Testo e foto MARCO FERRERO
L’organizzazione francese Peter Auto è da anni leader riconosciuta ed indiscussa nella gestione di eventi motoristici, chiamiamoli così, “vintage”, dove le protagoniste sono le vetture storiche; una passione che, negli ultimi due decenni, ha registrato un sempre crescente incremento, e che sempre di più invoglia i loro possessori a farle uscire dai garage ed a portarle sulle strade o sulle piste.
Il calendario di Peter Auto ha una copertura ed una diversificazione formidabili, sia per quanto riesce a fare nel “muovere” i suoi partecipanti per tutta Europa (in Italia, giusto ricordarlo, viene organizzato a settembre il “Classic”, seguitissimo, sul circuito di Monza o quello di Imola), sia perchè i suoi eventi spaziano, praticamente a 360°, su diverse tipologie di competizione, dalle “maratone” quali il Tour Auto sino agli eventi in pista o di “endurance”.
Finalmente, giunti oltre la metà di questo travagliato 2020, dopo annullamenti e rinvii che hanno interessato anche gli eventi “historic”, l’onore di “aprire le danze” è toccato al circuito del Paul Ricard con la “Dix Mille Tours”, evento, come dice il titolo, tendenzialmente di “durata”, al quale sono risultate oltre 370 le vetture iscritte, e che, udite udite, è stato dichiarato “aperto al pubblico”.
I partecipanti erano suddivisi nelle otto “canoniche” categorie che Peter Auto ha definito, e che ripartivano I partecipanti in:
2.0L CUP: vede in lizza le Porsche 911 preparate sulle specifiche FIA ante 1966,
CLASSIC ENDURANCE RACING: per vetture dal 1966 al 1981 che parteciparono a gare endurance,
ENDURANCE RACING LEGENDS: in pista Gran Turismo e Prototipi di gare endurance negli anni compresi tra il 1990 e il 2000,
FIFTIES’ LEGENDS: presenti vetture costruite prima del 1962, le più vecchie degli eventi Peter Auto,
GROUP C RACING: le leggendarie Gruppo C da corsa che furono parte della storia della 24 ore di Le Mans tra il 1982 ed il 1993,
HERITAGE TOURING CUP: partecipanti le vetture del campionato europeo turismo (ETCC) negli anni d’oro della serie (1966-1984),
SIXTIES’ ENDURANCE: le vetture degli anni ’60, ante 1963 per le Sport e ante 1966 per le Gran Turismo, che parteciparono alle gare endurance,
THE GREATEST’S TROPHY: in questa griglia le vetture più “datate”, quelle che furono schierate in pista negli eventi degli anni ’50 e ’60.
Una cornice, quella del tracciato francese, circuito di “ultima generazione” (o quasi), che ha contrastato con l’età di molte vetture, laddove ai tempi delle più “datate” in questo sito era presente solo l’aeroporto, ed esaltato le prestazioni velocistiche delle vetture più performanti, regalando inoltre con le sue vie di fuga colorate la possibilità di qualche scatto altamente coreografico.
Da ricordare che su questo stesso tracciato a fine settembre, nel weekend del 05/09, vi sarà l’arrivo del Tour Auto 2020, manifestazione di carattere “marathion” che partirà da Parigi lunedì 31/08, altra manifestazione rientrante sotto l’egida dell’organizzatore francese, in programma già per aprile e che fortemente si è cercato in tutti I modi di disputare, un classico imperdibile per gli appassionati francesi.





















