F.1 GP OLANDA E se Hamilton avesse fatto il Leclerc a parti invertite chi avrebbe avuto ragione?

DI BEPPE MAGNI FOTO CICCARONE

Dopo gara con gli ingegneri di pista di Hamilton e Leclerc a rapporto per il fattaccio

“Box, box, box!” Si sente il team radio della Scuderia Ferrari a Charles Leclerc. E lui si rifiuta di entrare stando fuori due giri a rallentare di proposito il suo compagno di squadra Lewis Hamilton. E nessuno gli dice nulla. Dal muretto tutto tace. Tutto questo dopo aver assistito ad una partenza del monegasco all’arma bianca, che se Hamilton non si sposta, si prendono e la gara finisce lì. E prima di assistere all’ultimo giro ad una frenata al limite dello stesso Leclerc che quasi tampona il suo “compagno di squadra”. In televisione e nei commenti successivo nessun cenno di tutto ciò. Possibile che Charles Leclerc alla Scuderia Ferrari possa fare tutto ciò che vuole, anche a discapito degli interessi della sua stessa squadra? Cosa c’è che impedisce di metterlo al suo posto di dipendente, quando è proprio il caso come oggi? Perché la tv non prende posizione contro questi interessi particolari a scapito della Scuderia Ferrari? È sempre la Scuderia Ferrari o la Scuderia Leclerc?

Mi immagino a parti invertite cosa sarebbe successo a Monza: Lewis Hamilton avrebbe rischiato il linciaggio. Invece il predestinato butta giù dal podio il compagno di squadra e tutto tace. Perché?

Mi immagino cosa sarebbe accaduto se ci fosse stato al mondo il fondatore Enzo Ferrari: come si sarebbe comportato il fanciullo? Con la stessa, sterile arroganza mostrata oggi? Perché nessuno lo mette al suo posto, quando decade in queste intemperanze? È sua la Scuderia? Perché nessuno lo ha censurato o redarguito? Dove vogliamo andare a parare con questi comportamenti da egoista irresponsabile? Davvero puntiamo a vincere con questo tipo di “campione”?

Faccia d’angelo animo da demonio, le due anime di Leclerc

Arriva Monza. Queste domande dobbiamo porcele. Sono stanco di vedere la Scuderia Ferrari, alla quale sono affezionato da anni, trattata in questo modo da un suo dipendente. Qualcuno intervenga. Per favore. La Scuderia Ferrari è nata a Modena e cresciuta a Maranello. Non mi sembra il caso di farla diventare una colonia francofona. Tanto meno alla vigilia di Monza.

 

 

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