Dal 6 marzo scattano le multe per i seggiolini senza dispositivi di segnalazione

DI GIROLAMO SIMONATO

 

Come è stato ampiamente detto e pubblicato in varie testate giornalistiche, dal 06 marzo 2020 sono applicabili le sanzioni per i conducenti di autovetture e di veicoli a motore, quando effettuano il trasporto dei bimbi di età inferiore a 4 (quattro) anni, senza l’utilizzo del dispositivo di allarme antiabbandono inserito nel seggiolino.

Le caratteristiche tecnico-costruttive e funzionali del predetto dispositivo sono state definite con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, datato 02 ottobre 2019, n. 122, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, Serie Generale n. 249, del 23 ottobre 2019.

COSA PREVEDE IL CODICE SUI SEGGIOLINI

Ecco cosa prevede il Codice della Strada all’art. 172 “Uso delle cinture di sicurezza e sistemi di ritenuta e sicurezza per bambini”

  1. Il conducente e i passeggeri dei veicoli della categoria L6 e, dotati di carrozzeria chiusa, di cui all’articolo 4, paragrafo 2, lettera f) , del regolamento (UE) n. 168/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 gennaio 2013, e dei veicoli delle categorie M1, N1, N2 e N3, di cui all’articolo 47, comma 2, del presente codice, muniti di cintura di sicurezza, hanno l’obbligo di utilizzarle in qualsiasi situazione di marcia. I bambini di statura inferiore a 1,50 m devono essere assicurati al sedile con un sistema di ritenuta per bambini, adeguato al loro peso, di tipo omologato secondo le normative stabilite dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, conformemente ai regolamenti della Commissione economica per l’Europa delle Nazioni Unite o alle equivalenti direttive comunitarie.

1-bis. Il conducente dei veicoli delle categorie M1, N1, N2 e N3 immatricolati in Italia, o immatricolati all’estero e condotti da residenti in Italia, quando trasporta un bambino di età inferiore a quattro anni assicurato al sedile con il sistema di ritenuta di cui al comma 1, ha l’obbligo di utilizzare apposito dispositivo di allarme volto a prevenire l’abbandono del bambino, rispondente alle specifiche tecnico-costruttive e funzionali stabilite con decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.

MULTE DA 83 A 333 EURO PER LA PRIMA INFRAZIONE E 5 PUNTI PATENTE

Lo stesso articolo, prevede la seguente infrazione, chiunque non fa uso dei dispositivi di ritenuta, cioè delle cinture di sicurezza e dei sistemi di ritenuta per bambini o del dispositivo di allarme di cui al comma 1-bis, è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 83 a euro 333. Quando il mancato uso riguarda il minore, della violazione risponde il conducente ovvero, se presente sul veicolo al momento del fatto, chi è tenuto alla sorveglianza del minore stesso. Quando il conducente sia incorso, in un periodo di due anni, in una delle violazioni di cui al presente comma per almeno due volte, all’ultima infrazione consegue la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente da quindici giorni a due mesi.

Da evidenziare che ai sensi dell’art. 126bis, al conducente, soggetto all’infrazione di cui sopra, vengono decurtati 05 (cinque) punti dalla patente di guida.

* Comandante P.L. Montecchio Maggiore (VI)

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