MOTOGP 2026, SARA’ ANCORA MARQUEZ SHOW?

Testo e foto MARCO FERRERO

 

Nella consueta ridda di voci, indiscrezioni, pettegolezzi ed altro che caratterizzano ogni pre campionato della MotoGP, l’unica certezza è che ormai è finito il tempo delle chiacchiere ed il rombo dei motori sta per prendersi la scena; una stagione forse un po’ particolare, stante le consistenti modifiche tecniche che entreranno in vigore dal prossimo anno, per cui non ci si attende che le attuali moto vengano ulteriormente sviluppate.

Se la stagione 2026 fosse la continuazione di quella appena terminata allora dovremmo, per conseguenza, dedurre che i valori espressi e l’andamento possano essere quelli del 2025, dove un Marc Marquez “cannibale” ha dominato la stagione conquistando il titolo iridato con largo anticipo e rendendo l’annata quasi noiosa.

Posto quanto lo spagnolo ha fatto vedere anche nei test, i maggiori punti interrogativi riguardano Francesco Bagnaia, lo scorso anno autore di una stagione che definire deludente è riduttivo, e Jorge Martin, messo subito fuori causa da un brutto infortunio che non ha permesso di valutare l’iridato 2024 sulla nuova moto.

Senza questi due protagonisti con buona probabilità ci si avvierà verso un Marquez show, dove anche il fratello Alex (che non ci stupiremmo di vedere a breve nel team ufficiale Ducati con il fratello), che anche nella scorsa stagione ha fatto bene, potrà essere protagonista; il tutto, per carità, senza sminuire il valore degli altri contendenti, che però appaiono di un livello inferiore ai nomi sopra citati.

Per quanto riguarda i nostri campioni ci si attende una grande stagione da parte di Marco Bezzecchi, terzo assoluto nel 2025, ed un salto di qualità da parte del duo della VR46 composto da Franco Morbidelli e Fabio di Giannantonio; tra gli altri, occhi puntati su Toprak Razgatlioglu, che giunge nella massima serie forte dei tre titoli iridati conquistati in SBK e del suo immenso talento, ma forse un po’ tardi (è un classe ’96) ed ad un’età nella quale le carriere sono già consolidate.

Il calendario della stagione 2026 sarà declinato sui seguenti ventidue appuntamenti:

Grand Prix of Thailand – 1 mar – Chang International Circuit, Buriram,

Grand Prix of Brazil – 22 mar – Autodromo Internacional de Goiania – Ayrton Senna, Goiania,

Grand Prix of The Americas – 29 mar – Circuit of The Americas, Austin,

Grand Prix of Qatar – 12 apr – Lusail International Circuit, Doha,

Gran Premio de Espana – 26 apr – Circuito de Jerez, Jerez,

Grand Prix de France – 10 mag – Le Mans Bugatti Circuit, Le Mans,

Grand Prix of Catalonia – 17 mag – Circuit de Barcelona-Catalunya, Barcellona,

Gran Premio d’Italia – 31 mag – Autodromo Internazionale del Mugello, Scarperia Firenze,

Grand Prix of Hungary – 7 giu – Balaton Park Circuit, Balatonfokajar,

Grand Prix of Czechia – 21 giu – Automotodrom Brno, Brno,

TT Assen – 28 giu – TT Circuit Assen, Assen,

Motorrad Grand Prix Deutschland – 12 lug – Sachsenring, Oberlungwitz,

Grand Prix of Great Britain – 9 ago – Silverstone Circuit, Silverstone,

Gran Premio de Aragon – 30 ago – Motorland Aragon, Alcaniz,

Gran Premio di San Marino – 13 set – Misano World Circuit, Misano Adriatico,

Motorrad Grand Prix von Osterreich – 20 set – Red Bull Ring, Spielberg,

Grand Prix of Japan – 4 ott – Twin Ring Motegi, Motegi,

Grand Prix of Indonesia – 11 ott – Mandalika International Circuit, Lombok,

Australian Motorcycle Grand Prix – 25 ott – Phillip Island Circuit, Phillip Island,

Grand Prix of Malaysia – 1 nov – Sepang International Circuit, Sepang,

Grande Premio de Portugal – 15 nov – Algarve International Circuit, Portimao,

Gran Premio de la Comunitat Valenciana – 22 nov – Circuit Ricardo Tormo, Valencia,

un tour de force che impegnerà tutti I protagonisti sino, di fatto, a fine anno.

La controprova di ogni considerazione si avrà già a partire da domenica sera, quando si avranno i risultati del primo round di questa MotoGP 2026.

 

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