MISANO, NON SOLO WORLD SBK

Testo e foto MARCO FERRERO

 

Il weekend del World SBK Championship ha visto, giusto citarlo, anche lo svolgimento delle serie cosiddette “di contorno”, nella fattispecie delle gare riservate ai campionati della World WCR, della World SSP300, della World SSP, e della R3 World Cup, competizioni non certo secondarie che hanno presentato gare combattute e che hanno messo in mostra centauri che faranno parlare di se in tempi futuri non troppo lontani.

Campionati da un lato propedeutici, nel caso della World SSP, al lancio di nuovi talenti nella serie principale, dall’altro, come nel caso della World SSP300 e della R3 World Cup, di serie promozionali utili ad un continuo incremento del mondo motoristico a due ruote, mentre nel caso della World WCR si tratta di una “new entry”, che ci si augura non sia solo un esperimento “di genere” tanto caro ad un distorto modo di pensare, il cui futuro sarà da decifrare sulla base di come il progetto verrà portato avanti ed evoluto.

Proprio perché si tratta di una novità, giusto evidenziare come il campionato si svolgerà sulle sei gare di:

Misano – 14–16/06,

Donington Park – 12–14/07,

Portimao – 09–11/08,

Cremona – 20–22/09,

Estoril – 11–13/10,

Jerez – 18–20/10,

e che verrà corso da 24 pilotesse selezionate da un lotto iniziale di 40 inizialmente iscritte.

Punte di diamante della serie saranno le spagnole Ana Carrasco, pilota ex Kawasaki già dotata di buona esperienza anche se di palmarés non eccezionale seppur discreto, e Maria Herrera, già partecipante nella Moto3 sino al 2022 e tuttora pilota in corsa nella Moto E, che probabilmente saranno le due più serie pretendenti al titolo.

In tutta onestà, ci si augura che la serie sia realmente un’opportunità sportiva e non faccia la fine delle W Series, apparsa sin dall’inizio un’operazione di marketing e che era chiaro non avrebbe prodotto alcun tipo di risultato pratico ai fini di “un’evoluzione” al femminile verso la Formula 1 od altri campionati di prestigio.

Per quanto relativo alle altre serie, la World SSP300, la World SSP, e la R3 World Cup non hanno certo bisogno di presentazioni, il loro consolidato corso ha già dato i suoi frutti, ed ogni anno o quasi da questi campionati, specie dalla World SSP, emerge qualche talento, e l’ultimo è Nicolò Bulega, campione del 2023 e che quest’anno è tra i protagonisti della SBK.

Campionati di cui, oggettivamente ed immeritatamente, si parla poco, magari più attenzionati da talent scout o dagli addetti ai lavori, sempre attenti in ottica futura, che finiscono con l’essere messi in secondo piano dall’evento principale verso cui gli appassionati hanno un occhio di riguardo e che si accorgono di questi centauri solo al momento in cui gli stessi fanno il “grande passo”.

Proprio per queste ragioni giusto dedicare anche a loro uno spazio e qualche foto, proprio per rendere merito alla loro bravura e per far loro gli auguri di entrare presto in quel grande palcoscenico che è l’obbiettivo cui ambiscono sin dal loro debutto.

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