Pelo e Contropelo: GP dei Mirati Uniti

HERIBERT STOHR

 

Aforisma della domenica : c’è chi è nato bersaglio e non fa nulla per togliersi dalla traiettoria.

Ultimo GP dell’anno e titolo costruttori ancora in palio tra McLaren e Ferrari divise da soli 21 punti.

Ma già dalle prove spunta una notizia sconfortante per la Rossa : Leclerc deve pagare 10 posizioni in griglia per cambio della parte elettrica sulla monoposto e poi un millimetrico track limit lo relega in fondo alla griglia. Penalità anche alle Williams per sostituzione del cambio e tre posizioni in griglia per Hulkenberg perché si è fermato nel tunnel a guardare i murales. Senza penalità Hamilton che parte 16° perché ha realizzato un pessimo tempo per un errore del team nel mandarlo in pista tardi e, specialmente, causa traffico, si è lanciato piano dalla ultima curva.

Un uccellino gentile mi ha sussurrato e allora sono andato ad indagare. Sauber ha corso 22 GP e 6 Sprint senza agguantare un punto. Poi al 23° GP si pappa 4 punti e al 24° GP si qualifica per la Q3. Le Haas hanno fatto dei punti specie all’11° e 12° GP ma al 24° GP parte col 4° tempo. Sono motorizzati Ferrari.  Lontano dall’Europa i motori di Maranello vanno più forte. Tutti partono con gomme medie ma è proprio Hamilton l’unico a montare le dure; se non ci saranno safety car (e qui solitamente ci sono) è una buona strategia. Prima di partire dal via serve una premessa. Il rettilineo del traguardo è corto, si arriva alla prima curva in accelerazione, figuriamoci alla partenza quanto è corto, ne consegue che in staccata/frenata alla prima curva non si passa salvo due condizioni : che quello davanti non sia un doppiato o che si arrivi già quasi affiancati prima dell’inserimento (vedere gare precedenti di F1 e F2). Pronti via e, mentre Tsunoda rimane quasi al palo,  Max prova il sorpasso su Piastri proprio alla prima curva frenando molto tardi, mira la McLaren e la colpisce infilando la sua ruota ant dx davanti alla ruota post sx di Oscar. Testacoda per entrambi. L’olandese è lestissimo a partire essendo all’interno e non da fastidio a nessuno mentre l’australiano deve attendere un po’ e ripartire ultimo. Alla chicane stretta è Bottas a mirare la post sx di Perez che va in testa coda e si ritira. “Un regalo de Papá Noel” (un regalo di Babbo Natale) dedica di Sergio a Valtteri che si becca 10 secondi di penalità. Virtual Safety Car. 3° giro si riparte con Norris al comando e Sainz leggermente distante. “Max must have played Battleship when he was little” (Max deve aver giocato a battaglia navale da piccolo) commenta Piastri. Penalità a Versbatten di 10 secondi. “De juryleden raakten in de war! Ik heb de oranje auto niet, ook al ben ik Nederlands!!”(i giudici hanno fatto confusione! Io non ho la macchina arancione anche se sono olandese!!). Sbotta Max. Oscar nella fretta di rimontare mira Colapinto che in effetti si sposta in frenata e lo colpisce!! Penalità di 10 secondi per Piastri. Franco vai in pit per verificare danni e montare gomme dure, fanno altrettanto Piastri e Bottas per scontare le penalità e montare gomme dure. Intanto c’è Leclerc che fa sorpassi a raffica, aiutato anche dal caos del primo giro. Vediamo, in certi casi, che il DRS diventa un vantaggio che si annulla in quanto i due rettilinei dove si può utilizzare sono divisi solo dalla chicane stretta. Avvengono quindi sorpassi e controsorpassi.

Gomme dure per Magnussen, Zhou, Albon, Stroll, Alonso, Hulkenberg, Gasly, Leclerc (al 21° giro), poi Tsunoda, Doohan (corre al posto di Ocon), Lawson, ma il neozelandese ha la ruota ant sx non fissata e deve rifare il pit stop. Sainz le monta al giro 26 e subito dopo Norris e poi Russell. Colapinto si ritira. Max è il penultimo a montare le dure ed è strano vedere un secondo pit per Kevin : strategia del team per avere gomme sempre fresche? Ma ci pensa Babbo Bottas a scaldargliele! Magnussen sorpassa agile il finlandese che , a ruote bloccate, mira e centra in pieno il danese che va in testa coda e gli suggerisce: “Men få monteret ABS!!” (ma fatti montare l’ABS!!). Non c’è tempo per una nuova penalità per Valtteri perché si ritira con danni evidenti all’anteriore. Altra sosta per Kevin che monta gomme morbide, le hanno, perché darle indietro alle Pirelli?  Senza dare troppo nell’occhio, c’è 3° Hamilton, quello bollito , inoltre alcuni dicono che George gli gira intorno. 33° giro Piastri è l’ultimo a montare le dure. Doppia sosta la tenta Stroll, gomme dure ancora. 35° giro, in ritardo secondo me, pit stop per Lewis che deve montare le medie sicuramente più performanti. Torna in pista appena davanti ad Alonso e Max. 38° giro anche Fernando opta per dure fresche poco dopo imitato da Zhou. Adesso il regista ha daffare con la rimonta di Piastri e di Hamilton oltre a Verstapponen. “ Torniamo nel Ritmo?” Team radio per Leclerc che risponde: “J’ai une Ferrari et pas une Fiat !!” (ho una Ferrari e non una Fiat!). Ma c’è anche un illusorio team radio per Hamilton: “You’ll see, we’ll make you come third!” (vedrai che ti facciamo arrivare terzo!). e Lewis: “Which driver do you shoot in the tires of?” (a quale pilota sparate alle gomme?). Penultimo giro Magnussen, amico dei suoi meccanici, vuole consumare un altro treno di gomme morbide e ritorna ai box per montarle. Nel mentre c’è un fumo di Honda, è dalla monoposto di Lawson che si ritira e causa solamente una bandiera gialla perché è in zona protetta. Ultimo giro. Non credo ai miei occhi quando Hamilton supera Russell all’esterno del tornantone veloce, manovra che era riuscita anche ad altri. E poi ci sono i born out di Lewis.

credit Ferrari

1° Norris, accaldato e appena sorridente, ha vinto bene e cementa il titolo costruttori per la McLaren. 2° Sainz, bella gara ma poco contento perché voleva vincere. 3° Leclerc, bravo, forte, scaltro, ma muso lungo, voleva vincere anche lui? 4° Hamilton, da 16° al via è un bel risultato, la strategia ha funzionato meglio di qualunque altra, lo rivedremo così come oggi. 5° Russell, sapeva che poteva difendere tutti gli interni curve ma non si aspettava che il compagno avesse ancora tanto grip, bravo nell’applaudirlo. 6° Verstolanden, ha esagerato e non sapremo mai se poteva duellare con Norris, in castigo. 7° Gasly, sembrava avesse un motore Ferrari, invece era il canto del cigno del Renault. 8° Hulkenberg, vecchio scarpone col motore Ferrari, bravo. 9° Alonso, sarà il pilota che nella storia potrà dire di aver corso con tutti i motori in gara. 10° Piastri, un punticino, giusto per dare il suo contributo ad una gara nata storta. 11° Albon a 1 giro. 12° Tsunoda. 13° Zhou. 14° Stroll. 15° Doohan. 16° Magnussen.

Salutiamo Bottas, Magnussen, Zhou, Colapinto.  Perez? Dovrà far spazio a Lawson? E Lawson dovrà far spazio ad Hadjar o resterà con Tsunoda? Hulkenberg va in Sauber con Bortoleto, fresco vincitore del titolo in F2; Bearman e Ocon saranno i piloti Haas. Gasly e Doohan all’Alpine coi motori Mercedes. Alonso e Stroll confermati in Aston Martin coi motori Honda. Norris e Piastri in McLaren. Russell e Antonelli in Mercedes. Sainz e Albon in Williams. Hamilton e Leclerc in Ferrari. E Max da solo in Rod Ball. Aspettiamo il 2025.

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