Comunicato FERRARI
Le Ferrari 499P tornano di scena nel FIA World Endurance Championship in occasione della 6 Ore di Spa, secondo appuntamento della stagione iridata, che si disputa sabato 9 maggio con partenza alle 14.00 (orario locale).
A tre settimane del round inaugurale tenutosi a Imola, gli equipaggi della Casa di Maranello fanno tappa in Belgio sullo storico tracciato nella Foresta delle Ardenne, sede della gara che anticipa la prova più attesa della stagione, la 24 Ore di Le Mans, in programma il 13-14 giugno.
La 499P numero 51 della squadra ufficiale Ferrari – AF Corse, condivisa dai Campioni del Mondo Piloti in carica Alessandro Pier Guidi, James Calado, Antonio Giovinazzi, torna in azione dopo il secondo posto e la pole position conquistati in Italia, mentre i compagni Antonio Fuoco, Miguel Molina e Nicklas Nielsen, che gareggiano con la vettura “gemella” numero 50, ripartono dal sesto posto firmato a Imola. A completare la formazione delle Ferrari iscritte nella top class Hypercar la vettura numero 83, iscritta dal team AF Corse e affidata ai piloti ufficiali del Cavallino Rampante Yifei Ye e Phil Hanson, insieme a Robert Kubica, decima alla bandiera a scacchi di Imola.
La pista. Un tracciato iconico, inaugurato nel 1921 e considerato l’“Università delle corse” in Europa: il nome di Spa-Francorchamps rientra a pieno titolo nella storia del motorsport e delle competizioni endurance. Nell’impianto belga Ferrari ottenne la prima vittoria nella 24 Ore – oggi riservata alle vetture GT – nel 1949, con la 166 MM di Luigi Chinetti e Jean Lucas. Negli anni recenti, invece, nel contesto del FIA WEC la Casa di Maranello a partire dal debutto agonistico della 499P ha firmato a Spa complessivamente quattro podi, una pole position e una vittoria, quest’ultima nel 2025.
La gara del 2025. In calendario come terzo appuntamento della stagione, dopo Lusail in Qatar e Imola in Italia, la 6 Ore di Spa 2025 rimane indelebile nella memoria dei Tifosi e degli appassionati di motorsport per i risultati conseguiti dalle Ferrari 499P. In qualifica, infatti, i tre equipaggi si classificarono ai primi posti, rispettivamente con Fuoco-Molina-Nielsen in pole position, davanti a Ye-Hanson-Kubica e Pier Guidi-Calado-Giovinazzi. Questi ultimi, quindi, tagliarono per primi il traguardo ottenendo la propria seconda vittoria consecutiva in stagione, la terza per la Casa di Maranello.
La situazione. Ferrari è seconda nella classifica del Campionato del Mondo Costruttori con 27 punti, a 13 lunghezze dalla vetta; nella graduatoria Piloti, Pier Guidi-Calado-Giovinazzi sono secondi a 19 punti (a sei lunghezze dai leader), Fuoco-Molina-Nielsen, Ye-Hanson-Kubica rispettivamente sesti e decimi, con otto e un punto.
Il programma. Giovedì 7 maggio si disputeranno le prime due sessioni di prove libere, entrambe della durata di 90 minuti, a partire dalle 11.00 e dalle 15.40; venerdì 8, dopo il terzo turno di libere (dalle 10.10 alle 11.10), in programma Qualifica e Hyperpole della classe Hypercar, tra le 15.20 e le 15.57. La 6 Ore di Spa-Francorchamps scatterà sabato 9 maggio alle 14.00 (orari locali).
In calendario come terzo appuntamento della stagione, dopo Lusail in Qatar e Imola in Italia, la 6 Ore di Spa 2025 rimane indelebile nella memoria dei Tifosi e degli appassionati di motorsport per i risultati conseguiti dalle Ferrari 499P. In qualifica, infatti, i tre equipaggi si classificarono ai primi posti, rispettivamente con Fuoco-Molina-Nielsen in pole position, davanti a Ye-Hanson-Kubica e Pier Guidi-Calado-Giovinazzi. Questi ultimi, quindi, tagliarono per primi il traguardo ottenendo la propria seconda vittoria consecutiva in stagione, la terza per la Casa di Maranello.
“Per la Ferrari è stato un weekend molto positivo nonché storico, con la tripletta in qualifica e la vittoria – analizza Antonio Fuoco –. Per il nostro equipaggio numero 50 la 6 Ore di Spa è stata una gara molto importante perché, dopo quella di Imola chiusa fuori dalla zona-punti, dovevamo tornare sul nostro ritmo e ritrovare fiducia. L’abbiamo fatto alla perfezione con la pole position e con un’ottima gara sempre nelle prime posizioni.”
“Dopo delle prove libere complesse, in qualifica siamo riusciti a ottenere un terzo posto, con Antonio (Fuoco, Ndr) che aveva firmato una grande pole – racconta Antonio Giovinazzi –. In gara, poi, ci siamo riscattati e siamo riusciti a vincere, anche se non ci aspettavamo di poterlo fare, grazie all’ottimo lavoro del team e di noi piloti. Nel finale Alessandro (Pier Guidi, Ndr) ha fatto uno stint eccezionale”.
“A Spa mi capita spesso di fare dei sorpassi particolari – ricorda Pier Guidi –. In questo caso, il doppio sorpasso nel finale per me è stato in qualche modo un’operazione normale: volevo attaccare la BMW, e quando ho visto che anche l’Alpine ha frenato abbastanza presto, ho colto l’occasione per completare il doppio sorpasso, frenando semplicemente nel punto che avevo in mente. È stata una manovra bella da vedere dalla tv e dalle tribune, senza dubbio, nonché molto importante in ottica-gara avendoci permesso di salire sul gradino più alto del podio.”












