F.1 Una Ferrari rosso opaca per Hamilton ecco perché

DI PAOLO CICCARONE

Oltre al colore rosso la Ferrari ha in serbo altre novità, ma dal 15 al 17 gennaio al simulatore a Maranello potrebbe comparire Lewis. Il lancio del 19 febbraio i giornalisti limitati alla sola conferenza stampa on line

Una Ferrari rosso opaca per Lewis Hamilton e Charles Leclerc. I motivi per il cambio di colorazione, con un ritorno al passato, ha un suo perché tecnico e non è il frutto del caso o della voglia di cambiare grafica per il nuovo arrivato. Intanto, una vernice opaca non ha bisogno del trasparente lucido e questo si tramuta in un risparmio di peso che, alla luce delle regole attuali, diventa fondamentale, anche perché di pesi da recuperare ce ne sono davvero molto pochi.

ECCO IL ROSSO SCELTO PER LA…ROSSA

Abbiamo scoperto il campione di vernice usato dalla Ferrari

I primi camion verniciati col nuovo colore erano stati visti nel piazzale della carrozzeria Zanasi a Maranello, tanto per dare una idea di come potrebbe essere la 677. Una vernice opaca, introdotta da tempo dalla Red Bull ad esempio, ha una superficie irregolare e una minor superficie oltre a creare meno attrito, crea delle micro turbolenze che limitano l’adesione dei filetti fluidi sulla carrozzeria e allontanano il flusso d’aria che investe il supporto. Ovvero favorisce la penetrazione aerodinamica del veicolo, riducendo attriti e migliorando il Cx della vettura.

Quindi una scelta tecnica ben precisa che ha anche un altro scopo, il trattamento superficiale impedisce ai residui di gomma e sporco di attecchire e quindi modificare i profili alari e di carrozzeria. E’ una cura del dettaglio che da tempo ha invaso la F.1 in micro aree, le quali in sé non danno un miglioramento significativo, ma messe tutte insieme contribuiscono alla performance del mezzo.

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LA CORSA ALLA LEGGEREZZA CONTINUA

Basti pensare alla McLaren che da anni, in collaborazione con Sparco, aveva cominciato la ricerca della leggerezza nell’abbigliamento dei piloti, arrivando alle tute attuali da 680 grammi e scarpe da 120 grammi. Il peso guadagnato è stato investito in performance ovvero se recuperi un kg da accessori, questo kg lo puoi utilizzare in alette o bandelle che danno più aderenza. E questo spiega il perché della ricerca esasperata della leggerezza e delle vernici in nano particelle: ad esempio, la Nanoprom di Reggio Emilia fu la prima a introdurre una decina di anni fa queste vernici che oltre al vantaggio del peso (meno di un Kg per tutta la vettura contro i 10 Kg di una vernice tradizionale) consentiva di non far attecchire i residui di gomma e sporco sulle carrozzerie della Williams Martini, che erano bianche. Quindi da una esigenza per gli sponsor, una scoperta tecnica diventata importante.

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HAMILTON IN PISTA GIA’ DAL 16 GENNAIO?

Quando Hamilton proverà in pista? Le voci al momento dicono due date: attorno al 16 gennaio o dal 21 al 22 meteo permettendo. Di sicuro dal 15 al 17 la Ferrari ha programmato una sessione al simulatore (al momento dovrebbe essere Giovinazzi il pilota incaricato, visto che non hanno un altro pilota di riserva disponibile) ma sappiamo che Hamilton ha chiesto una seduta supplementare per impratichirsi coi comandi sul volante e far cambiare qualcosa nella sua gestione.

Leclerc vorrebbe essere presente, per due motivi: non lasciare Hamilton da solo e consentirgli di entrare in… confidenza con lo staff oltre tempo, e vedere da vicino il metodo di lavoro di un campione come Lewis. Infine la presentazione del 19 febbraio sarà riservata in pista agli ospiti invitati, sponsor, fornitori e qualche invitato speciale, mentre la stampa dovrebbe partecipare a una conferenza stampa on line via zoom su invito della Ferrari. Non certo un bel modo per cominciare l’avventura di Hamilton in rosso, a dire il vero…

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