Alvaro Bautista – Ducati – + 18”361,
7^ Sam Lowes – Ducati – + 21”096,
8^ Yari Montella – Ducati – + 22”770,
9^ Iker Lecuona – Honda – + 27”236,
10^ Scott Redding – Ducati – + 31”445.
Gara dove il fattore “caldo” si è fatto sentire, con temperature al di sopra dei 30° che hanno certamente fatto sentire il loro effetto sugli pneumatici e sui piloti, giunti stremati al traguardo dopo una manche combattuta; domani mattina si disputerà la Sprint Race, in attesa della seconda gara del pomeriggio.
Poco, almeno per ora, cambia in classifica, con Bulega che mantiene su Razgatlioglu un vantaggio di 26 lunghezze; i conti dovranno essere fatti domani sera, dopo che saranno state disputate anche la Sprint Race (che attribuisce un minor numero di punti) e gara 2; posto che con ancora sei tappe da disputare la situazione rimane apertissima, in ogni caso il round di Misano, giro di boa della stagione, potrà fornire qualche indicazione sul prosieguo del campionato.












