Premio Auto Europa 2026: la reputazione non si baratta

Comunicato UIGA

 

Una recente affermazione apparsa in rete, firmata da Giampaolo Galloni – “Riconoscimento fasullo, non perdete tempo: il vincitore è già deciso” – ha riportato in superficie un tema che merita di essere affrontato con chiarezza: quello della trasparenza e della credibilità del nostro operato, in particolare nelle procedure di voto per l’assegnazione del riconoscimento “Premio Auto Europa”.

Il Consiglio UIGA desidera ribadire con forza che non esiste, né è mai esistita, alcuna forma di manipolazione o di condizionamento nelle votazioni. Tutti i soci UIGA – giornalisti, comunicatori, esperti del settore – sono persone di comprovata integrità professionale, che esprimono il proprio giudizio secondo coscienza, competenza e indipendenza. Nessuno, all’interno della nostra associazione, può essere considerato “un cattivo maestro”. La diversità delle opinioni è la ricchezza del nostro mestiere, ma il rigore etico resta il suo fondamento.

A partire dal 2020 alla giuria dei giornalisti UIGA si poi sono aggiunte la Giuria Opinion Leader e la Giuria Popolare, e il loro voto – che incide per il 30 per cento – ha già dimostrato di poter essere decisivo nella nomina di una vettura vincitrice.

Siamo perfettamente consapevoli che, in un’epoca in cui la reputazione è spesso messa a rischio da superficialità o da giudizi affrettati, la fiducia del pubblico rappresenta il nostro bene più prezioso. E’ opportuno ricordare che la calunnia è un venticello che quando si propaga diventa un uragano. La reputazione, poi, non si recupera facilmente: una volta intaccata, lascia ferite profonde. È dunque nostro dovere custodirla con la massima attenzione, non solo attraverso comportamenti corretti, ma anche reagendo con fermezza a ogni tentativo di screditare il lavoro collettivo di UIGA.

Rinnoviamo dunque il nostro invito a votare con consapevolezza e serenità, certi che la trasparenza non è solo un dovere formale, ma il principio su cui si fonda la credibilità stessa della nostra Unione. Chi opera nel mondo dell’informazione sa che la fiducia non si compra, non si impone e non si concede per inerzia: si costruisce giorno dopo giorno, con coerenza, rispetto e verità. Per questa ragione, il Consiglio Direttivo UIGA intraprenderà tutte le opportune azioni legali a tutela dell’onorabilità dell’associazione e dei suoi iscritti. Non si tratta di un gesto di chiusura, ma di rispetto verso tutti coloro che, con impegno e serietà, partecipano ogni anno a questo processo di selezione, garantendo che il titolo di “Premio Auto Europa” resti sinonimo di competenza, indipendenza e professionalità.

Buon voto a tutti
Il Consiglio Direttivo e i Revisori dei Conti UIGA (Gaetano Cesarano, Paolo Artemi, Fabrizio Pugliese, Marco Belletti, Piero Bianco, Paolo Ciccarone, Andrea Cauli, Valter Carasso, Tony Colomba)

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