FORMULA E, MITCH EVANS VINCE IN MESSICO

testo e foto MARCO FERRERO

MITCH EVANS

 

Sul circuito dedicato ai fratelli Pedro e Ricardo Rodriguez, il primo dei quali forse il più grande pilota che la nazione centro americana abbia avuto, su un layout parzialmente modificato, è andata in onda la quarta tappa del ABB Formula E Championship, ultima delle gare che avranno luogo in Sudamerica.

Le modifiche apportate al tracciato, che hanno soprattutto interessato la parte immediatamente seguente la doppia curva dopo la partenza, hanno variato un po’ l’andamento del tracciato noto ai piloti, costringendo gli stessi ad adattarsi ad un andamento leggermente diverso a quello che era nella loro memoria.

Grande equilibrio e, come sempre, grande rimescolamento dei valori già dalle prove ufficiali e dalla superpole, a seguito delle quali lo schieramento di partenza vedeva in pole position Andrè Lotterer su Porsche, con a fianco Mitch Evans su Jaguar, quindi seconda fila occupata da Nyck De Vries su Mercedes e Sebastien Buemi su Nissan e terza fila composta da Sam Bird su Envision e Robin Frijns su Envision (Pascal Wehrlein viene penalizzato e parte ultimo), dopo che le prove ufficiali avevano visto, con 18 piloti racchiusi in un solo secondo, le prime sei posizioni coperte rispettivamente da Evans, De Vries, Lotterer, Wehrlein, Buemi e Bird.

In questa prova durante la sessione di prove ufficiali prestazioni opache, tra i “big”, da parte di Alexander Sims (20^), Maximilian Gunther (18^) e Lucas Di Grassi (17^), mentre il capoclassifica Stoffel Vandoorne non è andato oltre l’11^ piazza, tutti piazzamenti che, a scanso di una gara spettacolare e ricca di colpi di scena, non possono garantire un piazzamento a podio.
Condizioni meteo e logistiche non facili per le vetture elettriche del campionato; altitudine e caldo non sono di certo di aiuto ed i team dovranno escogitare qualcosa per evitare il surriscaldamento delle batterie.

Venendo alla gara, allo start partenza a razzo di Evans che entra in modo “cattivo” su Lotterer prendendo il comando e lasciando il tedesco a lottare con Buemi e de Vries. Muller sbatte contro le barriere, imitato poco dopo da Massa, ed entra la safety car; alla ripartenza Bird rimonta sino alla seconda posizione, dietro tra i primi Frijns e De Vries vengono a contatto, con il giovane olandese che si ritira, mentre Lotteer sciupa tutto con una toccata e chiude la sua corsa.

In una ridda continua di sorpassi e colpi di scena si arriva al finale, dove Bird (2^), pressato da Da Costa, e Vandoorne (7^) vanno a sbattere perdendo ottimi punti per la classifica, mentre quatto quatto Sims recupera sino alla 6^ posizione assoluta. Al termine di una gara come sempre emozionante e gestita al comando senza problemi dai primi metri sino al traguardo Mitch Evans su Jaguar va a tagliare per primo il traguardo davanti a Antonio Felix Da Costa su Techeetah e Sebastien Buemi su Nissan.

Uno sguardo alla classifica; grazie alla vittoria odierna Mitch Evans passa al comando con 47 punti, davanti ad Alexander Sims con 46, Antonio Felix Da Costa con 39 e Stoffel Vandoorne con 38: una situazione che è da considerarsi assolutamente interlocutoria e che troverà una sua continuità già a partire dal prossimo gran premio, in programma a Marrakech in Marocco tra due settimane.

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