TESTO E FOTO DI PAOLO CICCARONE

Nella storia di Peugeot con le piccole 205 GTi si apriva quel capitolo delle cattive con caratteristiche sportive adatte sia alle corse (rally specialmente ma anche presenza in pista nei vari trofei) sia per chi dalla propria vettura voleva qualcosa di più. Quel pepe che nella produzione di serie odierna sta mancando, con eccezione delle vetture elettriche. Ed è qui che si inserisce il percorso di Peugeot con la 208 GTi, stessa sigla ma powertrain elettrico, perché quando si parla di elettrico la cavalleria abbonda.
Un controsenso se si pensa che si limitano i consumi e poi per strada circolano veicoli da 500 e passa cavalli di potenza. Per la 208 il discorso è diverso. Potenza sì, 280 CV, ma quel tanto che basta per divertirsi, godersi quel pizzico di pepe concesso dalle norme che ti limitano alla ripresa, da 0 a 100 in 5,7 secondi, ovvero trarsi di impaccio in caso di problemi, di accelerazione indipendente dal peso a bordo, ovvero con amici o bagagli, non cambia la performance. Il design è tipicamente sportivo: si distingue innanzitutto per la sua forte presenza su strada grazie a un telaio ribassato di 30 mm e carreggiate allargate di 56 mm all’anteriore e di 27 mm al posteriore.

I grandi cerchi da 18 pollici, firmati Peugeot, fanno capire che là sotto c’è tanta roba. I passaruota sono un altro punto d’incontro tra estetica ed efficienza. Sono stati allargati per adattarsi alle carreggiate maggiorate e messi in risalto da una linea rossa elegante e sportiva, un altro cenno alla 205 GTi. La loro parte inferiore è svasata per liberare gli pneumatici, il che aiuta ad accentuare lo stile sportivo dell’auto… senza esagerare. I dettagli degli interni, i tappetini e le cinture di sicurezza rosso acceso della 208 GTi, come quelli della 205 GTi, creano immediatamente un’atmosfera sportiva nell’abitacolo.
Il design sportivo ed elegante dei sedili anteriori specifici, con poggiatesta integrati, rende omaggio al design dei sedili della 205 GTi 1.9 con una linea centrale rossa che si estende su seduta e schienale. E la trama rossa sul lato destro dei sedili ricorda quella della 205 GTi 1.6. Il volante compatto, elemento chiave del piacere di guida Peugeot, è caratterizzato da dettagli in pelle rossa traforata abbinata all’Alcantara® e da un emblema centrale anch’esso bordato di rosso.
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Il motore elettrico della 208 GTi è prodotto a Trémery, nell’est della Francia, una fabbrica storicamente specializzata nella produzione di motori, ora dedicata ai propulsori elettrici nell’ambito della joint venture Emotors tra Stellantis e Nidec Leroy-Somer. Generosa anche la gommatura, fornita da Michelin, partner di lunga data, con pneumatici ad alte prestazioni per la 208 GTi, Michelin Pilot Sport Cup 2 nella misura 215/40-18. 208 GTi è dotata di un differenziale autobloccante integrato nel riduttore che ottimizza il comportamento in curva, garantendo agilità, efficienza e stabilità.

La batteria elettrica CATL, con una capacità lorda di 54 kWh, della Peugeot 208 GTi beneficia di una gestione ottimizzata che la protegge nell’uso sportivo e di un sistema di raffreddamento specifico adattato alle alte prestazioni. Freni a dischi anteriori di diametro 355 mm, con pinze fisse a 4 pistoncini appositamente studiate per ottimizzare il raffreddamento e garantire una potenza frenante ottimale e costante in ogni circostanza. A questo punto non resta che l’attesa di provarla su strada dopo la presentazione statica di Imola in occasione della 6 ore WEC nel box di Peugeot Sport.




























