REDAZIONE
Mancano solo tre giorni!
Da sabato 13 settembre, mostra fotografica e museale al Castello Sforzesco di Galliate
Un progetto del Comune di Galliate, del Museo Achille Varzi, del e del fotografo Andrea Bruno Diodato
Da sabato 13 settembre a domenica 21 settembre 2025, presso il CASTELLO SFORZESCO di GALLIATE (Piazza Vittorio Veneto 6), sarà aperta al pubblico la mostra fotografica “DA VARZI ALLA FORMULA 1 MODERNA”, un progetto realizzato dal Museo Achille Varzi e dal fotografo Andrea Bruno Diodato.
L’esposizione propone un percorso che unisce storia e attualità: da un lato la sezione museale dedicata ad Achille Varzi, il grande pilota italiano che tra gli anni ’20 e ’40 ha gareggiato sia nel Campionato Italiano di velocità sia nelle competizioni internazionali dell’epoca; dall’altro la sezione fotografica con gli scatti del fotografo Andrea Bruno Diodato, che dal 2019 racconta i protagonisti e le emozioni dei Gran Premi di Formula 1 sui circuiti più prestigiosi del mondo.
La mostra sarà arricchita da cimeli originali della Formula 1 moderna – tra cui caschi (realizzati da Mad56 e impreziosite dalle teche dell’azienda One), gomme Pirelli ed altri oggetti unici – e dai disegni tecnici d’autore di Rosario Giuliana, autore e illustratore nel mondo della Formula 1.
La mostra sarà inaugurata sabato 13 settembre 2025 alle ore 17.30, alla presenza dei membri del Museo Achille Varzi, di rappresentanti della giunta comunale di Galliate e del fotografo Andrea Bruno Diodato.
AGGIORNAMENTO
– Il giorno 13 Settembre 2025, in concomitanza con l’inaugurazione della mostra fotografica avverrà la presentazione del libro Ferrari, che pilota! di Umberto Zapelloni.
– Il giorno 18 Settembre 2025 la presentazione del libro “Piloti d’arte. Storie di padri e figli in Formula 1” di Giulia Toninelli.
Ingresso libero.
ORARI
Sabato 13 Settembre 2025: Inaugurazione dalle ore 17.30
Domenica 14 Settembre: dalle 10 alle 12.30 e dalle 15 alle 19
Da Lunedi 15 a giovedì 18 Settembre apertura su richiesta
Da Venerdi 19 a domenica 21 Settembre: dalle 10 alle 12.30 e dalle 15 alle 19
I PROTAGONISTI
Achille Varzi
Terzo figlio di Menotti Varzi e Pina Colli Lanzi, Achille Varzi iniziò a correre in motocicletta nel 1922, seguendo le gesta del fratello maggiore Angioletto. Già l’anno dopo si aggiudicò il titolo di campione italiano Seniores, ottenendo nel tempo numerose vittorie nelle classi 350 e 500.
Il passaggio al mondo sportivo delle quattro ruote avvenne nel 1928, quando l’amico-rivale Nuvolari lo convinse ad acquistare una Bugatti Tipo 35C. Dopo una breve esperienza insieme, Varzi proseguì la carriera automobilistica da solo, distinguendosi con un’Alfa Romeo P2, e successivamente con una Bugatti, la “Tipo 51“, con la quale vinse il Gran Premio di Tunisi, il circuito di Montlhéry, il circuito di Alessandria e la Susa-Moncenisio.
Nel 1934 fu reclutato da Enzo Ferrari come pilota ufficiale dell’Alfa Romeo. Nel 1935, Varzi fu ingaggiato dall’Auto Union che, con la nuova vettura a motore centrale progettata da Ferdinand Porsche, si preparava a dominare il campionato europeo del ’36. Dopo una serie di vicissitudini e di problemi fisici, Varzi tornò a correre nel 1946 ottenendo diverse vittorie, prima della sua prematura scomparsa il 1° Luglio 1948durante il Gran Premio di Svizzera a Berna, al volante della sua “Alfetta”.
Andrea Bruno Diodato
Nato nel 1994, Andrea Bruno Diodato intraprende la carriera di fotografo nel 2014, iniziando dal mondo dello spettacolo e dai concerti. Dal 2017 si dedica allo sport trasportato dalla sua grande passione per i motori, iniziando a seguire fin da subito il motorsport durante i test pre campionato delle varie categorie propedeutiche presso l’Autodromo Nazionale di Monza, proseguendo poi con campionati nazionali ed europei e ottenendo infine accrediti per il Mondiale Superbike.
Nel 2018 accede alla MotoGP e alla FIA Formula E, mentre nel 2019 approda nel mondiale di Formula 1, realizzando un vero e proprio sogno nel cassetto, dove ha seguito attualmente oltre cinquanta Gran Premi in tutto il mondo.
Nel 2020 entra a far parte dell’Ordine dei Giornalisti, il che gli consente di seguire i campionati di calcio di Serie A, Serie B, Coppa Italia e le principali competizioni europee. Nel 2022 approda anche nel mondo dell’atletica e della ginnastica artistica seguendo gli Europei di Monaco. Nello stesso anno, inizia una collaborazione con il cantante Luciano Ligabue.
Nel 2024 debutta anche nel tennis, ottenendo i primi accrediti ATP per seguire le Nitto ATP Finals di Torino.
Rosario Giuliana
Autore e illustratore nel mondo della Formula 1, Rosario Giuliana coltiva sin da bambino la passione per le corse, osservando ogni dettaglio delle monoposto e cercando di catturarlo e riportarlo in disegni. Trasformato un hobby in professione, oggi collabora con testate specializzate come AutoRacer.it e The-Race.com, dove si occupa di articoli tecnici e analisi su aspetti tecnici e ingegneristici della Formula 1. Le sue collaborazioni hanno incluso Official F1 Magazine e Auto Motor und Sport.
Le illustrazioni tecniche di Rosario Giuliana non si limitano a riprodurre le monoposto: traducono concetti complessi di aerodinamica, design e meccanica in immagini accessibili a tutti, mantenendo precisione e fedeltà per chi vive la Formula 1 dall’interno.
Mad56
La storia di Mad56 comincia nel 2000, quando inizia a correre con i kart sulla pista vicino a casa. Fin da subito, ciò che lo colpisce non sono tanto i motori, quanto i caschi. Li osserva come oggetti quasi magici. Pur non sapendo ancora come venissero realizzati, rimane affascinato dai colori, dalle grafiche, dalle linee. È una passione che non l’ha mai abbandonato. Anzi, col tempo si è trasformata in qualcosa di più profondo. Durante gli anni del Liceo Artistico, passa interi pomeriggi a disegnare caschi. Aveva persino creato un raccoglitore pieno di fogli bianchi con sagome pronte da riempire. Le sue due anime, quella del pilota e quella dell’artista crescono insieme, in perfetta simbiosi: se non avesse corso, forse non si sarebbe mai appassionato così tanto ai caschi. E se non avesse amato l’arte, oggi non sarebbe dove si trova. Anche in pista si distingue: vince numerose gare regionali, conquista il titolo italiano KZ nel 2010 e ottiene diversi podi a livello internazionale, partecipando anche a campionati europei e mondiali. Ma con il tempo, capisce che la sua vera identità è altrove. È nel disegno, nella verniciatura, nella possibilità di dare forma a qualcosa di davvero unico. Nel 2012 nasce Mad56, il suo laboratorio specializzato nella verniciatura di caschi da kart e da formula. Il nome racchiude una parte del suo nome, il termine inglese “Mad” un richiamo a quella creatività un po’ folle e il numero 56, il suo numero in gara e l’anno di nascita del padre, venuto a mancare quando era ancora bambino. Da allora ha realizzato oltre 1500 caschi, tutti rigorosamente a mano. Il suo processo è preciso, curato in ogni dettaglio: si parte dallo smontaggio, si carteggia la calotta, si definisce il disegno, si lavora con nastrini e aerografo, si applica il trasparente finale. Dopo l’asciugatura, ogni pezzo viene rimontato. Ogni casco è un pezzo unico. All’inizio, i clienti fornivano indicazioni dettagliate. Oggi, invece, si fidano completamente di lui: scelgono solo i colori e lasciano spazio alla sua creatività. Il suo stile si distingue nettamente da quello degli altri. Non cerca di piacere a tutti, ma vuole essere riconoscibile, diverso. Il traguardo più significativo raggiunto finora è stato l’arrivo in Formula 1 con Alex Albon, con cui collabora da più di dieci anni. Un’amicizia nata ai tempi dei kart, che si è trasformata in una solida partnership professionale. Nel 2016, un casco disegnato per Albon ha vinto il premio per il miglior design in GP3. Nel 2017 ha realizzato anche i caschi di Charles Leclerc in Formula 2, anno in cui il pilota monegasco ha vinto il titolo. Ha inoltre collaborato con Antonio Giovinazzi per le stagioni 2021 e 2022. La sua idea di design è in continua evoluzione: cambia, cresce insieme a lui. L’obiettivo è portare qualcosa di nuovo nel mondo dei motori, rimanendo sempre fedele alla propria visione. Il sogno? Continuare in Formula 1, collaborare con nuovi piloti, ma senza mai perdere quello stile che lo rende unico e riconoscibile.
One
One è l’arte di custodire per sempre i simboli della nostra passione. One è un’elegante teca realizzata in plexiglass Black Light dal design raffinato ispirato al mondo delle corse, dotata di un esclusivo motore rotante e di illuminazione a led.
Raffinatissima si presenta con la base in legno in finitura Carbonio.
One è personalizzabile con la possibilità di incidere loghi personalizzati e tutto quanto racconti la passione. One è realizzata con un design totalmente italiano.







