GT OPEN, I VINCITORI DEL PAUL RICARD

Testo e foto MARCO FERRERO

 

La quinta tappa dell’International GT Open è andata in archivio con due gare che hanno regalato emozioni e colpi di scena, due gare che hanno visto salire sui podi assoluti delle due manches i seguenti equipaggi:

Gara 1:

1^ Simon Reicher – Christopher Haase – Audi R8,

2^ Anthony Bartone – Fabian Schiller – Mercedes AMG,

3^ Diego Menchaca – Marcos Siebert – Mercedes AMG.

La vittoria del duo Audi è da attribuire principalmente ad Haase, che negli ultimi venti minuti di gara, a suon di giri veloci a ripetizione, ha recuperato dalla quinta piazza (a sette secondi dal primo) sino a portarsi in testa e chiudere con un vantaggio consistente.

Gara 2:

1^ Nicola Marinangeli – Vincent Abril – Ferrari 296,

2^ Simon Reicher – Christopher Haase – Audi R8,

3^ Alessio Deledda – Jordan Pepper – Lamborghini Huracan.

Il duo Ferrari ha meritatamente vinto una gara difficile, pesantemente condizionata dalla pioggia battendo quasi in volata 1 vincitori di gara 1, che con questo risultato agguantano la testa della classifica assoluta provvisoria.

Per effetto dei risultati del round francese le classifiche delle varie categorie si presentano ora come segue:

Classifica ASSOLUTA:

1^ Christopher Haase – Simon Reicher  —  pt. 72,

2^ Alessio Deledda  — pt. 69,

3^ Dominik Baumann – Mikaeel Pitamber  —  pt. 67,

4^ Marcos Siebert – Diego Menchaca  —  pt. 64,

5^ Jordan Pepper   —  pt. 61,

6^ Anthony Bartone – Fabian Schiller  —  pt. 60,

Classe PROAM:

1^ Marco Pulcini  —  pt. 72,

2^ Eddie Cheever  —  pt. 59,

3^ Marcin Jedlinski  – Karol Basz  —  pt. 50,

4^ Marcelo Hahn – Allam Khodair  —  pt. 42,

5^ Aaron Walker – Valentin Pierburg  —  pt. 40.

Classe AM:

1^ Giuseppe Cipriani  —  pt. 82,

2^ Adam Osieka – Kiki Sak Nana  —  pt. 56,

3^ Krystian Korzeniowski – Stanislaw Jedlinski  —  pt. 54.

4^ Heiko Neumann -Timo Rumpfkeil  —  pt. 52,

Quando mancano tre round alla fine tutte le situazioni rimangono in bilico, e molto probabilmente solo la tappa monzese, che si svolgerà sul circuito rinnovato dai lavori di ristrutturazione che hanno visto il cantiere all’opera da inizio anno, assegnerà i titoli di questa edizione 2024.

In tema di calendario, a beneficio degli appassionati della serie si ricorda che rimangono da disputare i seguenti round:

Red Bull Ring – 15 settembre,

Barcelona – 29 settembre,

Monza – 20 ottobre;

sei manches nelle quali i protagonisti in lotta per i titoli non potranno permettersi errori, che a questo punto del campionato potrebbero risultare irrecuperabili.

La gara di Monza, peraltro, sarà corsa, al pari di quanto già occorso a Spa Francorchamps, in versione “endurance”, una sola gara (invece che due) di due ore e quaranta minuti con punteggio doppio, un format che potrebbe regalare più di un colpo di scena ai fini della classifica finale.

 

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