Testo e foto MARCO FERRERO
Quarantacinque minuti di prove libere la mattina ed altri sessanta al pomeriggio, al netto dei dati telemetrici, degli assetti e di quant’altro utile a preparare a meglio del due gare del Gran Premio già raccolti nelle precedenti edizioni, di solito sono un tempo che le squadre cercano di sfruttare al meglio per riscontrare il lavoro svolto e per mettere i propri piloti nelle condizioni migliori per affrontare le due gare del weekend.
Di solito però il risultato finale della gara, e qui sta la non trascurabile differenza, è funzionale, a meno che non si sia all’ultimo round del campionato, al proseguimento della stagione, mentre qui a Misano la sensazione che si percepisce è che ogni round sia vissuto come fine a se stesso, stante come nessun obbiettivo, fatti salvi quelli personali, sia ormai raggiungibile.
A monte di questa premessa, le prove libere sono apparse decisamente significative ed interessanti; se nella sessione del mattino le prime dieci prestazioni cronometriche sono state così realizzate:
1^ Franco Morbidelli – Ducati – 1’31”342,
2^ Fabio Quartararo – Yamaha – 1’31”591,
3^ Fabio Di Giannantonio – Ducati – 1’31”596,
4^ Alex Marquez – Ducati – 1’31”600,
5^ Marc Marquez – Ducati – 1’31”611,
6^ Luca Marini – Honda – 1’31”613,
7^ Pedro Acosta – KTM – 1’31”663,
8^ Marco Bezzecchi – Aprilia – 1’31”675,
9^ Raul Fernandez – Aprilia – 1’31”809,
10^ Jorge Martin – Aprilia – 1’31”840,
al pomeriggio i migliori dieci tempi sono stati segnati da:
1^ Marc Marquez – Ducati – 1’30”480,
2^ Marco Bezzecchi – Aprilia – 1’30”627,
3^ Franco Morbidelli – Ducati – 1’30”673,
4^ Francesco Bagnaia – Ducati – 1’30”710,
5^ Alex Marquez – Ducati – 1’30”752,
6^ Joan Mir – Honda – 1’30”819.
7^ Luca Marini – Honda – 1’30”848.
8^ Jorge Martin – Aprilia – 1’30”857.
9^ Pedro Acosta – KTM – 1’30”889.
10^ Fabio Di Giannantonio – Ducati – 1’30”915,
Giusto per fare un parallelo ed avere dei punti di riferimento, lo scorso anno nella prima sessione di prove libere il miglior tempo era stato segnato da Jorge Martín in 1’31″707, mentre nella seconda sessione era stato Marco Bezzecchi il pilota più veloce in pista in 1’31″237; domani le prove ufficiali, con il 1’30”304 di Francesco Bagnaia della scorsa edizione come punto di riferimento per la pole position in ottica di essere frantumato.













