Testo e foto MARCO FERRERO
Il GT World Challenge Europe, parte di un programma sportivo che coinvolge competizioni anche in America, Asia ed Australia, inizia la sua stagione dal circuito “casalingo” del Paul Ricard dove SRO ha la propria sede, più o meno in concomitanza con gli altri campionati continentali; la serie americana ha iniziato la sua stagione nel weekend del 30 marzo, quella Asia accenderà la sua luce verde nel weekend del 13 aprile, mentre quella australiana è iniziata lo scorso weekend del 6 aprile.
Numeri record per l’edizione 2025 della serie europea, laddove nelle gare “Endurance” saranno ben 60 le vetture iscritte, mentre in quelle “Sprint” in pista gareggeranno la bellezza di 43 vetture, il tutto a rappresentanza di 10 case costruttrici; come sempre il format del campionato vedrà lo svolgimento di 10 gare, equamente ripartite tra “Endurance” e “Sprint”.
Visto nella sua globalità, il GT World Challenge quest’anno vedrà lo svolgimento di 52 gare in 15 nazioni, che saranno disputate da un totale di vetture iscritte superiore alle 130 unità, numero che potrebbe incrementarsi nel corso della stagione con qualche partecipazione “spot”; in ogni caso, numeri impressionanti che confermano la serie come il punto di riferimento nelle competizioni sportive per vetture Gran Turismo di classe GT3.
Il calendario di gare europeo, nello specifico, sarà articolato sul seguente calendario:
Round 1: Circuito Paul Ricard – gara Endurance – 11/13 aprile,
Round 2: Brands Hatch – gara Sprint – 03/04 maggio,
Test ufficiali – Crowdstrike 24 Ore di Spa – 13/14 maggio,
Round 3: Zandvoort – gara Sprint – 16/18 maggio,
Round 4: Monza – gara Endurance – 30 maggio – 01 giugno,
Round 5: Crowdstrike 24 Ore di Spa – gara Endurance – 26/29 giugno,
Round 6: Misano – gara Sprint – 18/20 luglio,
Round 7: Magny Cours – gara Sprint – 01/03 agosto,
Round 8: Nurburgring – gara Endurance – 29/31 agosto,
Round 9: Valencia – gara Sprint – 19/21 settembre,
Round 10: Barcelona – gara Endurance – 10/12 ottobre.
Non solo quantità ma anche, forse soprattutto, qualità; una disamina della starting list dei partecipanti evidenzia, a parte i nomi delle case rappresentate dai propri bolidi, tutte quelle più prestigiose, sia in ambito piloti che in quello dei team nomi di primissimo rilievo ed impegnati pure in altre prestigiose serie continentali ed iridate.
Poiché si può senza timore di essere smentiti che questa serie sia stata il trampolino di lancio per moltissimi piloti che si sono affermati ed i cui nomi sono parte integrante dell’olimpo delle competizioni automobilistiche, la certezza è che anche quest’anno si assisterà ad un campionato interessante di gare ricche di colpi di scena; ormai ci siamo, non resta che attendere la prima luce verde dell’anno di una gara di sei ore che vedrà il suo arrivo in notturna.













