F.1 AUDI CEDE QUOTE AL QIA Il fondo investimenti del Qatar entra nel circus

DI PAOLO CICCARONE PER AUTOMOTO.IT

Che il mondo dell’auto sia in difficoltà è evidente, in special modo per quei brand di lusso e contenuti premium che hanno sposato la politica dell’elettrico e che, di fronte alla crisi di vendite, devono far fronte a investimenti sostanziosi. Non fa eccezione Audi, che a Bruxelles ha dovuto chiudere un impianto e lasciare a casa 3000 persone in una fabbrica modello che era stata aperta appena 12 mesi prima. Nonostante questo il progetto F.1, varato da tempo, continua il suo programma a fronte di critiche e prese di posizioni, non ultima la protesta dei sindacati tedeschi e del Land della Sassonia, azionista del gruppo VW Audi.

In Qatar si è avuto la conferma della cessione di quote di minoranza del team F.1 al fondo di investimenti del governo locale, ma l’annuncio dovrebbe avvenire in un secondo tempo. Al momento soltanto un ristretto gruppo di giornalisti invitati all’incontro (e non eravamo fra questi) ha avuto accesso all’informazione che invece fonti qatariote locali hanno dato per certo. In questo modo il progetto F.1 proseguirà il suo mandato, ma Audi potrà sempre far presente di fronte all’opinione pubblica di non aver sprecato soldi e di avere anzi trovato un partner che in un secondo tempo potrebbe anche acquistare la maggioranza della squadra pur mantenendo il nome Audi. Di sicuro da un lato c’è un colosso alle prese con la crisi internazionale dell’auto, dall’altro un fondo di investimento che con lo sport, vedi i mondiali di calcio, sta investendo molto per la promozione locale a livello mondiale.

Condividi su: