HERIBERT STOHR
Ripasso da Imola. Un indizio è un indizio, due indizi sono una coincidenza, ma tre indizi fanno una prova. Scriveva Agatha Christie. Se vi ricordate la settimana scorsa, bandiera gialla sventola dopo il passaggio di Max, nuova bandiera gialla sventola dopo il passaggio di Max, VSC viene azionata quando Max è il primo vicino ai box. Sabato a Montecarlo è sempre Verstappen all’attenzione dei giudici, nonostante abbia strada libera davanti, viene comminata una sanzione da impeding a Hamilton perché avrebbe rovinato la traiettoria ideale dell’olandese per andare a corda alla curva di Massenet.
Lewis da buon 4° partirà 7° mentre Max da 5° partirà 4°. Siccome la gara monegasca è storicamente la più noiosa della stagione, viene introdotta una regola : quella delle due soste obbligatorie. Si fa di tutto per rovinare questo sport e vedremo nel 2026 dove arriveranno per farci dormire sul divano prima del via. Tsunoda è l’unico a montare le gomme morbide, Verstappen, Alonso, Sainz, Hamilton, Russell (14°!), Antonelli (15°!), Colapinto e Stroll montano le dure, tutti gli altri le medie. Pronti via Leclerc parte appena meglio di Norris che si difende a gomme fumanti e l’inglese va al comando.
Al tornante del Grand Hotel avviene il sorpasso di Bortoleto su Antonelli (sarà l’unico della gara in pista) ma Andrea si sente punto nell’orgoglio e si infila al Portier all’interno del brasiliano nell’unico modo per provocare un incidente; infatti Bortoilluso va a muro e provoca la VSC. “Aquele menino mau merece punição!” (quel ragazzaccio si merita una punizione!). Invece non scatta nessuna sanzione per l’italiano nonostante la sua manovra irregolare. Pit stop subito per Tsunoda (dure) Gasly (medie) Bearman (dure) Bortolivido (dure) che è riuscito a raggiungere i box. 4° giro la gara riparte col trenino ma Lando e Charles lasciano indietro Piastri. 9° giro Gasly tampona male Tsunoda alla chicane e si ritira con una ruota divelta. 「もっと速く走るために押される必要はない!」(non ho bisogno di essere spinto per andare più veloce!) si lamenta Yuki. Intanto si incomincia a sospettare sulla condotta di gara di Lawson che rallenta di brutto tutti quelli che lo seguono. Perché?
Intanto Bearman gira 3 secondi più veloce di Norris. 13° giro Niko va in pit (dure) il giro dopo Colapinto (medie) altro giro e Hadjar monta le morbide (ottima mossa!!) e rientra in pista davanti a Lawson che gira 4 secondi al giro peggio di Ocon. Capito la strategia? Uno fa da tappo e il compagno non viene risucchiato dal gruppo quando cambia la mescola. Ovviamente ne godono anche Alonso (dure) riparte 7°, Ocon (medie) riparte 8°, Hamilton (dure) riparte 5° e sorpassa in pit Hadjar 6°. 20° giro Norris in pit (dure) ancora Hadjar (dure) mentre Lawson gira 4 secondi e mezzo peggio di Ocon e ormai viene raggiunto da una F2 se si fosse infilata clandestinamente. Stroll (dure) Bearman (medie)navigano in fondo, Piastri (dure) Leclerc (dure) e quando finalmente anche Max, al 28° giro monta le medie tutti i primi tornano nella loro posizione iniziale. Ocon (dure)favorito dalle tattiche altrui riparte 10°. Ora tocca alla Williams copiare il giochino della Racing Bulls e Sainz gira 3 secondi al giro più piano di Albon. Colapesto (medie) Bortolavio (morbide) avevano pittato giri fa. Lawson, ex tappo, monta le dure favorito dal blocco di Carlos e Albon (dure) rientra in pista davanti al compagno e siamo al 33° giro. 37° Bortolancio (medie) il giro dopo si ritira Alonso che si infila in un pertugio in braccio ai marshall in modo da non disturbare nessuno. Lawson (dure) e Albon (dure) e siamo al 43° giro.
Alexander ricambia il favore e fa passare Sainz imitando la tattica di bloccare il gruppo. Incomprensibile la strategia delle Mercedes inviperite e con due soste ancora da fare. “Toto, why don’t you send Andrea into the wall so the safety car comes out?” (Toto perché non mandi a muro Andrea così entra la safety car?). Suggerisce Russell al team dato che ha compreso il motivo per cui George stia subendo questo calvario……aspettando Godot! 46° giro Hulkenberg (morbide), tre giri dopo Piastri (dure), ancora un giro e Leclerc (medie) e Sainz (medie) riparte davanti ad Albon. Proprio in questo giro si stufa George e taglia la chicane senza ridare ad Alexander la posizione. Non poteva pensarci 25 giri fa? Lui pensa alla penalità di 5 secondi (un classico in questo caso) invece i giudici sono più scaltri di lui (intendevo sadici) e gli danno un drive through!!! “They could have arrested you and taken you to prison!” (potevano arrestarmi e portarmi in carcere!) ironizza George. 51° giro Norris monta le dure. Riassunto, la classifica al 54° giro: Ver, Nor, Lec, Pia, Ham, Had a 1 giro, Oco, Law, Sai, Rus, Alb, Ant, Tsu, Str, Bea, Col a 2 giri, Bor, Hul.
Il giro dopo ultima sosta per Sainz (medie), dopo 2 giri Lewis (medie) ma è lontano 51 secondi dal leader Verstappen. 65° giro Russell fa la prima delle due soste obbligatorie (medie) e grazie al tappo di Antonelli che va come un taxi che non perde posizioni rientrando in corsa. Intanto Sainz fa passare Albon (giustamente) mentre Stroll (mancava da un’ora al pit) monta le medie. Verstappen fa da tappo a Norris con Leclerc che gli alita sul collo fino ad aspettare Piastri che arriverà trafelato. L’olandese punta sulla speranza della VSC o SC ma ormai finirebbe comunque giù dal podio. 71° giro Russell (dure) e rientra sempre 11°. Due giri dopo Antonelli con le gomme sulle tele monta le dure e riparte ultimo!! 76° giro sosta per Tsunoda (medie) e riparte penultimo. Stroll passa Hulkenberg (secondo sorpasso in pista della gara!). Ultimo giro Max va a montare un treno di morbide mentre Norris vola via facendo un tempo monstre 1’13”221 che paragonato al migliore di Charles 1’14”055 fa capire tante cose. Hamilton 1’14”090 il suo migliore, stupiscono Russell 1’13”405 secondo giro più veloce della gara e Antonelli 1’13”518 terzo!!!!
1° Norris, sicuro e convinto anche perché nota un compagno inferiore. 2° Leclerc, deve accettare un ottimo podio perché era il massimo raggiungibile. 3° Piastri, non all’altezza del compagno ma prende tanti punti. 4° Verstappen, strategia poco comprensibile. 5° Hamilton, anche per lui strategia poco comprensibile che lo vede lontanissimo da quelli davanti. 6° Hadjar, a 1 giro, applausi agli strateghi. 7° Ocon, favorito dalle strategie degli altri. 8° Lawson, si sacrifica ma poi gode dal blocco di Sainz. 9° Albon a 2 giri, copiano i giochi proibiti. 10° Sainz, accetta la recita. 11° Russell, si ribella tardi e nonostante l’aiuto di Andrea non prende punti. 12° Bearman, perde troppo all’inizio ma poi recupera. 13° Colapasta, riesce a battere il brasiliano per la lotta latina. 14° Bortolargo, spedito a muro in modo duro si riprende con buoni tempi. 15° Stroll, deve montare specchietti più grandi ma non è la sola cosa che deve migliorare. 16° Hulkenberg, gara opaca. 17° Tsunoda, strategia pessima che lo relega in fondo, vero è che non faceva dei bei tempi sul giro. 18° Antonelli, sacrificato da una strategia suicida, non riesco a trovare la sua seconda sosta obbligatoria, classificato a 3 giri.
La regola monegasca delle due soste obbligatorie per movimentare la gara è fallita in pieno dando vita a strategie di impedimenti marcati e offensivi dal punto di vista sportivo. Vedere la classifica finale con 5 soli piloti a pieni giri dovrebbe fare riflettere sul flop.
Un altro consiglio da appassionato. Gara della F3 alle 8 del mattino con sveglia alle 5!! Gara della F2 alle 9,50 durata 29 minuti, la gara lunga, a causa di incidenti. Gara delle Porsche alle 12 durata 3 giri è il massimo del ridicolo. Cambiare il programma nel 2026. Presi in giro il pubblico, i team, i piloti, gli sponsors e i teleutenti. Ma la gente balla negli yacht, la musica assorda gli appassionati nelle tribune e nel 2026 arriverà la Disney. Evviva, il contorno è più importante del piatto. Ma non posso terminare senza ricordare che lo speaker in lingua italiana di questo GP era il grande Paolo Ciccarone, come al solito più apprezzato all’estero che in Italia.











