Testo e foto MARCO FERRERO
L’edizione 2024 – 2025 dell’Ice Challenge, evento valido per l’assegnazione dei titoli di campione italiano di velocità su ghiaccio, sta per iniziare, ed il teatro sarà, come ormai da tradizione consolidata, il tracciato di Pragelato.
Il campionato avrà luogo su cinque prove, ciascuna delle quali vedrà lo svolgimento di due gare, la prima al sabato in notturna (un retaggio che aveva fatto la fortuna del Trofeo Andros) e la seconda la domenica mattina, ciascuna delle quali vedrà i concorrenti impegnati in tre manches, che sono state così programmate:
1^ Round: 21-22 dicembre – Pragelato,
2^ Round: 11-12 gennaio – Livigno,
3^ Round: 18-19 gennaio – Francia (da definire),
4^ Round – 25-26 gennaio – Pragelato,
5^ Round: 08-09 febbraio – Pragelato.
Sul round d’oltralpe, al momento ancora da definire, sussistono dubbi, legati soprattutto al fatto che, a parte Serre Chevalier, non si ricordano circuiti abbastanza vicini (e che non costringano i concorrenti a trasferte onerose o difficoltose) dove svolgere manifestazioni motoristiche; in aggiunta a ciò, da ricordare come un paio di anni fa il sindaco della località francese sia entrato in contrasto con gli organizzatori del Trofeo Andros, che da allora, se pur Serre Chevalier era stata sede della prima gara in assoluto della serie francese, hanno cancellato la località francese dai calendari.
A sensazione, e ben lieti di essere smentiti, più semplice e probabile che, in caso di dubbi o problemi, la terza tappa verrà recuperata, come peraltro occorso in altre edizioni della serie, sullo stesso tracciato di Pragelato, “casa” dell’evento.
Grande attesa sussiste per quanto riguarda i partecipanti; stante come il Trofeo Andros da quest’anno non si svolgerà più la speranza è che qualche pilota (e magari anche qualche nome “importante”) e qualche vettura che sino allo scorso anno si sono ammirate nel criterium transalpino facciano capolino e si presentino a gareggiare nell’Ice Challenge.
Sarebbe sicuramente un elemento di attrattiva da cui la serie non potrebbe che trarre giovamento e che richiamerebbe molti appassionati di questa disciplina certamente di “nicchia” ma caratterizzata da spettacolarità; solo a metà settimana, quando verrà ufficializzata la starting list del primo round della serie, questa curiosità potrà essere soddisfatta.
In ogni caso l’evento, considerato come nelle ultime tre edizioni il numero di partecipanti si sia costantemente assestato sopra le quaranta unità, un numero certamente “importante” per questo tipo di gare, potrà contare su un consistente numero di “affezionati” iscritti che ogni anno si cimentano in questo tipo di gare.
Non resta che attendere il prossimo fine settimana, ed aver voglia (ma ne vale la pena) di sfidare il freddo, per assistere a manches tutte caratterizzate da traversi e derapate, e dove la caccia al titolo assoluto, la scorsa edizione ad appannaggio di Giovanni Saracco su Lancia Delta S4, verrà aperta.
(foto di archivio)














