Comunicato FERRARI
L’Autódromo Internacional do Algarve ha ospitato nella giornata di sabato 17 ottobre la 3 Ore di Portimão, round di chiusura del GT World Challenge Europe – Endurance Cup, con la celebrazione dei vincitori delle varie classi. Ferrari in questa occasione ha potuto festeggiare quattro volte. Nella Bronze Cup, Dustin Blattner e Dennis Marschall, al volante della Ferrari 296 GT3 Evo di Kessel Racing, si sono aggiudicati il titolo Piloti Endurance, affiancando quello Team già conquistato dalla squadra elvetica al Nürburgring. Sempre nella Bronze Cup, Marschall ha ottenuto anche il titolo Piloti nella classifica Combinata Sprint ed Endurance, mentre Kessel Racing si è imposta nella corrispondente graduatoria riservata ai Team. A questi successi si aggiunge il titolo Team nella classifica Combinata della Gold Cup, conquistato da AF Corse a cui ha contribuito con il proprio punteggio nelle prove Endurance anche la vettura iscritta sotto l’insegna di Selected Car Racing.
La 3 Ore di Portimão. La prova portoghese, iniziata alle 17.00 e conclusasi alle 20.00 con le luci artificiali, ha visto la Ferrari 296 GT3 Evo numero 71 di Selected Car Racing con Frederik Schandorff, Malte Ebdrup e Simon Birch tagliare il traguardo al quarto posto assoluto e prima tra le vetture della Gold Cup, al termine di un avvincente finale. Risultato che chiude una stagione molto positiva, senza tuttavia consentire al trio danese di concludere in vetta alla classifica. Sul podio di gara sono stati accompagnati dall’equipaggio composto da Casper Stevenson, Giacomo Altoè e Konsta Lappalainen che con la Ferrari 296 GT3 Evo numero 60 di JMW Motorsport hanno chiuso al terzo posto di classe.
Pro Cup. Decima piazza assoluta per la vettura numero 50 di AF Corse con i due ufficiali Lilou Wadoux-Ducellier e Arthur Leclerc insieme ad Albert Costa. Per loro una bella rimonta dopo che Wadoux, salita in quarta posizione dopo la partenza, è scivolata al trentesimo posto a causa di contatto provocato da un avversario, punito in seguito con un drive-through. La francese, poi Costa e per finire Leclerc hanno recuperato fino alla decima piazza, anticipando sotto la bandiera a scacchi la vettura gemella, la numero 51, dell’ufficiale Tommaso Mosca, impegnato in questo appuntamento con Lorenzo Ferrari e Nicola Lacorte.
Bronze Cup. Quinto posto di classe al traguardo per la vettura numero 74 di Kessel Racing che a distanza di un anno si conferma al vertice con Dennis Marschall e il rientrante Dustin Blattner (assente per infortunio nella precedente prova del Nürburgring). Ad affiancarli in questa stagione Lorenzo Patrese che però non ha lo stesso punteggio dei compagni, avendo saltato la prova di Spa per una concomitanza. Il team elvetico, rispetto alla passata stagione quando aveva vinto tutto nel GT World Challenge Europe, manca l’affermazione nelle due graduatorie della Sprint Cup.
Silver Cup. Decimo piazzamento di categoria per la vettura numero 52 di AF Corse con Matias Zagazeta, Jef Machiels e Gilles Stadsbader. Tredicesima la Ferrari 296 GT3 Evo numero 45 di Rinaldi Racing con Axcil Jefferies, Dylan Medler e David Perel, il cui risultato è stato condizionato da un contatto subito nelle prime battute di gara.
Il 2026. Nel corso della stagione del GT World Challenge Europe, Ferrari aveva già riempito la propria bacheca con i titoli Piloti e Team della Gold Cup nella Sprint Cup, conquistati a Barcellona dall’ufficiale Tommaso Mosca e da Matias Zagazeta con AF Corse. A questi si era aggiunto come detto il titolo Team della Bronze Cup nell’Endurance Cup, ottenuto da Kessel Racing a fine agosto al Nürburgring.
La stagione 2027. Calato il sipario sul campionato, il GT World Challenge Europe Endurance Cup ritornerà il prossimo anno con l’appuntamento al Paul Ricard, in Francia, in programma dal 15 al 18 aprile.
La prova presso l’Autódromo Internacional do Algarve ha consegnato agli archivi la stagione 2026 del GT World Challenge Europe – Endurance Cup. Il campionato per Ferrari si chiude con altri quattro titoli che si aggiungono ai successi nella Sprint Cup.
Arthur Leclerc, Ferrari 296 GT3 Evo numero 50: «Tutti e tre abbiamo disputato un’ottima qualifica, conquistando il quinto posto in griglia. Era una buona posizione per lottare e, grazie a un’ottima partenza, siamo saliti al quarto posto. Purtroppo, siamo stati colpiti e siamo scivolati intorno alla trentesima posizione. A quel punto non c’erano particolari strategie da adottare: abbiamo dovuto rimontare, riuscendo a risalire fino al decimo posto grazie al lavoro di tutti. Nel finale c’è stata anche una bella lotta, ma mi mancava aderenza. Nei primi due stint eravamo molto competitivi. Portiamo a casa un punto, con il rammarico per il contatto iniziale. Abbiamo ottenuto il massimo da quello che avevamo a disposizione».
Lilou Wadoux-Ducellier, Ferrari 296 GT3 Evo numero 50: «Nel complesso è stato un buon fine settimana. Il risultato non è quello che volevamo, ma abbiamo avuto un buon passo per tutto il weekend, lottando nelle prime posizioni e conquistando il quinto posto in qualifica. Dobbiamo valorizzare gli aspetti positivi: il team ha svolto un lavoro straordinario per tutta la gara. Purtroppo, dopo circa trenta minuti, siamo stati coinvolti in un contatto che ha condizionato la nostra corsa. Fa parte delle gare, ma siamo comunque riusciti a concludere tra i primi dieci e, considerando quanto accaduto, è un risultato di cui sono abbastanza soddisfatto. Voglio ringraziare tutta la squadra per il grande lavoro svolto durante l’anno».
Dustin Blattner, Ferrari 296 GT3 Evo numero 74: «Dopo il successo dello scorso anno, il nostro obiettivo era confermarci. Non siamo riusciti a raggiungere tutti i traguardi che ci eravamo prefissati, come il titolo nella Sprint Cup. Questa stagione è stata molto più impegnativa, anche per il livello più alto dei piloti in pista, ma siamo comunque riusciti a conquistare i punti necessari e siamo molto soddisfatti del risultato».
Lorenzo Ferrari, Ferrari 296 GT3 Evo numero 51: «Prima di tutto voglio ringraziare Amato Ferrari e Antonello Coletta per questa opportunità: senza di loro non sarei qui. Mi sono preparato molto bene con il team, ma dopo due anni di assenza dal GT World Challenge non è stato semplice ritrovare il ritmo. Alla fine ho disputato una buona qualifica, chiudendo sesto nel mio gruppo e contribuendo al decimo posto in griglia. Abbiamo faticato all’inizio ma siamo riusciti a recuperare gradualmente, fino a concludere in undicesima posizione. Nel complesso sono soddisfatto della mia prestazione».
Simon Birch, Ferrari 296 GT3 Evo numero 71: «È stata la mia prima stagione con Ferrari: una vettura bellissima e molto veloce, come abbiamo dimostrato in tante occasioni. A Spa siamo stati sfortunati: partivamo dalla seconda fila assoluta, ma un problema nel cuore della notte ha compromesso la nostra gara. Negli altri appuntamenti siamo sempre stati competitivi, lottando nelle posizioni di vertice. Abbiamo conquistato due vittorie, a Monza e qui a Portimão, nel round conclusivo, e abbiamo chiuso al secondo posto nella Gold Cup. Penso che possiamo essere orgogliosi di questa prima stagione con Ferrari. Sono davvero molto soddisfatto».








