F.1 GP SAN PAOLO Norris Antonelli e Piastri i top 3 della qualifica Sprint

DI PAOLO CICCARONE

SAN PAOLO –  Per Lando Norris sembra scorrere tutto in maniera perfetta, perché dopo la vittoria in Messico e il sorpasso sul compagno Oscar Piastri, anche nelle qualifiche sprint del GP di San Paolo, in Brasile, l’inglese ha messo dietro il compagno di squadra che ormai soffre di una sindrome inspiegabile. O è cambiato qualcosa nel team o nella sua testa, tanto che da leader del mondiale, adesso a 4 gare dalla fine è l’inseguitore dopo essere stato al comando per quasi tutta la stagione.

La sorpresa, bella, è la seconda posizione di Kimi Antonelli con la Mercedes e per la seconda volta di fila il bolognese si è messo alle spalle il compagno Russell, in quarta posizione. Come dire che il percorso di crescita segna un altro passo in avanti e dopo il Messico. Sono 95 millesimi di secondo a separarlo dalla pole provvisoria nella sprint, che si corre sabato alle 15 ora italiana, con le qualifiche alle 19, ma più che il piazzamento è importante il modo in cui è stato ottenuto, tanto che Norris si è lamentato di una Mercedes più forte con le gomme morbide e senza una derapata nell’ultima curva, probabilmente Antonelli sarebbe davanti a tutti.

La pista, in altura (quasi 800 metri sul livello del mare) sembra favorevole ai motori Mercedes visto che il quinto motore nei primi cinque posti è quello dell’Aston Martin di Alonso che ha preceduto Max Verstappen, sesto con la Red Bull. Dall’elenco dei primi manca la Ferrari, con Leclerc ottavo e Hamilton undicesimo e fuori in Q2. Sembra la fotocopia di quanto visto ad Austin, con un venerdì disastroso cui è seguito un week end positivo. Si spera che accada anche qui la stessa cosa, di certo c’è che le rosse hanno faticato con tutti i tipi di gomme. Al mattino, con le dure, erano in pratica ultimi (18 e 19…), in qualifica è andata meglio, in gara raccoglieranno informazioni. Unica nota positiva il fatto che Hamilton è stato molto vicino a Leclerc e in alcuni momenti anche davanti, come dire che ha ripreso il filo del discorso e che queste prestazioni si spera siano un buon presagio per il prossimo anno.

Il resto del mondiale ha poco da dire: Colapinto è stato confermato con Alpine e quindi la griglia del 2026 non vede grossi sconvolgimenti (ammesso che Red Bull per il secondo sedile non faccia il colpo lasciando a piedi Tsunoda…). E allora, con minaccia pioggia in agguato e una pista in cui i distacchi sono minimi, non ci resta che capire se per Ferrari sarà ennesima delusione o altro e se Piastri ritroverà il passo di inizio stagione e non si faccia surclassare da Norris in grande spolvero.

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