IL GT WORLD CHALLENGE A MONZA SALTA ANCORA

Testo e foto MARCO FERRERO

 

Per chi ha avuto il modo di frequentarlo, il “tempio della velocità” di Monza è sempre stato famoso non solo, ovviamente, per le prestazioni velocistiche ma anche per un altro fattore, concettualmente meno evidente ma altrettanto rilevabile al momento che si assisteva a delle competizioni, in particolare quelle riservate a vetture Turismo e Gran Turismo; la spettacolarità.

I lavori di ristrutturazione e rifacimento del tracciato, se da un canto hanno adeguato lo stesso alle direttive della FIA, dall’altro hanno certamente tolto uno degli elementi di spettacolarità più significativi che l’anello monzese presentava; il riferimento è all’appiattimento dei cordoli, che per lungo tempo hanno regalato esibizioni spettacolari di vetture su due ruote.

Un elemento, diciamolo chiaramente, che i fotografi ricercavano e le cui posizioni a bordo pista erano le più “gettonate”; in particolare, chi ne è rimasto più penalizzato è stata la variante “Ascari”, che presa in piena velocità garantiva a chi stava a bordo pista scatti spettacolari, ad oggi certamente molto più veloce (ed i tempi sul giro ne sono la cartina di tornasole) ma altrettanto meno affascinante.

Lo svolgimento del GT World Challenge Europe è stata occasione propizia per verificare se lungo il tracciato ci fossero ancora dei punti dove le vetture Gran Turismo, storicamente quelle più inclini a “saltare” sui cordoli, potessero ancora regalare qualche emozione.

A parte la prima variante, dove talora qualche vettura si solleva, ma non con la stessa frequenza del passato, ancora dal suolo con le sue ruote interne, l’unico punto dove i cordoli hanno mantenuto una predisposizione al decollo delle vetture è l’ingresso della seconda variante; qualcuno dei protagonisti ha azzardato qualche ingresso più “aggressivo”, ed il risultato è stato quello di vedere taluni sollevarsi da terra.

In ricordo del passato, e con la speranza che il futuro ci riservi ancora qualcuna di queste emozioni, abbiamo raccolto alcune immagini a testimonianza che il GT World Challenge Europe, a Monza, “salta” ancora.

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