DALL’INVIATO A LE MANS BEPPE MAGNI

“Monsieur, monsieur! Votre voiture ha acceso il motore da sola ieri, ed è stato acceso per un po’!” Il responsabile del parcheggio Ouest del circuito di Le Mans, questa mattina, si è premurato di avvertirmi di questo fenomeno. Che deve averlo certamente impressionato, perché, dovendo gestire migliaia e migliaia di vetture da tenere ordinate nell’area tra l’aeroporto e la pista, non era certo pensabile che si premurasse di rendermi edotto di questo episodio.
SEMBRA L’AUTO DI DIABOLIK!

Che BMW Italia sia il nuovo fornitore della vettura di Diabolik e mi abbia affidato, per questa trasferta, un prototipo in prova? In effetti, durante il viaggio di andata, millecento chilometri tra la bergamasca e Le Mans, avevamo già potuto piacevolmente apprezzare numerosi ausili alla guida della nostra 218d Gran Coupé. Per i conducenti abituati alle versioni precedenti di cruise control, per esempio, quello di BMW è davvero una sorta di pilota automatico davvero preciso ed efficace, che decelera e accelera fino alla velocità impostata a seconda delle condizioni del traffico, avverte della congruenza o meno della distanza di sicurezza e segue fedelmente la sinuosità più o meno accentuata delle corsie autostradali.
QUANDO IL VIAGGIO DIVENTA UN PIACERE

Così una lunga trasferta, apparentemente faticosa, diventa infinitamente più leggera e addirittura piacevole, impegnati, come siamo stati, a scoprire tutte le iniziative e le utilissime informazioni che la vettura stessa forniva, di volta in volta, a chi era al volante. Sì, perché comunque, alla tentazione di togliere addirittura le mani dal bellissimo volante MSport, il display consigliava, abbastanza perentoriamente, di tenerle comunque in posizione corretta aderenti alla corona.
ADAS DI PRIMO LIVELLO LA SICUREZZA VINCE

Anche ieri sera, di ritorno dal circuito, il sistema ci avvertiva, nell’oscurità della zona, della presenza di eventuali, poco visibili stop da rispettare, e, durante tutto il tragitto, ha regolato abbaglianti e anabbaglianti a seconda della necessità. Stiamo conducendo, in sostanza, una autovettura di nuovissima generazione, dove gli ausili di sicurezza e di comfort sono davvero al passo con i tempi e le condizioni. Compresa quella strana accensione del propulsore avvertita dal parcheggiatore, che serviva, presumibilmente, ad azionare la climatizzazione per tenere la temperatura all’interno dell’abitacolo entro limiti accettabili, in una giornata molto calda anche a queste latitudini.
CONSUMI DA RECORD 1100 KM 45 LITRI OVVERO 24,4 KM/L

Tutto questo corroborato da un motore assolutamente pronto e sveglissimo, (due litri, quattro cilindri, da 150 CV) con dei consumi assolutamente notevoli: quarantacinque litri di carburante per quasi millecento chilometri percorsi (dicasi oltre 24 km al litro in autostrada…). Davvero tanto di cappello anche qui! Vediamo nei prossimi giorni questa vettura, con la quale ormai si è instaurato un certo rapporto, quasi di amicizia, le piacevoli, ulteriori sorprese che ci saprà riservarci. Intanto un primo grazie a BMW Italia per avercela affidata in prova.
DIFETTI? NON PERVENUTI
Come dite? Difetti? Francamente, per ora, non ne abbiamo ravvisati. Il prezzo parte da 42.400 euro, ma ci si può aggiungere altro fra la nutrita serie di optional BMW. Ma, in ogni caso, vi terremo ulteriormente informati. Abbiamo ancora qualche giorno di prova qui intorno al circuito, e, magari, anche dentro. In più tutto il viaggio di ritorno. A meno che, questa macchina di Diabolik decida di tornarsene in Italia da sola, ma non credo. Credo di aver percepito di stargli abbastanza simpatico. Vi saprò dire…






