Comunicato FERRARI
La seconda prova del GT World Challenge Europe – Endurance Cup andata in scena tra il 29 e il 31 maggio all’Autodromo Nazionale Monza, con 43.461 spettatori, si chiude con una doppia vittoria di classe per la Ferrari 296 GT3 Evo, per la prima volta in questo campionato per la nuova vettura della Casa di Maranello. A salire sul gradino più alto del podio sono state la numero 71 di Selected Car Racing con Frederik Schandorff, Simon Birch e Malte Ebdrup nella Gold Cup, e la numero 74 di Kessel Racing con Dustin Blattner, Dennis Marschall e Lorenzo Patrese nella Bronze Cup.
La gara di 3 ore è partita con ritardo rispetto al programma – per effetto di alcuni incidenti nelle sessioni precedenti – con una temperatura dell’aria di 34°C e dell’asfalto di 52°C. La corsa è stata frammentata con l’intervento della Full Course Yellow in più di un’occasione e della Safety Car, quest’ultima entrata subito al via, chiamata per un incidente che ha escluso la numero 51 di AF Corse con i tre ufficiali Nicklas Nielsen, Tommaso Mosca e Alessio Rovera. 12esima la seconda vettura di AF Corse la numero 50 con gli altri due ufficiali Lilou Wadoux e Arthur Leclerc, insieme a Sean Gelael, capaci di rimontare numerose posizioni. Prossimo appuntamento dal 24 al 28 giugno con la 24 Ore di Spa-Francorchamps
Pro Cup. La gara è stata sicuramente condizionata da numerosi incidenti (con 23 ritiri su 57 partenti), come il primo della giornata avvenuto alla partenza alla Seconda Variante, escludendo dai giochi sei vetture. Tra queste la numero 51, scattata dalla sesta casella della griglia, con Rovera al volante che è stato colpito prima nella parte anteriore e quindi in quella posteriore, finendo a sbattere contro altre vetture. La 50 di Gelael-Wadoux-Leclerc, con i piloti entrati in pista in quest’ordine, è scesa nella classifica oltre la 25esima piazza nella prima parte della corsa, per poi riuscire a recuperare, grazie a sorpassi e un’abile strategia, per arrivare a tagliare il traguardo dodicesima.
Gold Cup. La Ferrari 296 GT3 Evo numero 71 di Selected Car Racing con Frederik Schandorff, Simon Birch e Malte Ebdrup centra la vittoria nella Gold Cup a Monza al termine di una prova consistente in cui è sempre stata nelle posizioni di vertice.
Bronze Cup. Il successo della 296 GT3 Evo sul circuito di Monza lo firma la numero 74 di Kessel Racing con Dustin Blattner, Dennis Marschall e Lorenzo Patrese, prima nella classe Bronze. I tre piloti hanno chiuso in nona posizione assoluta, dopo una prova impegnativa che li ha visti alternarsi al comando. La vittoria si è concretizzata negli ultimi minuti, quando un incidente ha messo fuori causa gli avversari che li precedevano. La seconda vettura tra i Bronze, la numero 60 di JMW Motorsport con Rolf Ineichen, Tim Heinemann e Thomas Kiefer ha chiuso al settimo posto.
Silver Cup. La 296 GT3 Evo numero 45 di Rinaldi Racing con Rafael Duran, Dylan Medler e David Perel è passata sotto la bandiera a scacchi in settima posizione mentre la 52 di AF Corse con Jeff Machiels, Gilles Stadsbader e Matias Zagazeta ha terminato la corsa anzitempo, dopo circa 40 minuti, per i danni riportati al radiatore dopo un tamponamento.
Calendario. Il GT World Challenge Europe – Endurance Cup ritorna tra meno di un mese con il terzo round stagionale, dal 24 al 28 giugno, per la 24 Ore di Spa-Francorchamps, una delle gare più attese e seguite del motorsport.
Il secondo appuntamento del GT World Challenge Europe – Endurance Cup è andato in scena sul tracciato di Monza, dove incidenti e colpi di scena hanno lasciato il risultato incerto fino all’ultimo.
Alessio Rovera, 296 GT3 Evo AF Corse #51: “La partenza non è stata ottimale e prima della variante sono stato colpito nella parte anteriore e in quella posteriore. Mi sono girato varie volte e non sono riuscito a comprendere bene cosa stava accadendo. Peccato aver dovuto lasciare la gara così presto”.
Lilou Wadoux, 296 GT3 Evo AF Corse #50: “Come ho detto, a Le Castellet per me il GT World Challenge è un campionato completamente nuovo, quindi continuo a imparare molte cose, in particolare sulle gomme e su come gestirle in gara. Penso che nel complesso abbiamo fatto un weekend piuttosto buono. Abbiamo lavorato bene nelle prove libere, in qualifica e in gara. Il team ha fatto un lavoro straordinario, sia nei pit stop sia a livello di ingegneria. Ci siamo sempre adattati alla situazione, quindi possiamo essere contenti. A volte si gioca con la strategia: a volte si vince, a volte si perde. Alla fine, abbiamo conquistato punti per il campionato. Siamo sesti, quindi è meglio di niente. Continueremo a lavorare per migliorare e per farci trovare pronti alla 24 Ore”.
Arthur Leclerc, 296 GT3 Evo AF Corse #50: “Nelle qualifiche credo che fossimo davvero veloci. Ero terzo nel mio gruppo, il che dimostra che avevamo un ottimo ritmo. Poi, in gara, sono stato molto contento perché abbiamo guadagnato tante posizioni, credo più di dieci. Non saprei dire con precisione, ma ci sono stati molti sorpassi. Siamo riusciti a chiudere dodicesimi, un risultato positivo, anche se resta un po’ di delusione. Guardando al quadro generale, però, è stato un weekend molto solido in termini di prestazione. Nel complesso direi che è stato un ottimo lavoro da parte di tutta la squadra: meccanici, strategia, tutto. Poi la fortuna non è stata dalla nostra parte”.
Dustin Blattner, 296 GT3 Evo Kessel Racing #74: “Arrivando a questo fine settimana non sapevamo davvero cosa aspettarci, perché avevamo la sensazione di essere lenti in termini di passo. Inoltre Monza è sempre piuttosto imprevedibile, perché tutti hanno un ritmo molto simile: si lotta sui decimi di secondo ed è molto difficile superare su questa pista. Purtroppo, con tutti gli incidenti e i danni subiti dagli altri, la situazione in un certo senso si è semplificata per noi, ma alla fine è stato il nostro passo a portarci a questa vittoria, insieme alla strategia di Kessel e al loro straordinario supporto”.
Dennis Marschall, 296 GT3 Evo Kessel Racing #74: “In questo campionato c’è una regola che impone di effettuare una sosta in più, quindi due o tre soste, e questo rende l’intera corsa molto dipendente dalla strategia. In realtà non pensavamo di vincere prima dell’ultima Safety Car, poi all’improvviso alcune vetture sono finite fuori pista e abbiamo recuperato. Nel complesso sono estremamente felice, perché lo scorso anno è stato vincente, mentre quest’anno alla prima gara a Paul Ricard non riuscivamo a ritrovarci. Abbiamo lavorato davvero tanto, insieme a Kessel, per migliorare e ora siamo tornati: è davvero un grande merito del team”.
Lorenzo Patrese, 296 GT3 Evo Kessel Racing #74: “Sì, è stata sicuramente una gara abbastanza caotica. Ne sono successe di tutti i colori, come spesso capita qui a Monza: l’importante era arrivare alla fine. Devo dire che il team, dopo un primo round che non era cominciato benissimo, ha fatto davvero tutto il possibile per ribaltare la situazione. Abbiamo raggiunto il nostro obiettivo, perché effettivamente il passo era davvero ottimo. I miei compagni di squadra hanno fatto un grande lavoro e io ho dato il massimo”.
Frederik Schandorff, Selected Car Racing #71: “Sono felicissimo che la vittoria sia arrivata nella seconda gara. Sono davvero contento, soprattutto essendo al mio primo anno con il team, ed è molto positivo per noi mantenere lo slancio in vista di Spa. Tutti hanno svolto davvero un ottimo lavoro. Non è stato facile. Ora non vedo l’ora che arrivi Spa”.
Simon Birch, Selected Car Racing #71: “È stata una gara davvero frenetica. L’abbiamo gestita bene, evitando i problemi. La velocità era buona e la strategia è stata efficace per difenderci dai concorrenti della classe Gold nel finale. È stata una gara ben gestita e abbiamo fatto davvero un ottimo lavoro, tutti noi del team”.
Malte Ebdrup, Selected Car Racing #71: “Credo sia stata una corsa davvero convulsa, ma penso che l’abbiamo gestita piuttosto bene. Sono davvero contento del risultato e i ragazzi hanno fatto un lavoro fantastico, quindi sono davvero, davvero felice”.












