DI PAOLO CICCARONE – foto Uff. Stampa Ferrari – Kik Sauber

A guardare la prima giornata di prove del GP Usa, con la gara sprint del sabato sera col GP che si disputa domenica alle 21 ora italiana, viene lo scoramento nel guardare i tempi sul giro della Ferrari. Perché mentre davanti Verstappen e Norris, che hanno ottenuto i migliori tempi nella qualifica sprint, quella per la gara si conclude durante la notte in Italia, i primi riscontri dicono che la crisi Ferrari è più profonda del previsto e che la situazione potrebbe portare a nervosismi nelle prossime gare. I numeri, in questo, ci vengono d’aiuto.
McLAREN E RED BULL MIGLIORANO LA FERRARI PEGGIORA
Perché mentre Verstappen ha ottenuto la pole provvisoria per la Sprint (le qualifiche vere ripetiamo avranno altro andamento) il guadagno sul tempo dell’anno precedente che è valso la pole position è stato di 187 millesimi. La McLaren di Norris, l’anno scorso in pole e stavolta seconda, ha guadagnato 116 millesimi rispetto a se stessa. Scendendo nella classifica troviamo Hamilton ottavo e Leclerc decimo. Prendendo per spunto il tempo del monegasco, paragonabile a se stesso 12 mesi prima, emerge che la SF25 che sta guidando ora è più lenta della SF24 con la quale vinse la gara di 364 millesimi.

FERRARI HA PERSO 364 MILLESIMI RISPETTO AL 2024
Ovvero, mentre gli altri hanno guadagnato rispetto a 12 mesi prima, la Ferrari ha perso terreno, quasi avesse ingranato la retromarcia invece che progredire. Un confronto diretto con il team Sauber dice molto di più. Questo perché la squadra di Binotto l’anno scorso era partita in 16 posizione con un tempo di 1.507 secondi più lento di quello registrato da Hulkenberg nella qualifica sprint. Questo significa che la squadra svizzero tedesca ha fatto passi da gigante in avanti. Un’altra dimostrazione viene dalla gara in Australia, la prima della stagione.

SAUBER FERRARI RECUPERATO 1.5 SECONDI SULLA ROSSA
La Ferrari di Leclerc, settimo tempo, era stata 550 millesimi più veloce di Hulkenberg nella Q1, portando poi il distacco a 824 millesimi in qualifica, dove Leclerc aveva potuto migliorare e la Sauber, addirittura, era stata estromessa dai primi 10. Ebbene, sette mesi dopo la Sauber ha rifilato alla Ferrari 456 millesimi. Ovvero ha recuperato il mezzo secondo di stacco che aveva e ne ha inflitti altrettanti alla Ferrari. Ora perché il confronto è stridente? Semplicemente perché la Sauber usa lo stesso motore, cambio e schema radiatori della Ferrari, con la differenza che hanno conservato lo schema delle sospensioni dell’anno scorso e i miglioramenti sono dovuti essenzialmente allo sviluppo aerodinamico della monoposto.

LA SOSPENSIONE SBAGLIATA. DAVANTI E DIETRO FRENA LA SF25
La Ferrari ha dapprima cambiato la sospensione anteriore, passando dal puntone al tirante e poi a luglio ha cambiato pure la sospensione dietro, passando anche in questo caso dal puntone al tirante. Costo stimato dell’operazione, che ha compreso anche una nuova scatola del cambio, circa 1 milione di euro. Per andare più piano… Macchina più rigida a livello meccanico, ma problemi di assetto e gestione gomme non solo non hanno avuto miglioramenti, ma hanno addirittura peggiorato la situazione. Come dire che se Leclerc avesse usato la vecchia macchina, la SF24 e avesse fatto lo stesso tempo sul giro, sarebbe partito a ridosso dei primi quattro invece che in quinta fila. Tornare indietro non si può, anche se la tentazione a qualcuno è venuta. Ma guardando avanti, i dubbi sono tanti e pure grossi…
POLE GP 2024-POLE SPRINT 2025
Norris 1’32”330 – Verstappen 1’32”143 differenza – 187/00
LECLERC 2024-2025 SPRINT
1’32”740 – 1’33”104 differenza + 364/00
SAUBER 2024 – 2025 SPRINT
Bottas 1’34”152 – Hulkenberg 1’32”645 differenza -1”507
FERRARI SAUBER GP AUSTRALIA 2025
Leclerc 1’15”755 Hulkemberg 1’16”579 differenza – 824/00
FERRARI SAUBER SPRINT AUSTIN 2025
Leclerc 1’33”104 Hulkenberg 1’32”645 differenza +459/00






