F.1 GP SPAGNA Hermann Tilke e il miracolo spagnolo: nove mesi per costruire tutto

TESTO E FOTO DI PAOLO CICCARONE

Maylander scheza alle spalle di Tilke che ha mantenuto fede all’impegno di finire il circuito in tempo

Era il 18 novembre 2025 e attorno ai padiglioni della fiera di Madrid, gestito da IFEMA, c’era solo fango e terra smossa da scavatori. Di edifici, asfalto e tracciato, nemmeno l’ombra. Il dubbio che il GP di Spagna potesse disputarsi nei tempi previsti era sorto in tanti, a partire da chi sperava di poterlo sostituire in calendario. Invece meno di nove mesi dopo, il Madring è una realtà finita e pronta ad ospitare il GP di Spagna che torna dopo 54 anni a Madrid. Un lavoro enorme, incredibile a fronte delle difficoltà logistiche e meteo ma alla fine tutto è stato pronto.

COME ERA A NOVEMBRE E ADESSO

Dice Luis Garcia Abad, il presidente del comitato: “Nessun miracolo, è solo il frutto del lavoro, tanto lavoro, per completare l’opera nei tempi”. Veramente si tratta di un sistema operativo tipico dei paesi Arabi, dove hanno tempi rapidi: “Beh diciamo che abbiamo dimostrato che siamo stati capaci anche noi in Europa, in Spagna in particolare, di fare cose simili in poco tempo”.

A gongolare c’è anche Hermann Tilke, il responsabile dei lavori che a dicembre 2025 ad Abu Dhabi aveva rassicurato sui tempi di realizzazione (LEGGI QUI) e puntualmente ha mantenuto fede alla promessa. “Abbiamo fatto un gran lavoro, nessun miracolo ma programmazione e impegno” dice schernendosi mentre Bernd Maylander, il pilota della Safety Car, scherza e lo prende in giro. La prima volta di Madrid ha coinvolto molte autorità locali oltre al presidente di Liberty Media Stefano Domenicali e il presidente FIA Ben Sulayem che hanno incontrato i vertici di IFEMA. Il tracciato è impegnativo, difficile e con curve cieche, di certo una sfida difficile e particolare.

L’ultima vittoria Ferrari fu nel 1981 a Jarama con questa 126 CK di Villeneuve

Alcuni dettagli non sono ancora al 100 per 100 : “Ma è normale nella prima edizione, per cui tutto è perfettibile” ha detto Domenicali. Intanto la F.1 torna a Madrid dopo 45 anni e nei punti vendita dei biglietti per il GP, si sono registrate file di ore come nel punto vendita in centro vicino al Corte Ingles. Un successo senza dubbio. Almeno nella realizzazione dell’impianto.

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