HERIBERT STOHR
Quando c’era Ecclestone si parlava di Circus di F1 ma mai di pagliacci. Da quando c’è Liberty Media (comanda più lei o la FIA ?) mi sembra di vederne tanti nel paddock. Ma parto dalla gara sprint che per me è incommentabile perché la ritengo una farsa inutile che danneggia l’ambiente e il campionato; nel motociclismo può anche avere un senso ma in F1 no. Guarda caso ieri l’unico pilota che ha preso penalità è stato Versanction. Prove ufficiali previste per il sabato alle ore 15 ma ritardate per pioggia e poi cancellate. Scelta sbagliata secondo me anche perché metterli in pista alla domenica alle ore 7,30 con altrettanta pioggia mi è sembrata una assurdità che non capita neanche in F4. E poi, vedere il direttore di gara che fa un giro di pista con la safety car per capire se la pista è praticabile o meno, che ne può capire lui? Perché non si prende in auto tre piloti di esperienza e chiede il loro parere?
Altra sciocchezza è stata l’anticipo della gara alle 12,30 anziché alle 14 per avere un meteo migliore (non so se sia mai successo nella storia della F1). Col senno di poi alle 14 quasi non pioveva mentre alle 12,30 acqua a catinelle. Ben 5 le bandiere rosse durante le prove ufficiali a causa dei crash contro le barriere di Colapinto, Stroll, Alonso, Sainz e Albon. Proprio per rimettere in sesto le monoposto i team manager dovevano convincere la direzione gara di far partire la gara all’orario originale. Proprio una bandiera rossa ha relegato Max 17° (aveva già 5 posizioni di penalità per cambio motore) ma Hamilton 16° sull’acqua è veramente una novità. Gomme intermedie per tutti. Albon non parte per danni irreparabili in tempo.
Sainz parte dalla pit lane. Durante il giro di ricognizione si gira Stroll ma anziché fare più strada per ripartire su asfalto decide di passare nella ghiaia e affonda. “I thought I had loose dirt tires!” (credevo di avere le gomme da terriccio mosso!). Fuori gara. Mentre sono tutti schierati si accende il pannello ABORTED START ma vengono accese le luci gialle e non quelle rosse quindi Norris (il poleman) riparte e qualcuno lo segue, altri stanno fermi ma poi ripartono tutti per un nuovo giro di ricognizione. Nel regolamento c’è scritto che devono essere accese le luci da interruzione; quali sono se non rosse? Finalmente pronti via e Russell va in testa seguito da Norris e da Tsunoda; Max è presto 11° e Perez va in testa coda. Penalità di 10 secondi per Bearman che tampona Colapinto ma si gira lui. Hamilton gambero, proprio rema , lui che era il mago della pioggia : “Are you sure you didn’t put slicks on me?” (siete sicuri di non avermi montato le slick?). Max lo fanno passare tutti e presto è 6°. Persino Piastri non tenta una difesa e Lando lo ringrazierà. Leclerc è l’unico che tiene dietro Max e penso che l’olandese monti gomme nuove invece è Charles che va in pit per intermedie fresche, è il 24° giro.
Poco dopo aumenta l’intensità della pioggia. Lawson in testa coda. Ma la colpa è di Piastri che lo colpisce e si becca 10 secondi di penalità. Colapinto imita Leclerc e gomme intermedie (io monterei le full wet), Hulkenberg va in testa coda e viene rimesso in pista dai commissari. Nel mentre Virtual safety car. In pit Piastri, Alonso, Bearman, Hamilton, Sainz, con intermedie, Perez full wet, il giro dopo Russell, Norris, intermedie, Tsunoda, Lawson, Hulkenberg, Zhou full wet. Avevo ragione io, diluvia e chi le ha montate volano. Ma Safety Car a causa della pioggia battente che annulla la tattica (giusta) di chi ha scelto le gomme da bagnato estremo. Colapinto monta invece le intermedie e per raggiungere il gruppo (in regime di SC) distrugge la monoposto nelle barriere. Bandiera rossa. Chi era rimasto in pista? Ocon, Max e Gasly.
Ora ai box possono cambiare le gomme e restare al comando. 33° giro si riparte dietro alla safety car con gomme intermedie ma c’è tanta acqua in pista. Bearman va nell’erba poi fa anche un testa coda con un bacino nelle gomme. Lungo di Norris che perde posizioni (era 4°), Lewis passa Alonso e sembra migliorato. Tsunoda perde due posizioni superato da Leclerc e Piastri. 40° giro Sainz picchia ed è out. Safety Car. 44° giro ripartenza con poca acqua e Max supera Ocon diventando leader. Altro lungo di Norris in curva 4 e Russell lo supera. Dietro c’è un bel caos e Lawson ripete la stessa manovra di difesa (fatta in Messico) su Perez che gli era a fianco e sicuro di averlo superato.
Macché!! Il neozelandese commenta : “He didn’t leave me any space!” (non mi ha lasciato spazio!). Sergio commenta : “¡No me dejó lugar!” (non mi ha lasciato spazio!). Lewis gode un poco perché passa Perez che ha perso slancio. 1° Max, macchina perfetta e lui idem con ben 17 giri veloci in gara, sfortunato nelle prove ma fortunato in gara a causa della bandiera rossa. 2° Ocon, bravo e fortunato come Max. 3° Gasly, bravo e fortunato come gli altri due. 4° Russell, bravo e sfortunato. 5° Leclerc, ah se montava le full wet vabbè che poi….bandiera rossa. 6° Norris, difficile da valutare, come al solito parte male ma poi va in pit al momento sbagliato e fa due errori in pista. 7° Tsunoda, la bandiera rossa gli tarpa le ali. 8° Piastri, boh? Va, non va, va, chi lo sa? 9° Lawson, bella gara pure sfortunato. 10° Hamilton, la macchina è terribile su asciutto, umido e bagnato? Periodo nero come lui. 11° Perez, l’insufficienza è il suo voto ricorrente. 12° Bearman, non ha niente da vincere , non ha niente da perdere ma esagera. 13° Bottas, il tiepido risveglio dell’orso continua e non è più in fondo alla classifica. 14° Alonso, la vecchiaia incombe e fra poco camminerà col bastone, qualche errore di troppo per uno come lui. 15° Zhou, almeno in scia a Fernando ma ultimo.
Sainz ha affermato che , sulle monoposto attuali, non si fa più un assetto da bagnato ma io non ci credo perché le altezze delle auto erano molto diverse tra loro. Per i tre sul podio, a parte le coincidenze fortunate, le Alpine sono le uniche vetture col motore Renault e , sul bagnato, l’erogazione meno brusca è un vantaggio, per cui credo che i piloti francesi abbiano avuto una miglior guidabilità generale con quel meteo.
Liberty Media pensa ai numeri e non alla qualità dello sport e a spaccare le orecchie del pubblico.
Il lavoro di un telecronista dovrebbe essere quello di fare la telecronaca di un GP e non tentare, peraltro goffamente, di sostituirsi ai team manager, ai piloti, ai direttori sportivi, ai direttori tecnici, ai meccanici, al direttore di gara, ai giudici, al pubblico.
Vorrei lanciare una petizione a Sky, di attivare nel telecomando, tramite un tasto, evento senza commento, evento col commento. Perché? Perché i dati che vengono trasmessi in sovraimpressione sopperiscono completamente a qualsiasi notizia che ci può fornire un telecronista.








