F.1 MERCEDES 2026 Nella simulazione è a un secondo dal best lap di Silverstone

DI PAOLO CICCARONE FOTO BEPPE MAGNI

Cominciano a circolare alcune informazioni inerenti la prossima stagione. Fermo restando quanto pubblicato dalla rivista tedesca Auto Moto Und Sport (sigla AMUS per chi non lo sapesse), con gli interventi della FIA che stanno valutando come modificare le mappature e impedire velocità massime fuori portata, come ad esempio Montecarlo sotto al tunnel ipotizzato a 350 km orari invece dei 290 attuali, resta il fatto che prima della pausa estiva, la Mercedes ha messo alla frusta la bozza della monoposto 2026 confrontandola con il miglior tempo di qualifica del GP di Silverstone del 2025, ovvero un riferimento temporale recente e affidabile.

Ebbene, nonostante il progetto sia ancora in fase embrionale e che ci sia ancora tanto lavoro da svolgere, da quanto abbiamo appreso c’è molto ottimismo perché al simulatore Bottas, prima che fosse dato l’annuncio con la Cadillac, aveva girato costantemente a 1 secondo dal miglior crono 2025. Calcolando i progressi e il fatto che a livello aerodinamico la nuova Mercedes non è stata ancora deliberata definitivamente, il dato è molto importante perché a inizio stagione si era partiti con differenze sul giro di circa 4 o 5 secondi. Monza, per esempio, il cui riferimento reale è del 2024, era la pista più problematica per le frenate e i tempi di ricarica della parte elettrica.

McLaren può concentrarsi sulla parte telaio e aerodinamica visto i progressi Mercedes

Ebbene, su Monza il divario è sceso a circa 2,5 secondi al giro rispetto al miglior crono del 2024, ergo è possibile che questo divario, su un tracciato diverso da Silverstone (che ha caratteristiche di rigenerazione della parte elettrica legata al grip in curva invece che in frenata come a Monza) è facilmente battibile. Mentre la FIA sta ancora monitorando i dati al simulatore delle varie squadre, resta il dato di fatto di un regolamento complicato, ancora in via di definizione e senza un punto fermo attorno al quale sviluppare le vetture. Il dato di Mercedes si è subito diffuso nel paddock, creando apprensione in chi al simulatore ha visto tempi più lenti rispetto a quelli circolati sul test Mercedes, con la paura che la nuova stagione regolamentare parta all’insegna del dominio di un solo team. Che poi non è detto sia Mercedes perché anche altri stanno lavorando e non circola alcuna informazione…

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