Comunicato UIGA
- Il 7 marzo, durante Motodays, sarà proclamata “Moto Europa 2026”
- Il riconoscimento, organizzato da UIGA, è alla prima edizione e verrà assegnato ogni anno alla moto più significativa lanciata in Europa nell’anno precedente
- Una giuria composta da giornalisti UIGA e opinion leader del settore ha selezionato cinque finaliste tra oltre quaranta modelli commercializzati nel 2025
- In gara: Aprilia Tuono 457, BMW R 1300 GS, Ducati Multistrada V4, Royal Enfield Bear 650 e Yamaha R9
- Le votazioni sono aperte sia agli esperti sia al pubblico, che potrà esprimere la propria preferenza online sul sito www.premiomotoeuropa.it
La sfida è ormai entrata nel vivo, e l’appuntamento per scoprire chi si aggiudicherà il titolo di “Moto Europa 2026” è sempre più vicino. Dopo la selezione delle cinque finaliste, ormai il momento decisivo è prossimo, con l’annuncio della vincitrice durante la manifestazione Motodays organizzata da Fiera di Roma dal 6 all’8 marzo.
Organizzato da UIGA, l’Unione italiana giornalisti dell’automotive, il riconoscimento Moto Europa 2026 è alla sua prima edizione e d’ora in avanti verrà attribuito annualmente al modello che meglio avrà saputo lasciare il segno nell’anno precedente l’assegnazione.
A decretare quali moto si contenderanno il titolo 2026 è stata una giuria composta dai soci UIGA insieme agli opinion leader del settore scelti tra tecnici, addetti ai lavori e comunicatori. Sulla base dei loro voti sono state selezionate le cinque finaliste tra gli oltre quaranta modelli commercializzati in Europa nel 2025. Si tratta (in rigoroso ordine alfabetico) di Aprilia Tuono 457, BMW R 1300 GS, Ducati Multistrada V4, Royal Enfield Bear 650 e Yamaha R9.
Scelte da chi vive tutti i giorni di moto
“La scelta delle finaliste – ha spiegato Gaetano Cesarano, presidente di UIGA – non è stata semplice, anzi è stato piuttosto complesso decidere quali modelli preferire. Alla fine sono emerse le moto che si distinguono per innovazione, qualità, piacere di guida e capacità di interpretare le esigenze del mercato europeo contemporaneo”.
Del resto, il premio Moto Europa nasce per celebrare l’eccellenza motociclistica attraverso il giudizio di chi “vive” le moto ogni giorno, con competenza professionale ma anche con autentica passione.
“Uno degli elementi distintivi del premio Moto Europa – ha proseguito Cesarano – è la sua indipendenza. Infatti, non è legato ad alcuna testata giornalistica e viene gestito in modo autonomo da UIGA con la sua giuria di giornalisti esperti e opinion leader”.
Una votazione aperta a tutti
Dopo la prima fase di scelta tra tutte le partecipanti, da questa settimana sono nuovamente aperte le votazioni, questa volta ristrette alle sole cinque moto finaliste. Opinion leader e giornalisti iscritti a UIGA sono chiamati a esprimere la loro preferenza per la vincitrice, ma non saranno solo gli addetti ai lavori a votare, in quanto tutti gli appassionati potranno esprimere la loro preferenza e scegliere la loro moto preferita direttamente a Motodays nel corso del primo giorno di fiera o collegandosi sin d’ora al sito www.premiomotoeuropa.it
Seguendo l’esempio del premio Auto Europa, il voto della “giuria popolare” si sommerà così al giudizio degli esperti per decretare la vincitrice di Moto Europa 2026.
Cinque interpretazioni della passione motociclistica
Aprilia Tuono 457
A sostenere il premio Moto Europa 2026 è Termignoni, storica azienda italiana fondata nel 1969 e riconosciuta a livello internazionale per gli impianti di scarico ad alte prestazioni. Una collaborazione naturale, nata dalla comune passione per le due ruote, la ricerca continua dell’eccellenza tecnica e l’orgoglio per il Made in Italy.
Con oltre cinquant’anni di esperienza al fianco dei più importanti marchi motociclistici – tra cui Ducati, Yamaha, Honda e BMW – Termignoni contribuisce a rafforzare ulteriormente l’identità di un premio che celebra il motociclismo attraverso emozioni, competenza e cultura biker.
UIGA
L’Unione italiana giornalisti dell’automotive (UIGA) è un’associazione senza fine di lucro che opera nell’ambito e nella disciplina della Federazione Nazionale della Stampa Italiana (FNSI) quale gruppo di specializzazione con scopi di incentivazione professionale e culturale. Scopo dell’UIGA è innanzitutto favorire ogni iniziativa di incontro e collaborazione con gli attori della filiera e gli interlocutori istituzionali, nell’ampio quadro di incentivazione professionale e culturale degli associati che si riflette sull’intero novero dei destinatari dell’informazione giornalistica.












