Testo e foto MARCO FERRERO
Nella Formula E il programma delle giornate è, rispetto a quello di altre competizioni , decisamente più anticonformista, raggruppato in due sole giornate, quelle di sabato e domenica come nel caso di un doppio appuntamento come quello monegasco, ed in una sola nei round dove viene disputata un’unica gara; in particolare, la giornata di sabato appare decisamente impegnativa e ricca di rischi, stante che al mattino si svolgono due sessioni di prove libere e le qualifiche ufficiali in vista della gara del pomeriggio.
L’imperativo è, ovviamente, quello di non commettere errori, e sul un circuito come quello del Principato non è cosa del tutto scontata; un incidente può compromettere al minimo la giornata e, nel peggiore dei casi, tutto il weekend; poste queste doverose quanto ovvie premesse l’attenzione sulla prima parte della giornata si concentra sulle due sessioni di prove libere e sulle qualifiche ufficiali.
La prima sessione di prove ha visto le seguenti prime cinque posizioni:
1^ Nyck De Vries – Mahindra — 1’27”050,
2^ Pascal Wehrlein – Porsche — + 0”277,
3^ Dan Tiktum – Cupra — + 0”337,
4^ Edoardo Mortara – Mahindra — + 0”441,
5^ Jake Dennis – Andretti — + 0”795,
mentre in quella successiva, svoltasi appena un’ora dopo il termine della prima, si sono registrati i seguenti cinque migliori rilievi cronometrici:
1^ Nyck De Vries – Mahindra — 1’26”664,
2^ Edoardo Mortara – Mahindra — + 0”160,
3^ Mitch Evans – Jaguar — +0”235,
4^ Maximilian Gunther – Penske — +0”324,
5^ Jake Dennis – Andretti — + 0”361.
Tutto rimandato quindi alla sessione di prove ufficiali, che il regolamento prevede vengano svolte dividendo i piloti in due gruppi, il primo comprendente i piloti “dispari” in classifica e nel secondo quelli “pari”, e con i “playoff” a sfida diretta utili a determinare la griglia di partenza.
Alla fine di una mattinata decisamente intensa e ricca di emozioni è Dan Tiktum a conquistare la pole position nella sfida finale proprio con De Vries; lo schieramento di partenza, per le prime tre file, è stato alla fine così determinato:
1^ Dan Tiktum – Cupra,
2^ Nyck De Vries – Mahindra,
3^ Maximilian Gunther – Penske,
4^ Mitch Evans – Jaguar,
5^ Pascal Wehrlein Porsche,
6^ Nico Muller – Porsche.
Per quanto visto nel corso delle tre sessioni di prove certamente Nick De Vries è il pilota che appare più “in palla” e da tenere d’occhio in vista della gara, ma i pretendenti alla vittoria sono tanti; fondamentali, come sempre, le strategie, che vedranno anche l’utilizzo del “pit boost”, il “rifornimento” di energia che i piloti potranno acquisire nel corso della gara.












