HERIBERT STOHR
Fra le tante regole sbagliate di questa F1 c’è la Virtual Safety Car e la Safety Car. La prima vi ho già dimostrato che ci sono delle macchine (durante la VSC) che vanno più piano e altre che vanno più forte per cui ci vorrebbe un limitatore a 80 km all’ora per tutti durante questa neutralizzazione.
La seconda favorisce o danneggia alcuni piloti falsificando il risultato della gara. Come migliorare? Semplice. Fare la stessa regola della Indy Car, durante la “Caution”, sia per un testacoda che per un incidente, entra la pace car e la corsia box resta chiusa finché tutti i piloti non vengono compattati , solo allora viene aperta la pit lane in modo da non favorire nessuno. Imola è un bel tracciato ma con difetti insormontabili; pochi spazi di fuga per le velocità delle auto moderne, vedere incidenti di Tsunoda e Colapinto per rendersi conto del pericolo e una sola zona DRS per cui difficili i sorpassi. Altra anomalia la lunga corsia box, un pit stop dura, come minimo, 28 secondi per cui conviene una sola sosta ma Pirelli, a causa delle mescole 2025 più morbide, suggerisce due soste. L’Aston Martin ha portato degli aggiornamenti e la Ferrantis degli invecchiamenti.
La Red Bull monta il vecchio alettone. Al sabato sconforto fra i tifosi della Rossa nel constatare che sia Leclerc che Hamilton non passeranno in Q3. In prove libere 3 si era capito che la mescola media faceva la stessa prestazione della morbida e in pochi se lo sono ricordato. Infatti 3° Russell e 5° Alonso, che le hanno usate. Partono con mescola dura Hamilton, Antonelli, Tsunoda, Hulkenberg e Bearman; tutti gli altri gomme medie. Tsunoda non si schiera dopo il giro di formazione e decide di partire dalla pit lane per evitare il caos alla prima curva ed ha subito 8 secondi dal gruppone. Pronti via e Piastri parte bene, Russell meglio e viene bloccato da Oscar, Max peggio ma trova la corsia destra libera, perché Piastri frena dove frenano le Porsche SuperCup, e va al comando.
Lewis si fa passare da Andrea e rimarrà bloccato dietro all’italiano, sapremo solo più tardi che sarà per questo che ha perso il podio. 2° giro Ocon monta le dure, vi sembra presto? 3° giro Charles tenta un timido sorpasso su Gasly alla Piratella, il francese s’impaurisce e gira largo, s’inghiaia e perde due posizioni e poi altre due. « Il m’a jeté des pierres ! » (mi ha preso a sassate!) si lamenta Pierre. Norris passa Russell e diventa 3°. 10° giro Gasly monta le dure. Il giro dopo le monta Leclerc (!!) e Lawson. Poi tocca a Russell, Sainz, Alonso, Bortoliso sempre le dure e Il monegasco guadagna due posizioni su George e Carlos col suo undercut. 14° giro Piastri monta le dure ma rientra 12° nel traffico. “But I don’t have to race Leclerc?!?!” (ma io non devo fare la gara su Leclerc?!?!) preso dai dubbi l’australiano. 15° giro Stroll monta le dure. Lawson passa Ocon, Piastri passa Tsunoda, poi Bearman, poi Colapasto (ma si puo?), poi Hulkenberg, poi Hamilton, poi Antonelli, poi Hadjar, Leclerc passa Tsunoda, poi Bearman, poi Hulkenberg, Russell passa Tsunoda, Colapinto passa Ocon poi monta le dure al 23° giro; le monta pure Norris al 29° giro e riparte 7°. Ocon si ferma nel prato dopo la Tosa. Bandiere gialle dopo che è passato Max (!).
Virtual Safety Car si accende quando Verstappen è nella discesa della Rivazza e Piastri è fuori dalla Tosa. 30° giro al pit Max, Albon, Hadjar (dure), Antonelli, Hamilton (medie), Leclerc (dure), Nico e Bearman (medie), George (dure), Tsunoda (medie), Sainz e Gasly e Lawson e Bortoloffio (dure), Piastri si ferma il giro dopo e quando esce dai box è 4°, la VSC si spegne quando Lando è sul traguardo e Max alla Villeneuve. Classifica: Ver, Nor a 26”, Alb, Pia a 45”, Had, Ant, Ham a 49”, Alo, Str, Lec a 56”. Charles passa Stroll, George passa Stroll, Lewis passa Andrea, poi passa Hadjar, Hulkenberg passa Stroll, Russell passa Alonso, Piastri passa Lewis, Leclerc passa Antonelli, Nico passa Fernando, Yuki passa Stroll: “Y a-t-il quelqu’un d’autre ??” (c’è qualcun altro??) chiede per radio il canadese. Piastri passa Albon, Leclerc passa Hadjar. 46° giro Andrea si ferma dopo la Tosa praticamente nello stesso punto dove si era fermato Ocon. Bandiere gialle dopo che è passato Verstappen (ah ma allora è un vizio o una scelta?).
Norris è il primo a prendersi la bandiera gialla. Dopo 1 minuto Safety Car. Lo devo intendere come un pentimento del direttore di gara per la VSC che aveva favorito smaccatamente l’olandese? Il giro dopo va al pit Max (dure nuovissime), Norris (dure usate) ma Piastri continua (ma perché??) , Albon continua, Hamilton (dure nuovissime) ma Leclerc continua dopo aver chiesto le morbide (c’erano nuovissime da ieri) ma il team lo ha dissuaso, Hadjar (dure), Sainz continua, Russell continua, Alonso (medie), Stroll (dure) Lawson, Hulkenberg, Tsunoda, Gasly, Bearman continuano, Colapunto (dure), Bortolucro (medie).
Altro giro e va al pit Albon (dure) era 4° e rientra 5°. Al 52° giro la Safety Car fa passare Bearman per sdoppiarsi (dopo 5 giri?!?!?!?). 54° giro riparte la gara quando è ricresciuta l’erba dove aveva fatto lo stop Antonelli. Tsunoda passa Hulkenberg. 57° giro Hamilton passa Russell. 58° giro Norris passa Piastri (ma che bella strategia la McLaren!). Bearman passa Bortolento, Nico passa Pierre. 60° giro Albon passa Charles ma il monegasco toglie presto il freno, si affianca ad Alexander che non ha più lo spazio per voltare ed è costretto in ghiaia e rientra dietro a Lewis. Il giro dopo l’inglese passa il monegasco senza swap (ordine di scambiare la posizione col compagno). Alonso passa Nico. Ultimo giro Albon riprende la posizione su Leclerc che era indagato per la manovra non proprio regolare. Se avesse avuto 5 secondi di penalità sarebbe arrivato 10°. Non ascoltate Sky tv, Albon aveva ragione e Leclerc torto. 1° Verstappen grazie alla macchina migliore e al direttore di gara peggiore. 2° Norris, gara di difficile lettura.
Malino in prova, sfortunato nella prima sosta ma poi favorito dal team contro il compagno. 3° Piastri, sonnecchia subito dopo il via, non ha ritmo, al pit troppo presto, poi al pit troppo tardi poi niente pit stop quando serviva, lui non ci ha capito nulla, il team e noi pure. 4° Hamilton, può mangiarsi un guanto perché il podio era alla sua portata. 5° Albon, fortissimo, ha 29 punti in più di Carlos. 6° Leclerc, buono l’undercut iniziale ma poi la VSC lo sfavorisce, poi manca un pit per indecisioni sue e del team, birbantello nell’episodio con Alexander. 7° Russell, poco competitivo, tempi alti, forse degrado gomme importante. 8° Sainz, ogni tanto dovrebbe stare zitto anziché volare alto, e pensare di più a quanta paga prende dal compagno. 9° Hadjar, come rookie fa la sua figura e legna il compagno. 10° Tsunoda, agguanta un punto e dopo il gran botto in prova è una bella consolazione. 11° Alonso, deluso dopo il 5° in prova, è il più veloce del secondo gruppo ma per poco non va a punti. 12° Hulkenberg, prestazione positiva, buona strategia. 13° Gasly, altro superdeluso, non è veloce. 14° Lawson, ex pilota Red Bull, si riprenderà? 15° Stroll, buon inizio poi perde velocità, forse consuma troppo le gomme? 16° Colapinto, al momento non fa rimpiangere Doohan. 17° Bearman, qualche buon tempo ma arriva in fondo. 18° e ultimo Bortoleto, in gara è il più lento di tutti.
L’apex della curva è il punto di tangente, il punto di corda, la parte geometricamente più interna della curva. In una curva di 180° o di 90° gradi è facile individuarlo ma in una curva dove il punto di corda è anticipato o ritardato, c’è un giudice in grado di individuarlo con le immagini tv durante un duello con le auto affiancate? Norma da cambiare.
Sono di dominio pubblico tutti i team radio farneticanti tra Leclerc e il suo ingegnere o il team. Si intuisce tanta tensione e confusione da parte del pilota che chiede cose inutili e si affida troppo al muretto ma quest’ultimo gli passa le cose inutili e su quelle urgenti perde tempo e non decide, nessuno si prende responsabilità.
Un problema irrisolvibile con questi attori.














