PELO E CONTROPELO: GP degli Inserimenti

HERIBERT STOHR

 

 

 

Nuovi piloti o quasi nuovi si sono inseriti nella griglia di partenza del primo GP del 2025 : Antonelli, Bearman, Bortoleto, Doohan, Hadjar, Lawson. Di conseguenza , al momento, sono a piedi : Bottas, Colapinto, Magnussen, Perez, Ricciardo, Zhou. Inserimenti in nuovi sedili per Hamilton, Sainz, Ocon, Hulkenberg.

Sabato. Qualifiche asciutte e sento parlare , da esperti di Sky, di rotazione quando le monoposto entrano in curva. Il termine esatto è imbardata (quando ruota sull’asse verticale) per cui preferirei angolo di imbardata, volta poco, volta troppo, volta bene, problemi in inserimento. Sottosterzo in inserimento nelle curve lente per la Ferrari. Aumentare incidenza dell’ala anteriore è un palliativo, per ovviare all’inconveniente bisogna lavorare su altezza, camber, caster, sospensioni o anche l’aggiunta di un nolder utile proprio nelle curve lente. Può darsi che il pull road faccia l’auto meno reattiva nell’inserimento. Comunque male le qualifiche Ferrari. Albert Park è un circuito cittadino che cambia grip ogni ora, con la novità che girano pure F3 e F2, ne consegue che piccole modifiche di assetto vanno fatte continuamente, qualcuno ci azzecca sempre e qualcuno a volte.

Domenica. Asfalto bagnato. Lawson parte dalla pit lane causa violazione regola del parco chiuso, tutti  montano le intermedie. Nel giro di formazione Hadjar picchia subito e addio gara. « J’ai dû heurter une plaque de glace ! » (devo aver preso una lastra di ghiaccio! ) si lamenta Isak. Nuovo giro di formazione e nel pronti via Piastri perde un posto, Leclerc ne guadagna due, Norris va al comando, nessuna sgomitata per 4 curve ma poi Doohan va a muro per gas brusco. “I slipped on the crosswalk!” (sono scivolato sulle strisce pedonali!) grida Jack affranto. Safety car. Durante la neutralizzazione va a muro anche Sainz, fa una traiettoria larga in una zona sporca, accelera col volante girato e crash! “Tengo un avión a Madrid en 50 minutos” (ho un aereo per Madrid fra 50 minuti). Ammiriamo la lentezza dei canguri nel rimuovere le auto incidentate dal tracciato mentre le due Haas e Lawson allenano i meccanici con un cambio gomme incomprensibile. 8° giro riparte la gara. Dopo poco il trio Norris-Max-Piastri prendono “Il Volo” e si allontanano.

Nonostante l’abilitazione del DRS non cambia la classifica se non per Antonelli che passa Hulkenberg nel punto giusto (curva 13, vero Lewis?) ma poi fa un testa coda di nuovo nel punto giusto (curva 4) dove c’è la via di fuga in asfalto e riparte subito. 17° giro sbaglia Max bloccando in frenata e Piastri lo sfila e va a raggiungere Lando. L’olandese perde molto terreno e il team McLaren congela le posizioni innervosendo Oscar che fa un errore e perde la scia. Intanto mi domando perché non fare un bell’undercut con Hamilton dato che è bloccato da Albon e Tsunoda ?? Tutti i team sembrano indecisi sul da farsi, l’asfalto ha delle zone asciutte ma ci pensa Alonso a far muovere gli strateghi facendo un grave errore in curva 6. Crash! “¡Si encuentro al que dijo que errar es humano, lo estrangularé!” (se incontro chi ha detto che sbagliare è umano, lo strozzo!) 34° giro i primi a montare le slick sono Tsunoda, Albon e Hamilton ma il giro seguente si fermano tutti.

Verstappen, Hulkenberg, Lawson, Tsunoda, Albon, Bortoleto, Bearman e Ocon gomme medie , gli altri gomme dure. Mancano 23 giri. Solita perdita di tempo col carro attrezzi e si riparte al 42° giro con l’incognita della pioggia in arrivo. Ma allora perché hanno montato le slick? Bortolesto (troppo) si becca 5 secondi di penalità per aver ostacolato Lawson in pit lane.  Passa un giro e Charles va in testa coda innervosito da un improvviso duello con Tsunoda. Passano solo 2 giri e vediamo Lando e Oscar su di un asfalto verde. Piove e vanno per prati; solo che Piastri fa prato-asfalto-prato e s’impantana e perde 1 giro per montare le intermedie. Nel caos soste per intermedie c’è chi continua come Max, al comando, e Lewis secondo. 47° giro Max va in pit (giustamente) per montare le intermedie ma le Ferrari non lo seguono!!! Suicidio rosso.

Addio podio. Lawson e Bortolento sbagliano stile Alonso e picchiano duro. Safety car. Solo adesso Lewis e Charles montano le intermedie e ripartono 9° e 10°. Per capire di chi è la colpa bisognerebbe avere a disposizione tutti i team radio ma anche i piloti devono prendere decisioni in base a quello che sentono e vedono. Ripartenza al 52° giro. I giochi sembrano fatti anche se Leclerc passa Hamilton ed entrambi superano Gasly, Antonelli supera Albon e Lewis si fa sorprendere anche da Piastri. Max alita sul collo di Lando che vince.

1° Norris, bravo ma non bravissimo, bene nel cambio gomme ma poi le SC non lo aiutano. 2° Verstappen, un errore lo condanna ma poi le SC lo aiutano fino a godersi la volata. 3° Russell, non brilla, favorito da errori altrui ma buoni i suoi pit stop. 4° Antonelli, idem come Russell ma almeno la sua rimonta è di forza, va meglio che in F2. 5° Albon, gran bella prestazione, costante nel rendimento. 6° Stroll, sta buono e calmo e senza errori prende tanti punti. 7° Hulkenberg, inquadrato solo nei due sorpassi di Kimi A e ce lo troviamo qui. 8° Leclerc, parte bene poi scompare, con le slick non va infatti fa l’11° tempo della gara, si consola battendo Lewis. 9° Piastri, butta alle ortiche un 2° sicuro e non può fare di più. 10° Hamilton, troppo prudente e arrendevole, non può fare lo studente a 40 anni, fa il 5° tempo della gara dando 1 secondo al compagno, deve imporsi. 11° Gasly, era sempre a punti poi sfumano per un piccolo errore. 12° Tsunoda, fa il 4° miglior tempo della gara ma anche lui assaggia un prato ampio. 13° Ocon, va pianino sempre, ah chissà se avesse tenuto le intermedie ma 54 giri erano troppi. 14° Bearman, ultimo, anche come giro più veloce, orecchie basse dopo i danni in prova.

Gara confusa quanto il muretto box Ferrari.

Fra 7 giorni capiremo molto di più in un autodromo vero.

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