F.1 Il cordoglio per la scomparsa di Pierpaolo Gardella

DI PAOLO CICCARONE

La notizia ha lasciato tutti di stucco e anche chi era da tempo che non aveva notizie di Pierpaolo Gardella è rimasto colpito. Il manager italiano è stato trovato nella sua camera a Gastad, dove risiedeva da tempo e come sempre accade in questi casi, sono in corso le indagini della polizia locale. Una scomparsa che lascia il segno perché Gardella aveva fatto della discrezione la sua forza principale. Negli anni in cui è stato DS della Scuderia Italia o al fianco di Marco Piccinini in Ferrari e oltre, ma soprattutto uomo di fiducia di Bernie Ecclestone, di cui stava ancora curando gli interessi, ebbene Gardella non ha mai fatto la voce grossa, sempre con tatto, educazione e stile, che lo ha tenuto lontano dai riflettori e dai social, tanto che si fatica a trovare sue fotografie in circolazione.

Mister discrezione, era conosciuto così. Eppure la sua storia è una storia di passione, specialmente per chi lo ha conosciuto agli inizi di carriera. Diceva di lui lo scomparso Romolo Tavoni, ex direttore dell’autodromo di Monza quando voleva fare un esempio: “Vedi caro Cicca, Pierpaolo è l’esempio da seguire. Mi ricordo che veniva qui in autodromo e diceva: Romolo cosa posso fare? E io per togliermelo di torno, gli davo una scopa in mano e gli dicevo vai in Parabolica, pulisci tutto fino al traguardo. Ero convinto mi mandasse a cagare invece dopo qualche ora arrivava e mi diceva: Romolo ho pulito tutto, cosa faccio adesso? Ecco, uno che ha passione e fa cose del genere, farà grandi cose e io ho grossa stima di lui”. La stessa stima che Bernie Ecclestone e tanti altri avevano riposto in lui e per questo la sua scomparsa fa ancora più male.

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