DI PAOLO CICCARONE FOTO L.NICOLI

Da quanto fu presentata sul mercato internazionale, Nissan Qashqai ha subito catturato l’attenzione della clientela per quel nuovo modo di intendere la mobilità. Adesso, giunti alla terza generazione di Qashqai, con l’allestimento N Design si entra di diritto nel mondo del lusso e del premium. Che per un crossover popolare nelle ambizioni, è il chiaro sintomo del passaggio alla categoria superiore pur mantenendo intatte le doti di base.
BELLA E POSSIBILE
Ovvero, bella, sicura, confortevole, tecnologicamente avanzata con un prezzo di ingresso rapportato alla qualità e, non disprezzabile, un buon valore residuo sull’usato, cosa che colloca Qashqai fra i veicoli più richiesti e meno rintracciabili sul mercato dell’usato. Come dire che chi ce l’ha, se lo tiene. E allora, complice un test drive con il MY 24, eccoci qui a scoprire come e dove è migliorato e perché è nella wishing list degli acquisti ai primi posti. La Nissan Qashqai MY24 con allestimento N-Design, motorizzazione MHEV da 158 CV e trazione 2WD (anteriore) è un’auto che combina un design accattivante con la tecnologia mild-hybrid e la praticità di un crossover compatto.

258 CV FRA TERMICO ED ELETTRICO
Il sistema MHEV aggiunge un piccolo motore elettrico che supporta il motore termico, migliorando l’efficienza e riducendo le emissioni. La potenza di 258 CV è quella della versione col cambio automatico a 7 rapporti, mentre nella versione manuale ci fermiamo a 240 CV erogati in abbinata dal quattro cilindri 1.3 turbo benzina abbinato al sistema ibrido. I consumi dichiarati dalla Casa sono, nel ciclo combinato WLTP , di circa 6,3 l/100km, ovvero oltre 15 km al litro, mentre in autostrada abbiamo letto anche 7,2 litri per 100 km, poco oltre i 13 km al litro, con emissioni di CO2 di 142 g/km.

TRE MODALITA’ FRA ECO NORMAL E SPORT
Il tutto cambia, ovviamente, nel modo in cui si guida. Cambiare la modalità con le scelte disponibili, fra cui la solita Eco mode, influisce parecchio. In ogni circostanza il motore è sempre stato pronto, vivace e attutito nell’abitacolo quando si accelerava. Un bel motore di origine Renault che su Qashqai sembra l’accoppiata perfetta. Lungo 443 cm, largo 184 cm e alto 163 cm, ha ingombri che a prima vista sembrano eccessivi per un segmento C, poi scopri che la parcheggi dappertutto senza problemi e in quanto a visibilità, con le telecamere di bordo si ha una visione perfetta del circondario.

BAGAGLIAIO SQUADRATO
Buona la capacità del bagagliaio, di 504 litri nella versione tradizionale che si riducono (per la batteria) a circa 406 litri, che può aumentare fino a 1.593 litri con i sedili posteriori abbattuti, con un piano di carico lineare anche se alto da terra. La velocità massima dichiarata è di 199 km/h, mai raggiunti nel nostro test, limitata a quella concessa dal codice in autostrada, e l’accelerazione da 0 a 100 km/h avviene in circa 9,2 secondi. Non proprio un fulmine di guerra ma decisamente interessante vista la mole e il modello di auto.

UN CROSSOVER COMPATTO ED ELEGANTE
In sintesi, la Qashqai N-Design MHEV 158CV 2WD è un’auto adatta a chi cerca un crossover compatto, con un design accattivante, tecnologia ibrida per ridurre consumi ed emissioni, e una buona dotazione di serie grazie all’allestimento N-Design. Un mezzo che soddisfa alla vista e al tatto, con la grande maschera centrale che ricorda altri modelli in circolazione ma la rendono tipicamente orientale sotto questo aspetto. Rifinita con cura ed eleganza senza dubbio, spaziosa e silenziosa, disponibile anche in versione E Power, col motore elettrico che è ricaricato da un piccolo motore a benzina.

MANCA LA VERSIONE DIESEL
Manca, purtroppo, una versione diesel che per Qashqai ha rappresentato il cuore pulsante delle vendite, con coppia e consumi davvero bassi e, idea personale, farebbe la sua bella figura anche con questa versione di Qashqai. E’ un mezzo che soddisfa alla vista e alla guida, non ha molto rollio in curva, ma resta confortevole e si apprezza per le rifiniture della N Design, anche se in listino ci sono altri allestimenti meno costosi ma non meno dotati a livello di sicurezza, con ADAS di primo livello.

COMODI ANCHE IN 5 A BORDO
Buona l’accoglienza sul divano posteriore anche per passeggeri di altezza attorno al 1,80 metri. Sul divano si accede molto facilmente grazie alle porte che si aprono con un angolo di 90 gradi. La seduta centrale quasi piatta e lo scarso ingombro del tunnel nel pavimento, consentono appunto l’ingresso di viaggiatori di una certa mole. Nel mobiletto centrale, poi, non mancano le bocchette di aerazione e una coppia di prese Usb-C. Per il posto guida e passeggero anteriore, gran spazio e servizi.

PLANCIA ELEGANTE IN ALCANTARA
La plancia di Nissan Qashqai N-Design ha la zona centrale in Alcantara, materiale che si estende al bracciolo tra le comode poltrone in eco pelle (quella di guida con estese regolazioni elettriche, anche per la zona lombare), ai poggia braccio nelle porte e al tunnel centrale, nel quale sono raggruppati la leva per la marcia in avanti e indietro, il bilanciere per selezionare le tre modalità di guida (Eco, Normal, Sport) e il tasto per attivare la frenata rigenerativa. A differenza delle due prese Usb-C, collocate in fondo al pozzetto tra i sedili, la piastra di ricarica senza fili per il telefonino alla base della consolle è comoda da raggiungere.

PREZZI DA 32.00 EURO, LA N DESING 2WD A 40.300 EURO
Pratici le rotelle e i pulsanti per gestire il “clima” bizona e valido l’assistente vocale, che recepisce i comandi senza la necessità di usare parole chiave e al quale, con la piattaforma Android Auto su cui è basato il nuovo sistema multimediale, si aggiungono tutti i servizi di Google. Insomma, completa anche sotto questo aspetto e non è poco. La gamma Nissan Qashqai parte da 32.00 euro (IPT esclusa e incentivi a parte). La vettura del nostro test costa circa 40.300 euro mentre la versione, stesso allestimento, a 4 ruote motrici (4WD) con cambio automatico, 258 CV, costa 42.300 euro.

















