F.1 GP MESSICO McLaren guadagna oltre 6 decimi rispetto al 24 Ferrari 4 ma è crisi Red Bull

DI PAOLO CICCARONE

La consueta analisi delle qualifiche a distanza di 12 mesi mostra dei dati interessanti sul chi sale e chi scende. Per questa analisi abbiamo preso in considerazione i quattro top team con gli stessi piloti che l’anno scorso, sulle stesse auto, hanno ottenuto il miglior crono in qualifica, per questo il confronto Ferrari parte da Leclerc invece che da Sainz che ottenne la pole position. Il confronto dice delle cose interessanti.

McLAREN GUADAGNA DI PIU’

La prima: la McLaren ha ottenuto il maggior guadagno cronometrico, visto che Norris si è migliorato di 674 millesimi rispetto a 12 mesi prima. Anche se Piastri è lontano di quasi mezzo secondo da Lando, in realtà rispetto al suo miglior crono dell’anno scorso l’australiano ha migliorato di 1,423 secondi. Un bel salto, ma la dimostrazione che questa pista gli è indigesta. La Ferrari con Leclerc ha guadagnato molto posizionandosi al secondo posto fra coloro che hanno ottenuto i maggiori incrementi. Infatti Charles rispetto a 12 mesi prima ha migliorato di 417 millesimi.

LECLERC MEGLIO DELLA FERRARI

Un bel salto, ma se si confronta la miglior Ferrari del 2024 con la miglior Ferrari del 2025 il miglioramento è ridicolo: soltanto 98 millesimi, segno che siamo quasi agli stessi livelli di 12 mesi prima e che il milgioramento è tutto nelle mani di Leclerc e del peggioramento dei rivali. Infatti nella nostra analisi abbiamo Russell che con la Mercedes che si piazza quarto con un incremenento di 322 millesimi, mentre l’anno scorso era quinto. Verstappen è la delusione maggiore: dalla prima fila di un anno fa, con il tempo di 1’16”171 è passato al quinto posto con 1’16”070 c0me dire che ha migliorato di 101 millesimi. Troppo poco per stare al passo coi rivali.

RED BULL PASSO INDIETRO

Quindi l’analisi delle qualifiche dice che McLaren ha progredito ancora, Ferrari ha sistemato le regolazioni e seppure sugli stessi livelli di un anno fa, in qualche modo ha migliorato i tempi, segno che anno dopo anno ci sono caratteristiche delle monoposto che si adattano meglio a certi circuiti e in altri meno. Ovvero, se la Ferrari SF24 andava bene ad Austin e Messico nel 2024, altrettanto ha fatto la SF25, come dire che c’è una costanza di rendimento in base alle piste che non dipende da regolazioni o altro. Però la costanza ha pagato in termini di piazzamento, mentre Mercedes guadagna poco, Red Bull sprofonda. Segno di un progetto difficile da interpretare su certe piste. Ultimo appunto: Norris, Leclerc e Hamilton sono stati gli unici a scendere sotto il muro del minuto e 16!

ECCO L’ANALISI DEI TEMPI

PILOTA            TEMPO   24      TEMPO 25 

Norris                       1’16”260                    1’15”586           – 764

Leclerc                      1’16”265                    1’15”858          – 417

Russell                     1’16”356                     1’16”034         – 322

Verstappen             1’16”171                      1’16”070          – 101

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