F.1 GP BAHRAIN Piastri da…Oscar in pole davanti a Russell mentre Leclerc limita i danni Ferrari

DI PAOLO CICCARONE

SAKHIR –  Pole position e unico ad andare sotto al minuto e 30 secondi. Oscar Piastri conferma quanto di buono c’è nella McLaren ma ci mette molto del suo con un giro da paura, mentre la Ferrari ci mette una pezza con Leclerc, terzo, che limita i danni ma non cambia la sostanza di una rossa poco competitiva contro McLaren e pure Mercedes, visto che Russell, secondo, e Antonelli, quarto a un soffio, dimostrano di avere qualcosa in più. Male Hamilton, nono, staccato di sei decimi dal compagno.

Segno che qui i problemi si accavallano. McLaren abbiamo un problema. Che si chiama Oscar Piastri. Non tanto per la seconda pole del pilota australiano, quanto per il fatto che sembra essere l’unico in grado di dettare il passo rispetto a Lando Norris, protagonista di una qualifica sbagliata che lo ha relegato al sesto posto staccato di mezzo secondo dal compagno di squadra. In mezzo, anzi davanti a Norris, Russell con la Mercedes e Leclerc, primo dei ferraristi capace di un giro incredibile di portarsi in seconda fila a oltre 3 decimi da Piastri. Per Hamilton l’amarezza di un nono posto a oltre 6 decimi da Leclerc e quasi un secondo dalla McLaren.

C’è da rivedere qualcosa ed è andata bene che Verstappen abbia lamentato problemi alla Red Bull e non sia andato oltre la settima posizione con Tsunoda decimo, sennò il bilancio in rosso poteva essere peggio, visto anche Antonelli, quarto, incredibilmente veloce con la Mercedes e con un tempo cancellato dai commissari di gara per aver superato il limite in curva e quindi ha visto annullato i suoi sforzi.

Quindi, dal quadro delle qualifiche, emerge sempre McLaren, poi Mercedes e Ferrari in affanno con Red Bull altalenante. Ma non è tanto quello che succede in pista a far parlare di sé, con la sola presenza di Luca di Montezemolo capace di catalizzare l’attenzione di tutti, quanto gli atteggiamenti, il modo di parlare, muoversi e rispondere alle domande che si percepisce qualcosa di diverso rispetto alla realtà quando si parla di Ferrari o Red Bull, per esempio. La sorpresa di queste qualifiche è senza dubbio la Alpine con Gasly quinto a poco da Leclerc e Antonelli.

Penalizzati Russell e Antonelli di una posizione in griglia

 

Ferrari ieri e oggi, Montezemolo a Sky Italia e Vasseur a Sky Germania…

Per un team che in due giorni sembrava avesse problemi, il colpo di reni del francese è stato incredibile. Poi, al solito, sarà la gara a dire qualcosa di più, sperando che le voci del paddock vengano definite dai commissari tecnici. Perché attorno alla McLaren e al suo alettone posteriore fioccano le voci, ma nessuno ha presentato reclamo come si deve: “Si parla sempre di ali e furbate – dice Ralf Schumacher, ex pilota F.1 e telecronista per la TV tedesca – sono differenze minime che hanno tutti, per cui dire McLaren sì e gli altri no è falso. Mi è piaciuto Leclerc, ha spinto molto forte, non capisco Hamilton che problemi abbia avuto, Verstappen dice che ha problemi ai freni ma credo abbia altro che non dice. Su Piastri poco da dire, incisivo, veloce, chirurgico”.

Infine il commento di Luca di Montezemolo sulle qualifiche: “Ottimo Piastri, bravo Leclerc, molto veloce. Vorrei però una Ferrari con più anima. Hamilton? E’ a fine carriera e di sicuro vorrà vincere, non è venuto per fare la comparsa. Mi auguro davvero torni protagonista del mondiale. L’accoglienza che ho ricevuto nel paddock mi ha davvero stupito e fatto piacere, sono cose che colpiscono davvero”.

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