DI HERIBERT STOHR

Il tifone non è un tifoso grande e grosso ma ha aiutato la Ferrari a pensare una notte in più del solito per migliorare le prestazioni delle sue monoposto. In un orario dove da noi chiudono i locali notturni, Vettel e Leclerc si sono guadagnati una inaspettata prima fila e, poco prima del via, Binotto (pettinato alla Mascagni) ci rivela che hanno tolto incidenza all’ala posteriore per migliorare l’anteriore e difendersi meglio sul dritto dagli attacchi Mercedes, che il team manager profetizza di lì a poco. Nel mentre le dichiarazioni di Toto Wolf..f (Lupo) sembrano quelle di Toto Sheep (Pecora) per come si sente inferiore dopo le prove ufficiali. La gara.
Seb tenta di imitare Kimi a Sochi facendo jump start. Ma i sensori non sono annegati nella striscia gialla, che il tedesco supera abbondantemente, ma nella striscia bianca della piazzola di schieramento dove le Pirelli anteriori del tedesco si fermano per un nano secondo prima dell’avvio vero e proprio. Ma non basta a far strabuzzare gli occhi a mandorla del folto pubblico. Alla seconda curva Leclerc spintona Verstappen (che era al suo fianco) fuori strada. Insomma i piloti Ferrari risultano protagonisti di frequenti episodi negativi che mettono in continuo imbarazzo i giudici di gara. Conseguenza : Vettel subito perdonato e Leclerc sarà punito dopo la gara.
Ci aspetta dunque una corsa piena di Bottas e per me una gara piena di Boh?! Ci capisco poco.
Il finlandese, al comando indisturbato, ha una strategia di due pit stop. Sebastian, solido secondo, ha una strategia di due pit stop. Lewis, momentaneamente terzo, ha una strategia di un solo pit stop. E infatti si ritrova primo. Vuoi vedere che vince coi suoi occhi a dattero ? Ci sciroppano siparietti via radio dell’inglese col suo box. Si lamenta che ha le gomme ingiallite anziché imbiancate. Pista di Su Zucca o Giù Zucca ? Qual è la zucca Mercedes che decide di far rientrare Lewis per una seconda sosta a 10 giri dalla fine montandogli le gomme arrossate di vergogna ? Vince Bottas come se fosse Hamilton, poi Vettel che aveva tutti e due gli specchietti per rintuzzare gli attacchi dell’inglese, poi Hamilton come se fosse Bottas e arpiona un punticino in più col giro più veloce. Ma sul più basso gradino del podio ha un viso più nero africano che haitiano.
Al 4° posto il rimontante Albon che sostituisce l’abbonato Max ritirato. Superbo 5° Sainz che è sesto nel mondiale piloti. 6° Ricciardo uscito bene dal gruppone di affamati di punti. 7° Leclerc dopo tripla sosta e doppia penalizzazione ( 10 secondi per aver sparso coriandoli di carbonio in faccia a Hamilton mozzandogli lo specchietto di dx, Charles poi ha perso il suo di sx, e 5 secondi per aver mandato per prati l’olandese, penalità questa che sarebbe stata ridicola anche per Kubica su Williams). Vanno a punti anche Gasly, Perez e Hulkenberg.
Il messicano ringrazia con 10 sombreri omaggio la svista elettronica dei giapponesi che segnala in digitale la fine della gara un giro prima della stessa. Proprio in quell’ultimo vero giro, Gasly, nei confronti di Perez, prova la stessa manovra di Leclerc su Verstappen riuscendo perfettamente nella imitazione.
Parliamo dei pantaloni di Federica Masolin ? Ebbene, se Stephen King non fosse stato uno scrittore ma uno stilista di moda li avrebbe certamente disegnati lui.
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