F.1 GP MADE IN ITALY Norris con un giro in più vincevo Verstappen non avevo più gomme

DI MARA GIANGREGORIO PER AUTOMOTO.IT

Con la gara di Imola possiamo dire che il continuo di questo campionato è veramente tutto da scrivere e che nulla è più certo. Con gli aggiornamenti portati da McLaren al Gran Premio di Miami e quelli della Ferrari qui in Italia, Max Verstappen non è più un bersaglio imprendibile per gli avversariSolamente sette decimi al passaggio sul traguardo al termine del 63 giri previsti separano il tre volte campione del mondo da Lando Norris che ha lottato con le unghie e con i denti per conquistare la vittoria. Tuttavia, si è dovuto accontentare del secondo posto sul podio precedendo Charles Leclerc.

Un giro in più per vincere? Sì. Mi fa male dirlo, ma con uno-due giri in più l’avrei preso” ha ammesso Lando Norris al termine della gara. “Un peccato però io ho combattuto al massimo fino all’ultimo giro ma ho perso troppo tempo all’inizio. Lui è andato benissimo nel primo stint, mentre nel secondo evidentemente eravamo più forti noi. Nel corso del weekend pensavamo di poter battagliare con Max e ora siamo in una posizione in cui possiamo dire che siamo all’altezza di duellare con le Red Bull. Stiamo facendo un ottimo lavoro, sia noi che il team. Dobbiamo continuare fare le stesse cose, solo che ora sono per il primo e secondo posto. Dopo i miglioramenti che abbiamo fatto questo è quello che dobbiamo aspettarci da noi stessi” ha concluso il pilota della McLaren.

La scia vincente di Max Verstappen sul suolo italiano continua, eguagliando sia il record di otto pole position consecutive di Ayrton Senna che le tre vittorie sul tracciato Enzo e Dino Ferrari di Imola di Michael Schumacher, a quota 3. Il Gran Premio del Made in Italy e dell’Emilia-Romagna è iniziato esattamente come finito con il tre volte campione del mondo sul gradino più alto del podio in prima posizione. A differenza dei precedenti appuntamenti, questo trionfo dell’olandese è stato veramente sudato. È riuscito a tragliare il traguardo per primo con un distacco minimo da Lando Norris arrivato secondo davanti a Charles Leclerc, lo stesso podio che abbiamo visto a Miami. L’unica differenza è che ad alzare la coppa è stato Verstappen e non il pilota McLaren.
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