Ferrari a Imola per il primo atto del FIA WEC 2026

Comunicato FERRARI

 

Ferrari torna sotto i riflettori nella top class dell’endurance inaugurando l’annata 2026 davanti al pubblico italiano con la 6 Ore di Imola, in scena oltre cinque mesi dopo l’epilogo della scorsa stagione, che ha permesso alla Casa di Maranello di laurearsi campione del mondo Costruttori e Piloti nel FIA WEC.

Per la prima volta nella storia del FIA WEC l’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola ospita sia il Prologo – i test collettivi – sia l’atto inaugurale del calendario, in seguito al posticipo della prova in Qatar, rimandata al mese di ottobre. Un avvio di stagione che vedrà nuovamente in pista le due 499P della squadra ufficiale Ferrari – AF Corse, e la numero 83 iscritta dal team privato AF Corse. La gara scatterà domenica 19 aprile alle 13.00 (orario locale).

Il campionato. Per il quarto anno consecutivo la squadra Ferrari – AF Corse schiera le vetture 499P affidate ai medesimi equipaggi già protagonisti dal 2023. Sulla numero 50 si alterneranno Antonio Fuoco, Miguel Molina e Nicklas Nielsen, che nel 2025, oltre ad aver contribuito in modo sostanziale al successo del titolo iridato Costruttori del Cavallino Rampante, hanno concluso al terzo posto nella graduatoria Piloti, collezionando una vittoria – a Lusail –, altri tre podi – a Spa, ad Austin, e in Bahrain – e una pole position – in Belgio.

La 499P numero 51, invece, sarà condivisa dai campioni del mondo Piloti in carica: Alessandro Pier Guidi, James Calado e Antonio Giovinazzi, che lo scorso anno firmarono due vittorie – a Imola e a Spa –, altri due piazzamenti sul podio – in Qatar e a Le Mans – e due Hyperpole, a Lusail e in Italia.

Nella top class Hypercar, a completare lo schieramento di vetture del Cavallino Rampante, per il terzo anno vi sarà la 499P numero 83 iscritta da AF Corse, portata in pista dai piloti ufficiali Ferrari Yifei Ye e Phil Hanson, insieme a Robert Kubica. Il trio, che nel 2025 ha trionfato alla 24 Ore di Le Mans – assicurando alla Ferrari la terza vittoria consecutiva nella maratona endurance più famosa al mondo – e ha concluso al secondo posto nella graduatoria iridata Piloti, si presenta a Imola difendendo il successo nella FIA World Cup for Hypercar Teams 2025 riservata alle squadre indipendenti.

Si riparte. Trascorsi 162 giorni dalla 8 Ore del Bahrain 2025, la Casa di Maranello torna in azione con le 499P dopo una lunga pausa invernale, che ha permesso alla squadra di lavorare senza sosta, in azienda e in pista nelle sessioni di test permesse dal regolamento.

Novità. Pur non avendo introdotto alcun joker di sviluppo dopo San Paolo (Brasile) nel 2024, le 499P, al pari di tutte le vetture concorrenti, alla fine del 2025 sono state nuovamente omologate in una differente galleria del vento con sede negli Stati Uniti d’America. Un fatto che ha comportato un riposizionamento della 499P nella finestra di performance, e ha determinato alcune modifiche aerodinamiche alla vettura. Inoltre, Michelin, fornitore degli pneumatici della classe Hypercar, ha introdotto nuove gomme per l’imminente stagione. Il fine settimana di Imola rappresenta quindi il primo appuntamento agonistico che permetterà ai team di valutare l’impatto di tali novità e di proseguire il lavoro di adattamento delle vetture, in termini di set-up e regolazioni, alle stesse.

La storia. L’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola, inaugurato nel 1953, per la prima volta nel 2024 ha ospitato un round del FIA WEC, una prova sulla distanza delle 6 ore che nel 2026 si disputerà per il terzo anno consecutivo nell’impianto con sede in Emilia-Romagna. Il tracciato, caratterizzato da un layout molto tecnico e frequenti dislivelli, include curve note nel mondo quali la “Tosa”, le “Acque Minerali” e la “Rivazza”. Nella stagione 2025 Ferrari ottenne a Imola sia la pole position sia la vittoria con l’equipaggio numero 51 di Alessandro Pier Guidi, James Calado e Antonio Giovinazzi.

Il programma. Dopo il Prologo di martedì 14 aprile 2026, che prevede due sessioni di test (9.00-12.30, 14.00-18.30), venerdì 17 si disputeranno le Prove Libere 1 (10.15-11.45) e le Prove Libere 2 (15.15-16.45). Sabato 18, dopo il terzo turno di libere (10.30-11.30), si disputeranno le Qualifiche (15.10-15.22) e la Hyperpole (15.30-15.40) della classe Hypercar. Domenica 19 aprile la gara scatterà alle 13.00 terminando alle 19.00 (orari locali).

 

        

 

In una cornice di pubblico straordinaria, con oltre 65 mila presenze in tribuna, la 6 Ore di Imola 2025 si concluse con il secondo successo stagionale della Ferrari, firmato da Pier Guidi-Calado-Giovinazzi, con quest’ultimo che aveva conquistato anche la pole position. “È stata un’emozione unica gareggiare davanti alla ‘marea rossa’ dei nostri Tifosi. Il loro supporto è qualcosa di straordinario” ricorda Calado.

Per i compagni della 499P numero 50, Antonio Fuoco, Miguel Molina e Nicklas Nielsen, l’appuntamento italiano fu meno fortunato: il trio si classificò 15esimo. A un passo dal podio, quarti, invece, Yifei Ye, Phil Hanson e Robert Kubica con la Ferrari numero 83 di AF Corse.

“Imola è stata una gara particolare, sapevamo che partendo da una posizione così arretrata (18esimi in griglia, Ndr) avremmo dovuto recuperare tanto terreno e provare a essere in lotta per un buon risultato nella parte finale della gara – spiega Nicklas Nielsen –. È chiaro che in questi casi devi prenderti qualche rischio in più di quanto vorresti. Alla fine, nonostante la 15esima posizione al traguardo, abbiamo notato come la 499P fosse veloce e si adattasse bene alla pista di Imola, un aspetto evidente sin dal debutto su questo tracciato 2024.”

Oltre al risultato e allo spettacolo offerto dal pubblico sulle tribune il secondo round del campionato è rimasto indelebile nella memoria dei Tifosi e dei piloti per altri aspetti. Come spiega Pier Guidi: “La 6 Ore di Imola nel 2025 fu una sorta di rivincita per noi. L’anno precedente, infatti, avevamo tutte le carte in regola per vincere e per concludere con due o tre Ferrari davanti a tutti, ma abbiamo commesso un errore (nella valutazione del meteo, Ndr).” 

L’analisi del campione del mondo in carica, e quattro volte vincitore della 24 Ore di Le Mans, prosegue: “Dopo quel fatto la squadra ha lavorato con ancora più determinazione e tenacia per evitare di ripetere un errore simile, come in effetti poi è successo. Quindi tornare a Imola, firmare la pole position e poi la vittoria davanti ai Tifosi italiani è stato qualcosa di eccezionale. Non sarà affatto facile ripeterci quest’anno, ma proveremo a fare del nostro meglio”.

 

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