DI PAOLO CICCARONE FOTO L.NICOLI

Ormai lo sapete che dal 15 novembre è scattato l’obbligo di dotarsi di gomme invernali o catene a bordo per la stagione fredda. Una delle ultime novità del settore è senza dubbio l’arrivo del nuovo Goodyear UltraGrip Performance 3, dove il numero sta a indicare la terza generazione della fortunata serie di gomme invernali. Recenti test indipendenti le hanno segnalate per prestazioni e durata, ma è chiaro che un test vero, su strade aperte al traffico e in condizioni di utilizzo normale, fa la differenza.
BUONA FRENATA SUL BAGNATO E ASCIUTTO
E c’è da dire che nel corso del nostro test, quello che era emerso dalle prove effettuate da organizzazioni specializzate, si è confermato. Intanto è rimasto invariato il confort di marcia, perché i tasselli piccoli e asimmetrici, oltre a una migliore evacuazione dell’acqua e della fanghiglia tipica delle prime piogge, ha il vantaggio di smorzare la rumorosità tipica delle gomme invernali. Nella misura di 225/45 su cerchio da 17 pollici e 94V indice di carico e velocità, lo pneumatico si è mostrato validissimo soprattutto per la direzionalità. Infatti, i tasselli più alti (e il loro numero maggiore rispetto a un estivo) tendono a far “galleggiare” la vettura nei transitori e nell’inserimento in curva. In questo caso abbiamo notato, invece, che la spalla rigida compensa il disegno del battistrada e nei transitori su bagnato, con tratti con cambi di pendenza, non fanno perdere aderenza e si confermano come pneumatici onesti nel trasmettere al volante cosa succede su strada.

L’ADAC, uno degli automobil club tedesco, per esempio, lo ha premiato per la guida sicura e precisa su asciutto, bagnato e neve con i tester che hanno elogiato la lunga percorrenza chilometrica, la bassa abrasione e la grande efficienza. Gli stessi test hanno anche mostrato ottimi risultati in frenata su asciutto e bagnato e resistenza all’aquaplaning. Finora nel nostro test non abbiamo incontrato condizioni di neve e di durata (la percorrenza si è limitata ancora a poche migliaia di km in condizioni asciutto-umido-bagnato fra città autostrada e percorso misto). Sulla frenata possiamo solo concordare sull’efficacia in entrambe le condizioni.
SI GUIDA PRECISO IN CURVA
Su asciutto sembra quasi un estivo e non c’è la tendenza al “galleggiamento” del tassello più alto, anche a ruote semibloccate (prima che intervenga l’ABS) c’è un ottimo “bite” ovvero presa fra gomma e asfalto. Onesto e sincero sul bagnato, ma soprattutto in quella condizione intermedia di umido che non è bagnato né asciutto dove di solito si trovano criticità varie. Sono quindi ideali per affrontare l’autunno, l’inverno e le prime settimane primaverili, anche in città nonostante diano il meglio sotto i 7 gradi, temperatura in cui la nuova mescola di Goodyear offre le migliori prestazioni. Grazie alla loro versatilità, si comportano bene anche in percorsi misti urbano-extraurbano, offrendo una buona aderenza nelle frenate improvvise e una tenuta laterale stabile nelle curve più strette. Questo le rende particolarmente indicate per chi utilizza l’auto ogni giorno, anche su tragitti medio-lunghi.

A tratti si ha l’impressione che funzionino come una Allseason, ovvero una quattro stagioni, anche se a temperature più calda (verso i 18 gradi) abbiamo notato il classico comportamento della mescola morbida che fa a pugni con la temperatura più calda. Il fatto che sia una gomma per tutti lo dimostrano le misure disponibili: si va dai 14 pollici e si arriva ai 21 delle Supercar. La media dei 16 e 17 pollici abbraccia una vasta gamma di modelli, per cui è indicato per tutte le vetture sul mercato. Manca la prova neve, che con UltraGrip prima generazione era stata superata brillantemente, ragion per cui non dovrebbero esserci sorprese, anche perché dalle nostre parti le nevicate ormai sono cosa rara, ma una scappata in montagna, magari a seguire le Olimpiadi Milano Cortina, fa stare sicuri quando si calzano coperture come queste.
PER IL TUV TEDESCO OTTIMO SU NEVE
A conferma arriva anche un altro test del TUV, un ente certificatore tedesco, che ha ribadito al lancio del Performance 3 Un test condotto dalla TUV Sud, ente indipendente tedesco, ha evidenziato come il Goodyear UltraGrip Performance 3 sia migliore rispetto a quattro concorrenti della stessa fascia in termini di frenata su asciutto e bagnato, tenuta su bagnato in curva e precisione di guida su neve. Ciò grazie anche a tecnologie come Wet Braking+ e Snow Protect. La prima garantisce una migliore dispersione dell’acqua dal battistrada, la seconda aumenta la densità delle lamelle per migliorare trazione e aderenza sulla neve. Su tutta la gamma, la resistenza al rotolamento è stata ridotta fino al 3 per cento e il peso del 10. La riduzione della rumorosità arriva invece fino al 36 per cento rispetto al modello precedente. Nel test in pieno svolgimento, c’è da evidenziare la piena soddisfazione rispetto a quanto ci eravamo aspettati da una gomma invernale firmata Goodyear.






