MOTOGP, GLI ULTIMI ISTANTI PRIMA DELLA LUCE VERDE

Testo MARCO FERRERO  foto di MARCO FERRERO e FABIO CASADEI

 

Uno degli aspetti meno evidenziati all’interno del motorsport riguarda la griglia di partenza ed i momenti che precedono l’accensione della luce verde, due aspetti sui quali vale la pena soffermarsi con alcune considerazioni, non fosse altro che si tratta di aspetti, a torto giudicati secondari, la cui importanza all’interno dell’evento è tutt’altro che da sottovalutare.

La griglia di partenza, un tempo considerata zona quasi “sacra”. impenetrabile e riservata agli addetti ai lavori, per ragioni meramente commerciali e di spettacolo è stata ad oggi aperta se non a chiunque comunque a tutta una serie di personaggi o sedicenti tali, VIP, NIP (non important persons), amici di qualcuno, gente il cui contributo effettivo non è chiaro in cosa consista se non nell’incremento della confusione, a discapito pure di chi sulla griglia ci va per lavoro e che si ritrova nell’impossibilità anche solo di muoversi.

Il tutto a fini di spettacolo? Difficile pensarlo, anche perché chi non è un addetto ai lavori non ha la benché minima idea delle regole con le quali ci si dovrebbe muovere, e spesso e volentieri neppure rispetta quanto chi lavora stia facendo.

Per conseguenza, il secondo aspetto citato, quello degli attimi prima della partenza, che riguarda esclusivamente i piloti ed i loro team, assume un rilievo le cui sfaccettature diventano determinanti; in tutta onestà, si fa fatica a comprendere come questi campioni siano in grado di mantenere un adeguato livello di concentrazione e riescano ad interfacciarsi proattivamente con i loro meccanici; è ammirevole che siano in grado di ripercorrere mentalmente il tracciato o che possano eseguire le procedure pre gara senza essere distratti da quanto sta loro intorno.

Lo si creda o no, gli attimi prima della partenza sono fondamentali ai fini della ricerca del giusto equilibrio tra concentrazione, carica agonistica, valutazione delle situazioni possibili al momento dello start, capacità di focalizzare ogni pensiero su quanto sta per accadere; difficile conciliare tutto questo con l’entusiasmo (e talora l’invadenza) di taluni, un elemento che non può che essere di estremo disturbo e foriero di inutili e deleterie tensioni.

Alla fine, la presenza più discreta e sobria (oltre che più ammirata e gradita) risulta quella delle infaticabili “ombrelline”, unico “sollievo” per i centauri dal sole o dalla pioggia, nota di colore, e non solo, ed elemento di distrazione per tutti coloro che si avvicinino ai protagonisti.

Visti da fuori, gli ultimi istanti di attesa prima dello spegnimento della luce verde, prima che il rombo dei motori riempia l’atmosfera, prima che l’inizio della gara vera e propria sono il preludio di quanto tutti si attendono, quei momenti che riportano tutti a quella che, in fondo, è l’essenza dell’evento sportivo.

 

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