F.1 GP MADE IN ITALY Piastri e Norris conducono le danze a Imola

DI PAOLO CICCARONE foto BEPPE MAGNI

Indietro la Ferrari che piazza Leclerc 6 e Hamilton 11 nella seconda sessione con Antonelli che perde il giro buono e non va oltre il 18.posto

IMOLA – Altra pista, stessa storia. Anche nel primo giorno del GP del Made in Italy è la McLaren di Oscar Piastri a comandare la classifica. Anche se con solo 25 millesimi sul compagno Lando Norris, la sensazione che i Papaya abbiano quel qualcosa in più dappertutto è molto netta. In fondo, trovare Gasly terzo con l’Alpine a 275 millesimi mentre Russell, Verstappen e Leclerc inseguono con distacchi di circa    quattro decimi.

Peggio ancora per Hamilton, ancora alle prese con gli stessi problemi e stesse situazioni che non è andato oltre un 11 posto in FP2 ma a 650 millesimi dal vertice. Ovvero a circa 2 decimi da Leclerc, uno sesto, l’altro in fondo. Segno di una F.1 molto competitiva e con distacchi serrati, ma se prendiamo per buono quanto visto nella prima giornata di prove, sembrerebbe tutto definito, mentre in realtà le condizioni della pista cambiano col passare dei giri e infatti, in qualifica sabato, ci saranno distacchi diversi e situazioni di classifica che per la Ferrari, almeno, si spera siano diverse e migliori.

I tanto decantati aggiornamenti, vantati al solito da qualche voce…amica, non si sono visti e lo stesso Hamilton ha provveduto a smentire. Segno che ancora non si è deciso (o capito?) dove mettere le mani. Un peccato perché Imola al solito è sognante e determinata a supportare la squadra del cuore che stavolta vede anche un Kimi Antonelli al debutto sulla pista di casa. Per il bolognese una giornata di apprendimento, 18 alla fine della Fp2, ma col carico di una pressione enorme sulle spalle, forse troppa: “Lasciamo stare Antonelli, non carichiamolo di pressione inutile, facciamogli fare il suo percorso e non chiediamogli niente di più” ha detto un altro imolese DOC, come Stefano Domenicali mentre con la presenza del sindaco di Imola e il comando carabinieri della forestale, ha piantato degli alberi in un bosco dove la sostenibilità ambientale della F.1 si trasforma in qualcosa di concreto e valido per le generazioni future.

A preoccupare è invece Leclerc, perché dopo il malanno apparente del giovedì, in cui ha saltato le presentazioni in pista, si è trovato al centro di una ispezione della FIA che in un documento emesso prima delle FP2, ha notato un cambiamento delle pressioni delle gomme in teoria quando non avrebbero dovuto subire variazioni. La nota del commissario tecnico Jo Bauer è stato inviato ai commissari sportivi. Non si capisce cosa potrebbe comportare ma di sicuro è un altro tassello di nervosismo che si aggiunge a una situazione in cui sulla pista di casa la Ferrari è attesa a una prova di orgoglio.

Intanto le belle notizie alla Ferrari arrivano dalla nascita del pronipote di Piero Ferrari: il nipote Enzino ha dato alla luce Giorgio facendo un regalo di compleanno al nonno con qualche giorno di anticipo. Infine una nota riguarda la presenza in pista di Aldo Costa, DT di Dallara Automobili, sempre attento allo sviluppo tecnologico, e Paolo Barilla che siede al volante della Tyrrell 6 ruote che fu di Ronnie Peterson nell’esibizione di contorno al Gran Premio di domenica.

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