DI PAOLO CICCARONE FOTO BEPPE MAGNI

IMOLA – Con tutti gli sforzi fatti, il successo di pubblico e organizzazione, un sistema che fa squadra come è la filiera della MotorValley, perdere la gara di F.1 a Imola è un peccato. Ma si apre uno spiraglio incredibile che fa un ritorno al passato. E’ chiaro che due GP nella stessa nazione non si possono ospitare, la deroga post covid ha permesso a Imola una permanenza in calendario che ora è giunta a conclusione. Gli investimenti previsti sono tali, però, da non essere giustificati se non si corre più e allora ecco la soluzione: Imola, il circondario e MotorValley ci mette competenza, la filiera e l’organizzazione, la Repubblica di San Marino ci mette il resto, avanzando i primi passi verso Liberty Media è la FIA.

E’ questa la soluzione clamorosa, un ritorno al passato che consentirebbe la permanenza del GP in Italia pur non essendo titolata con un nome tricolore. Le discussioni sono a buon punto, si stanno verificando e analizzando tutti i punti: “Noi siamo pronti – ha detto il sindaco di Imola, Marco Panieri – abbiamo fatto un lavoro di squadra fra comuni, regione e governo centrale che ha dato grossi risultati. La città ha vissuto con successo appuntamenti come F.1 e WEC e l’entusiasmo mostrato ci fa capire di essere sulla strada giusta”. Quindi adesso tocca a San Marino riprendere quel filo del discorso interrotto anni fa e che potrebbe essere un clamoroso ritorno al futuro.






